Maschera Dogon - Mali (Senza prezzo di riserva)





3 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 142947 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Maschera Dogon, maschera in legno originaria del Mali, popolo Dogon, in buone condizioni, riproduzione, altezza 52 cm, larghezza 24 cm, venduta senza supporto.
Descrizione del venditore
Il popolo Dogon è rinomato nell’arte tribale africana per i suoi miti e le sue credenze legate alla cosmogonia. Con una popolazione stimata di circa 300.000 persone, vive principalmente nella regione di Mopti, in Mali, in particolare a Bandiagara, Koro, Banka, vicino a Douentza, nonché in una parte del nord del Burkina Faso, a nord-ovest di Ouahigouya.
I Dogon producono oltre 80 tipi di maschere, tra cui le più celebri sono Kanaga, Sirigé, Satimbé e Walu. Queste maschere sono impiegate principalmente durante cerimonie funerarie dagli iniziati circoncisi della società Awa. Alcune maschere raffigurano animali, richiamando la ricca mitologia dell’arte dogon africana. Il "nyama", la forza vitale della maschera, viene attivato da vari riti per liberare tutto il suo potenziale magico.
Durante un Dama, rito che segna la fine di un lutto, i Dogon scolpiscono nuove maschere, perpetuando così la loro tradizione artistica e spirituale.
Riferimenti: "Dogon" di Huib Blom; "Art of the Dogon", pubblicato dal Metropolitan Museum; "Dogon" di H. Leloup, edizioni Somogy.
Il popolo Dogon è rinomato nell’arte tribale africana per i suoi miti e le sue credenze legate alla cosmogonia. Con una popolazione stimata di circa 300.000 persone, vive principalmente nella regione di Mopti, in Mali, in particolare a Bandiagara, Koro, Banka, vicino a Douentza, nonché in una parte del nord del Burkina Faso, a nord-ovest di Ouahigouya.
I Dogon producono oltre 80 tipi di maschere, tra cui le più celebri sono Kanaga, Sirigé, Satimbé e Walu. Queste maschere sono impiegate principalmente durante cerimonie funerarie dagli iniziati circoncisi della società Awa. Alcune maschere raffigurano animali, richiamando la ricca mitologia dell’arte dogon africana. Il "nyama", la forza vitale della maschera, viene attivato da vari riti per liberare tutto il suo potenziale magico.
Durante un Dama, rito che segna la fine di un lutto, i Dogon scolpiscono nuove maschere, perpetuando così la loro tradizione artistica e spirituale.
Riferimenti: "Dogon" di Huib Blom; "Art of the Dogon", pubblicato dal Metropolitan Museum; "Dogon" di H. Leloup, edizioni Somogy.

