Calendario perpetuo - ''Timor'' - Italia






Oltre cinque anni di esperienza professionale con specializzazione nel vetro di Murano.
50 € | ||
|---|---|---|
45 € | ||
42 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 142358 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Calendario perpetuo Timor, progettato nel 1967 da Enzo Mari, in plastica (ABS e PVC), Italia, modello Timor, dimensioni 16 cm di larghezza, 9 cm di profondità, 17 cm di altezza, stato Nuovo/Imballo originale e documentazione.
Descrizione del venditore
Questo calendario perpetuo ''Timor'' è stato progettato nel 1967 da Enzo Mari. È senza dubbio uno degli oggetti di design più significativi e famosi di Mari. Con questo riconoscimento, il calendario ''Timor'' è entrato nelle collezioni di numerosi musei, come la collezione MoMA di New York e la collezione Smithsonian.
Come si può vedere in questo oggetto, Mari è sempre stato ossessionato dalla forma e dalla stretta relazione tra forma e funzione dell’oggetto. Per la progettazione del calendario perpetuo ''Timor'' Mari si è ispirato ai segnali ferroviari e all’efficacia con cui forniscono, in un colpo d’occhio, le informazioni necessarie. Ha preso questa forma e le ha dato una nuova funzione, un calendario di un solo giorno. Naturalmente, ha usato l’olimpo carattere tipografico di metà secolo: Helvetica (1957).
L’esposizione permette di cambiare il giorno, il mese e il giorno della settimana in modo che l’utente possa scegliere combinazioni appropriate. Il pezzo è modulare, flessibile, lavabile e trasformabile, tutte caratteristiche garantite dall’uso della plastica. Il che non è casuale, poiché negli anni ’60 la plastica (in tutte le sue varianti) divenne il materiale di riferimento per gran parte del design italiano, sia per i vantaggi tecnici che offriva sia per il potente messaggio innovativo che trasmetteva. L’ideologia della plastica stava effettivamente emergendo anche come simbolo del design italiano: portava ideali di libertà, democrazia ed eguaglianza. Pertanto, Enzo Mari scelse questo materiale per il calendario perpetuo ''Timor'', considerando che ha sempre tenuto nel proprio pensiero gli insegnamenti di Karl Marx e il principio di “égalité” della Rivoluzione francese, così caro.
Questo calendario perpetuo ''Timor'' si trova in condizioni nuove e inutilizzate. Con imballaggio e documentazione originali.
16×9×17 cm
Sulla designer:
Enzo Mari (1932 - 2020) è stato un artista modernista italiano e designer di mobili noto per aver influenzato molte generazioni di designer industriali. Uno dei più famosi designer italiani mai vissuti. Iniziò la sua attività con studi sulla percezione visiva e poi focalizzò l’attenzione sui giochi per bambini, grafica, design e architettura. Ricevette il Compasso d’Oro nel 1967, 1979, 1987 e nel 2001 per il tavolo Tavolo legato. Nel 2001 pubblicò il libro Progetto e passione (Project and passion) che analizza il design in una cornice culturale più ampia. Mari è l’autore di oltre 1500 oggetti, realizzati per grandi aziende italiane. Tra queste ci sono Zanotta, Driade, Alessi, Danese, Artemide, Olivetti, Ideal Standard, Flou, Estel, Lema e Robots. Enzo Mari morì il 19 ottobre 2020, all’età di 88 anni, diventando, insieme alla sua moglie, vittima della pandemia da corona.
Il venditore si racconta
Questo calendario perpetuo ''Timor'' è stato progettato nel 1967 da Enzo Mari. È senza dubbio uno degli oggetti di design più significativi e famosi di Mari. Con questo riconoscimento, il calendario ''Timor'' è entrato nelle collezioni di numerosi musei, come la collezione MoMA di New York e la collezione Smithsonian.
Come si può vedere in questo oggetto, Mari è sempre stato ossessionato dalla forma e dalla stretta relazione tra forma e funzione dell’oggetto. Per la progettazione del calendario perpetuo ''Timor'' Mari si è ispirato ai segnali ferroviari e all’efficacia con cui forniscono, in un colpo d’occhio, le informazioni necessarie. Ha preso questa forma e le ha dato una nuova funzione, un calendario di un solo giorno. Naturalmente, ha usato l’olimpo carattere tipografico di metà secolo: Helvetica (1957).
L’esposizione permette di cambiare il giorno, il mese e il giorno della settimana in modo che l’utente possa scegliere combinazioni appropriate. Il pezzo è modulare, flessibile, lavabile e trasformabile, tutte caratteristiche garantite dall’uso della plastica. Il che non è casuale, poiché negli anni ’60 la plastica (in tutte le sue varianti) divenne il materiale di riferimento per gran parte del design italiano, sia per i vantaggi tecnici che offriva sia per il potente messaggio innovativo che trasmetteva. L’ideologia della plastica stava effettivamente emergendo anche come simbolo del design italiano: portava ideali di libertà, democrazia ed eguaglianza. Pertanto, Enzo Mari scelse questo materiale per il calendario perpetuo ''Timor'', considerando che ha sempre tenuto nel proprio pensiero gli insegnamenti di Karl Marx e il principio di “égalité” della Rivoluzione francese, così caro.
Questo calendario perpetuo ''Timor'' si trova in condizioni nuove e inutilizzate. Con imballaggio e documentazione originali.
16×9×17 cm
Sulla designer:
Enzo Mari (1932 - 2020) è stato un artista modernista italiano e designer di mobili noto per aver influenzato molte generazioni di designer industriali. Uno dei più famosi designer italiani mai vissuti. Iniziò la sua attività con studi sulla percezione visiva e poi focalizzò l’attenzione sui giochi per bambini, grafica, design e architettura. Ricevette il Compasso d’Oro nel 1967, 1979, 1987 e nel 2001 per il tavolo Tavolo legato. Nel 2001 pubblicò il libro Progetto e passione (Project and passion) che analizza il design in una cornice culturale più ampia. Mari è l’autore di oltre 1500 oggetti, realizzati per grandi aziende italiane. Tra queste ci sono Zanotta, Driade, Alessi, Danese, Artemide, Olivetti, Ideal Standard, Flou, Estel, Lema e Robots. Enzo Mari morì il 19 ottobre 2020, all’età di 88 anni, diventando, insieme alla sua moglie, vittima della pandemia da corona.
