Cespedes - Dubia Conscientiae Militaria - 1643






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Dubia conscientiae militaria di Francisco Cespedes, stampato a Milano nel 1643 da Ex Officina Typographica Georgii Rollae, prima edizione in questo formato, latino, pergamena, 212 pagine.
Descrizione del venditore
DUBIA MILITARIA: RARA PRIMA EDIZIONE DEL TRATTATO DI COSCIENZA MORALE DEI SOLDATI
ABSTRACT
Rara prima edizione di uno dei più interessanti trattati seicenteschi dedicati alla morale applicata alla vita militare. Francisco Cespedes, chierico regolare teatino, affronta numerosi casi concreti e controversi relativi alla condotta dei soldati, alla guerra, al bottino, alla diserzione, alle obbligazioni verso il sovrano e alla confessione. L'opera è espressamente concepita come testo necessario per i confessori dei militari e utile agli studiosi di teologia morale. Al termine è inserita una copia della lettera di Don Martín Manrique de Padilla al figlio Juan, con consigli sulla vita militare.
REASONS FOR COLLECTING / WHY TO BUY
RARITÀ BIBLIOGRAFICA – Prima edizione di un'opera estremamente rara, per la quale Palau riferisce di non aver potuto vedere un esemplare, basandosi su una precedente indicazione di Nicolás Antonio.
MILITARIA E TEOLOGIA MORALE – Unisce la storia della cultura militare alla casistica morale cattolica del Seicento, con particolare attenzione ai problemi di coscienza dei soldati.
TESTO PER I CONFESSORI MILITARI – L'opera è esplicitamente definita sul frontespizio come opus confessoribus militum necessarium e raccoglie questioni giuridiche e morali destinate ai cappellani militari.
INTERESSE STORICO – Il volume documenta il rapporto fra disciplina militare, morale cristiana e diritto nel contesto degli eserciti cattolici dell'età moderna.
MARKET VALUE
Le differenze di conservazione, completezza, provenienza e qualità della legatura incidono fortemente sulla valutazione che si colloca fra i 600 e i 1.000 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena, con usure e piccole mancanze al dorso e ai margini; carte con alcune macchie e punti di ossidazione, più evidenti ai margini e sui tagli. Portadilla con titolo abbreviato “Dubia militaria”; frontespizio calcografico con elaborata composizione architettonica inciso da Blanchus; testate, iniziali ornate e finalini xilografici. Sono presenti tracce d'uso e annotazioni manoscritte antiche sulle carte preliminari. Il volume conserva inoltre la “Copia de una Carta” di Don Martín Manrique de Padilla al figlio Juan. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 8nn; 200; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Dubia conscientiae militaria à diversis proposita & resoluta a P. D. Francisco Cespedes.
Mediolani, Ex Officina Typographica Georgii Rollae, 1643.
Auctore Francisco Cespedes.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L'opera appartiene alla produzione seicentesca di manuali destinati ad affrontare i casi di coscienza connessi alla guerra e alla vita dei soldati. Cespedes esamina questioni nelle quali diritto, teologia morale e disciplina militare si sovrappongono, offrendo risposte a casi concreti o ipotetici. La letteratura specialistica contemporanea identifica il volume come uno dei testi rivolti specificamente ai confessori degli eserciti e delle armate. Fra gli argomenti trattati compare anche il problema della confessione di un soldato condannato a morte che non conosca la lingua del sacerdote, caso affrontato attraverso il confronto con la tradizione teologica precedente.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Francisco Cespedes fu un religioso spagnolo dell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini. La sua attività si sviluppò anche a Milano, dove nel 1630 entrò nella congregazione teatina. La sua produzione comprende opere di teologia morale e diritto canonico, con particolare attenzione ai problemi pratici della vita religiosa e militare. Il suo Dubia conscientiae militaria rappresenta uno dei suoi lavori più strettamente legati alla casistica morale applicata all'ambiente militare.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Prima edizione, pubblicata a Milano nel 1643. Il colophon recita: “Mediolani, Ex Officina Typographica Georgij Rollae, 1643. Sub signo Sanctae Cæciliae.” La bibliografia antica e i cataloghi moderni registrano l'edizione con [8], 199, [1] pagine e segnatura A–Y⁴, Z⁸, AA⁴. La rarità della prima edizione è confermata dalla scarsità degli esemplari censiti e dalle osservazioni di Palau, che la cita sulla base di Nicolás Antonio senza averne visto direttamente un esemplare.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
CCPB; Palau, 54164; Nicolás Antonio; repertori bibliografici italiani delle opere militari; cataloghi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Biblioteca Reale di Torino e Biblioteca dell'Istituto di Storia del Diritto Medievale e Moderno dell'Università degli Studi di Milano; cataloghi José Porrúa Turanzas; Soler y Llach, libri antichi, manoscritti e mappe. L'esemplare è registrato nei repertori con la formula bibliografica “Mediolani : ex typographia Georgy Rollae, 1643”.
