Bruce Davidson - East 100th Street - 2003





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Bruce Davidson, East 100th Street, una monografia rilegata illustrata in 1st Edition Thus, 172 pagine, in inglese, pubblicata nel 2003 da Sr. Anns Press, in condizioni ottime.
Descrizione del venditore
Questo testo è in condizioni near fine.
L’edizione di St. Ann’s Press di East 100th Street di Bruce Davidson, pubblicata nel 2003, è una versione riccamente prodotta e ampliata di uno dei capolavori più emblematici della fotografia documentaria americana del dopoguerra. Originariamente stampato nel 1970 dalla Harvard University Press, questa monografia presenta un ritratto intimo e rispettoso dei cittadini che abitano un solo isolato, noto, di East Harlem, New York, alla fine degli anni Sessanta.
Presenta illustrazioni in tricromia di alta qualità (circa 140–147 tavole). Il processo di stampa impiega toni neri e bianchi ricchi e profondi, offrendo una chiarezza e un dettaglio superiori rispetto all’edizione originale del 1970. Aggiorna sensibilmente il catalogo originale aggiungendo oltre 20 fotografie precedentemente inedite dall’epoca di Davidson sull’isolato. Include una prefazione di Mildred Feliciano e un’intervista perspicace con Barney Simon.
Tra il 1966 e il 1968, il fotografo della Magnum Bruce Davidson si insediò su East 100th Street. Piuttosto che scattare foto rubate come osservatore distaccato, Davidson portò con sé una fotocamera a vista formato grande 4×5, un treppiede pesante e un potente illuminatore, e questo allestimento lento e deliberato lo costrinse a guardare i suoi soggetti faccia a faccia, bussando alle porte e chiedendo il permesso di scattare. Questa metodologia trasformò la sua fotografia in una collaborazione. I suoi ritratti di famiglie, bambini, stanze di case popolari e marciapiedi sfidano lo stereotipo casuale del quartiere come un semplice “ghetto”. Al contrario, sottolineano la profonda dignità umana, le prove e la resilienza della comunità. Al momento della pubblicazione, l’impatto delle immagini fu così forte da essere utilizzato come prova visiva in contesti giudiziari e legislativi per sostenere la rivitalizzazione e la ricostruzione del quartiere.
Questo testo è in condizioni near fine.
L’edizione di St. Ann’s Press di East 100th Street di Bruce Davidson, pubblicata nel 2003, è una versione riccamente prodotta e ampliata di uno dei capolavori più emblematici della fotografia documentaria americana del dopoguerra. Originariamente stampato nel 1970 dalla Harvard University Press, questa monografia presenta un ritratto intimo e rispettoso dei cittadini che abitano un solo isolato, noto, di East Harlem, New York, alla fine degli anni Sessanta.
Presenta illustrazioni in tricromia di alta qualità (circa 140–147 tavole). Il processo di stampa impiega toni neri e bianchi ricchi e profondi, offrendo una chiarezza e un dettaglio superiori rispetto all’edizione originale del 1970. Aggiorna sensibilmente il catalogo originale aggiungendo oltre 20 fotografie precedentemente inedite dall’epoca di Davidson sull’isolato. Include una prefazione di Mildred Feliciano e un’intervista perspicace con Barney Simon.
Tra il 1966 e il 1968, il fotografo della Magnum Bruce Davidson si insediò su East 100th Street. Piuttosto che scattare foto rubate come osservatore distaccato, Davidson portò con sé una fotocamera a vista formato grande 4×5, un treppiede pesante e un potente illuminatore, e questo allestimento lento e deliberato lo costrinse a guardare i suoi soggetti faccia a faccia, bussando alle porte e chiedendo il permesso di scattare. Questa metodologia trasformò la sua fotografia in una collaborazione. I suoi ritratti di famiglie, bambini, stanze di case popolari e marciapiedi sfidano lo stereotipo casuale del quartiere come un semplice “ghetto”. Al contrario, sottolineano la profonda dignità umana, le prove e la resilienza della comunità. Al momento della pubblicazione, l’impatto delle immagini fu così forte da essere utilizzato come prova visiva in contesti giudiziari e legislativi per sostenere la rivitalizzazione e la ricostruzione del quartiere.

