Galilei - De Systemate mundi (bound with)//: Discursus et demonstrationes mathematicae - 1699

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Galileo Galilei, De Systemate mundi bound with Discursus et demonstrationes mathematicae, Leida 1699, edizione illustrata in latino, 776 pagine, 21 x 16,5 cm, binding in pelle completa con dorature, in ottime condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Galilei Galileo

De systemate mundi quam quos de motu locali

(bound with)//:

Discursus et demonstrationes mathematicae

Leida - 1699 -
Haaring et Severinum

In 4o - 21 X 16,5 cm. -
(14), 494, (26)p ; (6), 826 (ma 282), (4)p.

L’ UNIONE DI DUE FONDAMENTALI TESTI GALILEIANI PROIBITI DALLA CHIESA.

Prima edizione di Leiden sul “Dialogo” della celebre difesa di Galileo sulla visione copernicana del sistema solare, unita con la prima edizione latina delle “Due nuove scienze”.
DIBNER 8-141
RICCARDI I, 507
HOUZEAU & LANCASTER 9229
NORMAN 858
CINTI 101

Oltre ai suddetti due fondamentali testi, questa edizione include (al termine del “Dialogo”) l’ introduzione ad “Astronomia nova” (p. 446/54), in cui Johannes Kepler sostenne l’ eliocentrismo basandosi sulla sua decennale indagine sul moto di Marte.
E’ inoltre presente la traduzione latina dell’ epistola RPM Foscarini (lettera sull’ opinione dei Pitagorici e di Copernico sulla mobilità della terra e la stabilità del sole, e sul nuovo sistema pitagorico del mondo p. 455/487), in cui Foscarini difende la teoria copernicana dalle accuse di conflitto con le Scritture.
Infine “Il giudizio dei Cardinali contro Galileo e la sua abiura” (p. 488/494).

Il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, tolemaico e copernicano, fu pubblicato per la prima volta in italiano nel 1632.
Raccoglie in esso tutti gli argomenti a favore della teoria copernicana e contro la cosmologia geocentrica, tradizione di Tolomeo e Aristotele.
Il dialogo si presenta con una discussione tra un portavoce di Copernico (Salviati), uno di Tolomeo e Aristotele (Simplicio), ed infine un laico colto, per il cui sostegno gli altri due si contendono (Sagredo).

La reazione contro il testo fu immediata.
Il papa Urbano VIII (che aveva concesso a Galileo il permesso di scrivere un libro sulle teorie dell’ universo, avvertendolo di trattare la teoria copernicana solo ipoteticamente) convocò una commissione speciale, che raccomandò all’ Inquisizione di avviare un procedimento contro Galileo, che confessando di aver esagerato fu condannato all’ ergastolo ma non trascorse mai un solo giorno in prigione.
Il Dialogo rimase nell’ Indice dei libri proibiti dell’ Inquisizione fino al 1822.

Il secondo testo tratta le due nuove scienze: la meccanica e il moto (cinematica).
Insieme costituiscono la base della fisica moderna e le Due Scienze sono considerate “il primo manuale moderno di fisica” (Dibner), “non solo perché contiene gli elementi del trattamento matematico del moto, ma anche perché la maggior parte dei problemi che si sono rapidamente rivelati risolvibili con esperimenti fisici e analisi matematiche, sono stati raccolti insieme, con discussioni suggestive sulle loro possibili soluzioni.
(Dictionary of Scientific Biography).

Newton affermò di aver derivato le prime sue leggi del moto da questo testo.

Le “Due Scienze” illustrano la nascita della scienza dei materiali (resistenza dei solidi), la legge di caduta dei gravi e del moto dei proiettili (parabola balistica) e la dimostrazione matematica che tutti i corpi cadono alla stessa velocità nel vuoto.
E’ il fondamento della meccanica moderna che poi Newton userà.

Meravigliosa legatura coeva, perfettamente conservata, in piena pelle coeva, con raffinato, elegante e intonso dorso a cinque nervi, recante autore e titolo, oltre ad elaborati e preziosi decori, il tutto in doratura.
Unghiature con ancora ben impresse le decorazioni dorate.

Interni anch’ essi perfettamente conservati, con carte forti e fresche.
Numerosissime illustrazioni, diagrammi, figure e tabelle.
Contiene un bellissimo ritratto di Galilei, oltre ad un frontespizio inciso allegorico per il primo testo, ed un frontespizio testuale per il secondo testo (variante C).
Nessun difetto da segnalare se non una lievissima (insignificante) sporadica brunitura di alcune carte.
Numerose carte coeve bianche, anch’ esse perfettamente conservate (4 carte bianche inizio testo e tre carte bianche fine testo).
Antichi suggestivi segnalibro, ancora ben saldi, al taglio esterno.
Tagli decorati manoscritti coevi.