Il venditore si racconta
DUBIA MILITARIA: RARA PRIMA EDIZIONE DEL TRATTATO DI COSCIENZA MORALE DEI SOLDATI
ABSTRACT
Rara prima edizione di uno dei più interessanti trattati seicenteschi dedicati alla morale applicata alla vita militare. Francisco Cespedes, chierico regolare teatino, affronta numerosi casi concreti e controversi relativi alla condotta dei soldati, alla guerra, al bottino, alla diserzione, alle obbligazioni verso il sovrano e alla confessione. L'opera è espressamente concepita come testo necessario per i confessori dei militari e utile agli studiosi di teologia morale. Al termine è inserita una copia della lettera di Don Martín Manrique de Padilla al figlio Juan, con consigli sulla vita militare.
REASONS FOR COLLECTING / WHY TO BUY
RARITÀ BIBLIOGRAFICA – Prima edizione di un'opera estremamente rara, per la quale Palau riferisce di non aver potuto vedere un esemplare, basandosi su una precedente indicazione di Nicolás Antonio.
MILITARIA E TEOLOGIA MORALE – Unisce la storia della cultura militare alla casistica morale cattolica del Seicento, con particolare attenzione ai problemi di coscienza dei soldati.
TESTO PER I CONFESSORI MILITARI – L'opera è esplicitamente definita sul frontespizio come opus confessoribus militum necessarium e raccoglie questioni giuridiche e morali destinate ai cappellani militari.
INTERESSE STORICO – Il volume documenta il rapporto fra disciplina militare, morale cristiana e diritto nel contesto degli eserciti cattolici dell'età moderna.
MARKET VALUE
Le differenze di conservazione, completezza, provenienza e qualità della legatura incidono fortemente sulla valutazione che si colloca fra i 600 e i 1.000 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena, con usure e piccole mancanze al dorso e ai margini; carte con alcune macchie e punti di ossidazione, più evidenti ai margini e sui tagli. Portadilla con titolo abbreviato “Dubia militaria”; frontespizio calcografico con elaborata composizione architettonica inciso da Blanchus; testate, iniziali ornate e finalini xilografici. Sono presenti tracce d'uso e annotazioni manoscritte antiche sulle carte preliminari. Il volume conserva inoltre la “Copia de una Carta” di Don Martín Manrique de Padilla al figlio Juan. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 8nn; 200; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Dubia conscientiae militaria à diversis proposita & resoluta a P. D. Francisco Cespedes.
Mediolani, Ex Officina Typographica Georgii Rollae, 1643.
Auctore Francisco Cespedes.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L'opera appartiene alla produzione seicentesca di manuali destinati ad affrontare i casi di coscienza connessi alla guerra e alla vita dei soldati. Cespedes esamina questioni nelle quali diritto, teologia morale e disciplina militare si sovrappongono, offrendo risposte a casi concreti o ipotetici. La letteratura specialistica contemporanea identifica il volume come uno dei testi rivolti specificamente ai confessori degli eserciti e delle armate. Fra gli argomenti trattati compare anche il problema della confessione di un soldato condannato a morte che non conosca la lingua del sacerdote, caso affrontato attraverso il confronto con la tradizione teologica precedente.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Francisco Cespedes fu un religioso spagnolo dell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini. La sua attività si sviluppò anche a Milano, dove nel 1630 entrò nella congregazione teatina. La sua produzione comprende opere di teologia morale e diritto canonico, con particolare attenzione ai problemi pratici della vita religiosa e militare. Il suo Dubia conscientiae militaria rappresenta uno dei suoi lavori più strettamente legati alla casistica morale applicata all'ambiente militare.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Prima edizione, pubblicata a Milano nel 1643. Il colophon recita: “Mediolani, Ex Officina Typographica Georgij Rollae, 1643. Sub signo Sanctae Cæciliae.” La bibliografia antica e i cataloghi moderni registrano l'edizione con [8], 199, [1] pagine e segnatura A–Y⁴, Z⁸, AA⁴. La rarità della prima edizione è confermata dalla scarsità degli esemplari censiti e dalle osservazioni di Palau, che la cita sulla base di Nicolás Antonio senza averne visto direttamente un esemplare.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
CCPB; Palau, 54164; Nicolás Antonio; repertori bibliografici italiani delle opere militari; cataloghi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Biblioteca Reale di Torino e Biblioteca dell'Istituto di Storia del Diritto Medievale e Moderno dell'Università degli Studi di Milano; cataloghi José Porrúa Turanzas; Soler y Llach, libri antichi, manoscritti e mappe. L'esemplare è registrato nei repertori con la formula bibliografica “Mediolani : ex typographia Georgy Rollae, 1643”.
