Ronak Moshiri - Garden of the Beloved






Oltre 10 anni di esperienza nel commercio d'arte e fondatore di una galleria.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 142358 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Ronak Moshiri, Garden of the Beloved, originale del 2015, tecnica mista e acrilico, ritratto, 110 × 90 cm, peso 1 kg, Italia, venduta direttamente dall’artista, stato eccellente.
Descrizione del venditore
Questa opera è una meditazione contemporanea sul mondo senza tempo dell'arte e della letteratura persiane. Ispirata alle immagini liriche della poesia persiana, la pittura evoca un giardino onirico dove la figura umana, la natura e l'immaginazione esistono in quieta armonia.
Enigmatica ornamentazione, linee fluide, tessuti riccamente decorati e forme botaniche richiamano il linguaggio visivo delle miniature persiane, mentre la composizione attinge alla tradizione poetica di **amore, bellezza, desiderio e il giardino come metafora dell'anima**. La figura appare quasi sospesa tra il terreno e l'immaginato, circondata da uccelli, fiori e tracciati complessi di un paesaggio incantato.
La superficie testurizzata e i segni stratificati conferiscono intenzionalmente una sensibilità contemporanea a queste influenze storiche, permettendo che frammenti della cultura visiva persiana si dissolvano in un mondo atmosferico, quasi onirico.
Celebra la connessione duratura tra poesia e pittura—l'idea che un giardino possa diventare sia un luogo fisico sia un paesaggio interiore di memoria, desiderio e bellezza.
Questa opera è una meditazione contemporanea sul mondo senza tempo dell'arte e della letteratura persiane. Ispirata alle immagini liriche della poesia persiana, la pittura evoca un giardino onirico dove la figura umana, la natura e l'immaginazione esistono in quieta armonia.
Enigmatica ornamentazione, linee fluide, tessuti riccamente decorati e forme botaniche richiamano il linguaggio visivo delle miniature persiane, mentre la composizione attinge alla tradizione poetica di **amore, bellezza, desiderio e il giardino come metafora dell'anima**. La figura appare quasi sospesa tra il terreno e l'immaginato, circondata da uccelli, fiori e tracciati complessi di un paesaggio incantato.
La superficie testurizzata e i segni stratificati conferiscono intenzionalmente una sensibilità contemporanea a queste influenze storiche, permettendo che frammenti della cultura visiva persiana si dissolvano in un mondo atmosferico, quasi onirico.
Celebra la connessione duratura tra poesia e pittura—l'idea che un giardino possa diventare sia un luogo fisico sia un paesaggio interiore di memoria, desiderio e bellezza.