Eccezionale copia museale, completa e originale in ogni sua parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO

Il venditore si racconta

Libri antichi '500/'600/'700

Galilei Galileo

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Discursus et demonstrationes mathematicae

Leida - 1699 -
Haaring et Severinum

In 4o - 21 X 16,5 cm. -
(14), 494, (26)p ; (6), 826 (ma 282), (4)p.

L’ UNIONE DI DUE FONDAMENTALI TESTI GALILEIANI PROIBITI DALLA CHIESA.

Prima edizione di Leiden sul “Dialogo” della celebre difesa di Galileo sulla visione copernicana del sistema solare, unita con la prima edizione latina delle “Due nuove scienze”.
DIBNER 8-141
RICCARDI I, 507
HOUZEAU & LANCASTER 9229
NORMAN 858
CINTI 101

Oltre ai suddetti due fondamentali testi, questa edizione include (al termine del “Dialogo”) l’ introduzione ad “Astronomia nova” (p. 446/54), in cui Johannes Kepler sostenne l’ eliocentrismo basandosi sulla sua decennale indagine sul moto di Marte.
E’ inoltre presente la traduzione latina dell’ epistola RPM Foscarini (lettera sull’ opinione dei Pitagorici e di Copernico sulla mobilità della terra e la stabilità del sole, e sul nuovo sistema pitagorico del mondo p. 455/487), in cui Foscarini difende la teoria copernicana dalle accuse di conflitto con le Scritture.
Infine “Il giudizio dei Cardinali contro Galileo e la sua abiura” (p. 488/494).

Il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, tolemaico e copernicano, fu pubblicato per la prima volta in italiano nel 1632.
Raccoglie in esso tutti gli argomenti a favore della teoria copernicana e contro la cosmologia geocentrica, tradizione di Tolomeo e Aristotele.
Il dialogo si presenta con una discussione tra un portavoce di Copernico (Salviati), uno di Tolomeo e Aristotele (Simplicio), ed infine un laico colto, per il cui sostegno gli altri due si contendono (Sagredo).

La reazione contro il testo fu immediata.
Il papa Urbano VIII (che aveva concesso a Galileo il permesso di scrivere un libro sulle teorie dell’ universo, avvertendolo di trattare la teoria copernicana solo ipoteticamente) convocò una commissione speciale, che raccomandò all’ Inquisizione di avviare un procedimento contro Galileo, che confessando di aver esagerato fu condannato all’ ergastolo ma non trascorse mai un solo giorno in prigione.
Il Dialogo rimase nell’ Indice dei libri proibiti dell’ Inquisizione fino al 1822.

Il secondo testo tratta le due nuove scienze: la meccanica e il moto (cinematica).
Insieme costituiscono la base della fisica moderna e le Due Scienze sono considerate “il primo manuale moderno di fisica” (Dibner), “non solo perché contiene gli elementi del trattamento matematico del moto, ma anche perché la maggior parte dei problemi che si sono rapidamente rivelati risolvibili con esperimenti fisici e analisi matematiche, sono stati raccolti insieme, con discussioni suggestive sulle loro possibili soluzioni.
(Dictionary of Scientific Biography).

Newton affermò di aver derivato le prime sue leggi del moto da questo testo.

Le “Due Scienze” illustrano la nascita della scienza dei materiali (resistenza dei solidi), la legge di caduta dei gravi e del moto dei proiettili (parabola balistica) e la dimostrazione matematica che tutti i corpi cadono alla stessa velocità nel vuoto.
E’ il fondamento della meccanica moderna che poi Newton userà.

Meravigliosa legatura coeva, perfettamente conservata, in piena pelle coeva, con raffinato, elegante e intonso dorso a cinque nervi, recante autore e titolo, oltre ad elaborati e preziosi decori, il tutto in doratura.
Unghiature con ancora ben impresse le decorazioni dorate.

Interni anch’ essi perfettamente conservati, con carte forti e fresche.
Numerosissime illustrazioni, diagrammi, figure e tabelle.
Contiene un bellissimo ritratto di Galilei, oltre ad un frontespizio inciso allegorico per il primo testo, ed un frontespizio testuale per il secondo testo (variante C).
Nessun difetto da segnalare se non una lievissima (insignificante) sporadica brunitura di alcune carte.
Numerose carte coeve bianche, anch’ esse perfettamente conservate (4 carte bianche inizio testo e tre carte bianche fine testo).
Antichi suggestivi segnalibro, ancora ben saldi, al taglio esterno.
Tagli decorati manoscritti coevi.

Eccezionale copia museale, completa e originale in ogni sua parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO

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Libri antichi '500/'600/'700

Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Astronomia, Illustrati, Scienza
Titolo del Libro
De Systemate mundi (bound with)//: Discursus et demonstrationes mathematicae
Autore/ Illustratore
Galilei
Condizione
Ottime
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1699
Altezza
21 cm
Edizione
Edizione illustrata
Larghezza
16,5 cm
Lingua
Latino
Lingua originale
No
Editore
Haaring et Severinum
Legatura
Pelle
Numero di pagine
776
Venduto da
ItaliaVerificato
672
Oggetti venduti
100%
pro

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