Loredano - Bizzarrie Academiche - 1648






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Bizzarrie Academiche di Giovanni Francesco Loredano, edizione italiana del 1648 in pergamena, 652 pp, contenente la Morte del Volestain, antiporta calcografica; lingua: italiano (originale).
Descrizione del venditore
RACCONTO DELLE BIZZARRIE ACADEMICHE; MORTE DEL VOLESTAIN
ABSTRACT
Rara edizione seicentesca delle Bizzarrie academiche di Giovanni Francesco Loredano, una delle opere più rappresentative della cultura dell’Accademia degli Incogniti. La raccolta riunisce discorsi, racconti e componimenti di carattere morale, amoroso, erudito e paradossale, costruiti secondo il gusto arguto e provocatorio della cultura accademica veneziana del Seicento. Il volume comprende inoltre la Morte del Volestain, inserita nella raccolta come ulteriore composizione del Loredano. L’esemplare conserva la bella antiporta calcografica incisa da Giacomo Pecini su disegno di Francesco Ruschi, oltre a iniziali, testatine e finalini xilografici. L’edizione del 1647-1648 è una delle versioni ampliate della raccolta, molto più ricca rispetto alla prima edizione veneziana del 1638.
WHY TO BUY
EDIZIONE AMPLIATA – Importante redazione seicentesca delle Bizzarrie academiche, sensibilmente ampliata rispetto alla prima edizione del 1638.
LOREDANO E GLI INCOGNITI – Opera direttamente legata a Giovanni Francesco Loredano, fondatore nel 1630 dell’Accademia degli Incogniti e figura centrale della cultura letteraria veneziana del Seicento.
ANTIPORTA CALCOGRAFICA – L’esemplare conserva la raffinata antiporta incisa da Giacomo Pecini su disegno di Francesco Ruschi, elemento caratteristico delle edizioni ampliate della raccolta.
CULTURA VENEZIANA DEL SEICENTO – Una raccolta significativa per documentare il gusto accademico, satirico, amoroso ed erudito della Venezia barocca e l’attività editoriale degli Incogniti.
MARKET VALUE
Per un esemplare completo della sola prima parte, in pergamena coeva e con antiporta originale, una fascia commerciale indicativa può essere collocata intorno a €350–400, con possibilità di valori superiori per esemplari particolarmente freschi, completi e di provenienza significativa.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena rigida, con titolo manoscritto al dorso, con tracce d’uso, abrasioni e macchie alla pergamena. Antiporta figurata incisa in rame da Giacomo Pecini su disegno di Francesco Ruschi; testatine, iniziali e finalini xilografici. Carte con fisiologica brunitura, alcune macchie e tracce d’uso. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp.: (2); 308; 2nn; (2); 24nn; 312; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Bizzarrie Academiche.
In Venetia, Ad istanza dell’Accademia, 1648.
Giovanni Francesco Loredano (Venezia, 1607 – Peschiera, 1661), patrizio veneziano, scrittore e fondatore dell’Accademia degli Incogniti.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Bizzarrie academiche costituiscono una delle principali testimonianze della produzione accademica di Loredano e dell’ambiente degli Incogniti. La raccolta nasce dal particolare gusto dell’Accademia per i discorsi paradossali, le questioni amorose, la morale, la mitologia, l’erudizione e l’osservazione ironica dei costumi. I testi erano concepiti anche per la recitazione e la discussione in ambiente accademico, conferendo loro una marcata dimensione dialogica e teatrale. La prima parte apparve nel 1638; la seconda fu pubblicata nel 1646 e le successive edizioni ampliarono progressivamente la raccolta con nuove composizioni.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Francesco Loredano nacque a Venezia il 27 febbraio 1607 da una famiglia patrizia. Ricevette una formazione giuridica, filosofica e letteraria e frequentò l’ambiente culturale padovano. Nel 1630 fondò l’Accademia degli Incogniti, destinata a diventare uno dei più importanti centri della cultura letteraria veneziana del Seicento. Parallelamente alla produzione letteraria svolse una lunga carriera politica nella Repubblica di Venezia, ricoprendo numerose magistrature fino al Consiglio dei Dieci e al Minor Consiglio. Fu autore di romanzi, novelle, lettere, opere storiche, testi accademici e componimenti poetici. Morì a Peschiera il 13 agosto 1661.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le Bizzarrie academiche apparvero inizialmente a Venezia nel 1638 presso Giacomo Sarzina. La seconda parte fu pubblicata separatamente nel 1646 da Francesco Valvasense. L’edizione qui rappresentata appartiene alla fase ampliata del 1647-1648: la prima parte reca la data 1648 e la formula “In Venetia, Ad istanza dell’Accademia”, mentre la seconda parte reca l’imprint di Francesco Valvasense. La raccolta ebbe numerose ristampe nel corso del Seicento, testimonianza della fortuna dell’opera e della notorietà di Loredano.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Vinciana, Autori italiani del Seicento, n. 3433; Menegatti, Ex ignoto notus? Bibliografia delle opere a stampa del principe degli Incogniti: Giovan Francesco Loredano, Padova, 2000; Clizia Carminati, “Loredan, Giovan Francesco”, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 65, Treccani, 2005; Monica Miato, L’Accademia degli Incogniti di Giovan Francesco Loredan, Venezia (1630-1661), Firenze, Olschki, 1998; cataloghi ICCU/SBN, EDIT16, CERL, USTC e WorldCat. La bibliografia dell’autore e la storia dell’Accademia degli Incogniti sono ampiamente documentate negli studi moderni su Loredano e sull’editoria veneziana del Seicento.
Il venditore si racconta
RACCONTO DELLE BIZZARRIE ACADEMICHE; MORTE DEL VOLESTAIN
ABSTRACT
Rara edizione seicentesca delle Bizzarrie academiche di Giovanni Francesco Loredano, una delle opere più rappresentative della cultura dell’Accademia degli Incogniti. La raccolta riunisce discorsi, racconti e componimenti di carattere morale, amoroso, erudito e paradossale, costruiti secondo il gusto arguto e provocatorio della cultura accademica veneziana del Seicento. Il volume comprende inoltre la Morte del Volestain, inserita nella raccolta come ulteriore composizione del Loredano. L’esemplare conserva la bella antiporta calcografica incisa da Giacomo Pecini su disegno di Francesco Ruschi, oltre a iniziali, testatine e finalini xilografici. L’edizione del 1647-1648 è una delle versioni ampliate della raccolta, molto più ricca rispetto alla prima edizione veneziana del 1638.
WHY TO BUY
EDIZIONE AMPLIATA – Importante redazione seicentesca delle Bizzarrie academiche, sensibilmente ampliata rispetto alla prima edizione del 1638.
LOREDANO E GLI INCOGNITI – Opera direttamente legata a Giovanni Francesco Loredano, fondatore nel 1630 dell’Accademia degli Incogniti e figura centrale della cultura letteraria veneziana del Seicento.
ANTIPORTA CALCOGRAFICA – L’esemplare conserva la raffinata antiporta incisa da Giacomo Pecini su disegno di Francesco Ruschi, elemento caratteristico delle edizioni ampliate della raccolta.
CULTURA VENEZIANA DEL SEICENTO – Una raccolta significativa per documentare il gusto accademico, satirico, amoroso ed erudito della Venezia barocca e l’attività editoriale degli Incogniti.
MARKET VALUE
Per un esemplare completo della sola prima parte, in pergamena coeva e con antiporta originale, una fascia commerciale indicativa può essere collocata intorno a €350–400, con possibilità di valori superiori per esemplari particolarmente freschi, completi e di provenienza significativa.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena rigida, con titolo manoscritto al dorso, con tracce d’uso, abrasioni e macchie alla pergamena. Antiporta figurata incisa in rame da Giacomo Pecini su disegno di Francesco Ruschi; testatine, iniziali e finalini xilografici. Carte con fisiologica brunitura, alcune macchie e tracce d’uso. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp.: (2); 308; 2nn; (2); 24nn; 312; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Bizzarrie Academiche.
In Venetia, Ad istanza dell’Accademia, 1648.
Giovanni Francesco Loredano (Venezia, 1607 – Peschiera, 1661), patrizio veneziano, scrittore e fondatore dell’Accademia degli Incogniti.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Bizzarrie academiche costituiscono una delle principali testimonianze della produzione accademica di Loredano e dell’ambiente degli Incogniti. La raccolta nasce dal particolare gusto dell’Accademia per i discorsi paradossali, le questioni amorose, la morale, la mitologia, l’erudizione e l’osservazione ironica dei costumi. I testi erano concepiti anche per la recitazione e la discussione in ambiente accademico, conferendo loro una marcata dimensione dialogica e teatrale. La prima parte apparve nel 1638; la seconda fu pubblicata nel 1646 e le successive edizioni ampliarono progressivamente la raccolta con nuove composizioni.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Francesco Loredano nacque a Venezia il 27 febbraio 1607 da una famiglia patrizia. Ricevette una formazione giuridica, filosofica e letteraria e frequentò l’ambiente culturale padovano. Nel 1630 fondò l’Accademia degli Incogniti, destinata a diventare uno dei più importanti centri della cultura letteraria veneziana del Seicento. Parallelamente alla produzione letteraria svolse una lunga carriera politica nella Repubblica di Venezia, ricoprendo numerose magistrature fino al Consiglio dei Dieci e al Minor Consiglio. Fu autore di romanzi, novelle, lettere, opere storiche, testi accademici e componimenti poetici. Morì a Peschiera il 13 agosto 1661.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le Bizzarrie academiche apparvero inizialmente a Venezia nel 1638 presso Giacomo Sarzina. La seconda parte fu pubblicata separatamente nel 1646 da Francesco Valvasense. L’edizione qui rappresentata appartiene alla fase ampliata del 1647-1648: la prima parte reca la data 1648 e la formula “In Venetia, Ad istanza dell’Accademia”, mentre la seconda parte reca l’imprint di Francesco Valvasense. La raccolta ebbe numerose ristampe nel corso del Seicento, testimonianza della fortuna dell’opera e della notorietà di Loredano.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Vinciana, Autori italiani del Seicento, n. 3433; Menegatti, Ex ignoto notus? Bibliografia delle opere a stampa del principe degli Incogniti: Giovan Francesco Loredano, Padova, 2000; Clizia Carminati, “Loredan, Giovan Francesco”, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 65, Treccani, 2005; Monica Miato, L’Accademia degli Incogniti di Giovan Francesco Loredan, Venezia (1630-1661), Firenze, Olschki, 1998; cataloghi ICCU/SBN, EDIT16, CERL, USTC e WorldCat. La bibliografia dell’autore e la storia dell’Accademia degli Incogniti sono ampiamente documentate negli studi moderni su Loredano e sull’editoria veneziana del Seicento.
