Nunzio Di Stefano (1954) - Acquaforte e punta secca 1985

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Nunzio Di Stefano, Acquaforte e punta secca 1985, incisione in acquaforte e punta secca, lastra 24 × 19,5 cm; foglio 50 × 35 cm, edizione limitata 26/100, firmata a mano, Italia, condizioni eccellenti.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Nunzio Di Stefano (1954)
Acquaforte e punta secca.
Lastra cm 24 x 19,5.
Foglio cm 50 x 35, in cartellina editoriale.
Firma e numerazione (Esemplare 26/100) a matita al fronte.
Edizioni della Bezuga 1985.
Dalla storica cartella Capodopera, testo introduttivo di Achille Bonito Oliva.

Nunzio, pseudonimo di Nunzio Di Stefano (1954), è un artista, scultore e scenografo italiano.
Nel 1977 si diploma in Scenografia con T. Scialoja. È tra gli artisti che stabiliscono il proprio studio nell’ex pastificio Cerere, nel quartiere romano di San Lorenzo, che diventa un centro vitale della cultura artistica cittadina ed internazionale. Insieme a D. Bianchi, B. Ceccobelli, G. Dessì, G. Gallo e P. Pizzi Cannella dà vita alla Scuola di San Lorenzo. In questi anni realizza forme irregolari in gesso ed opere in legno e in lamine colate di piombo organizzate in forme regolari. Espone per la prima volta alla Galleria Spazio di Bolzano (1981), in seguito presenta la sua prima personale romana alla Galleria L’Attico (1984) dove torna ad esporre nel 1986 e nel 1988. Partecipa a diverse tra le più importanti rassegne nazionali ed internazionali tra cui: “Ateliers” al Pastificio Cerere a Roma (1984), “Italie aujourd’hui” al Centre National d’Art Contemporain di Nizza (1985), “Nuove trame dell’arte” a Gennazzano, “Anniottanta” ad Imola, Ravenna e Rimini, “La nuova scuola romana” alla Galerie Bleich-Rossi di Graz, la Biennale di Venezia, nella sezione “Aperto” (1986), la Quadriennale di Roma (1986), “Geometrie Dionisiache” alla Rotonda di via Besana aMilano (1988), “Ottanta-Novanta” a Monreale (1992), “Cose d’Arte per Casa d’Arte” presso la A.A.M. Architettura Arte Moderna di Roma (1995), “Partito Preso: L’architetto e l’artista a confronto su un tema emblematico. L’ampliamento di spazi e funzioni della GNAM” a Roma (1996-1997). Negli anni presenta numerose personali in Italia e all’estero tra cui le più importanti: alla Civica Galleria d’Arte Moderna di Modena (1987) e alla Galleria dell’Oca di Roma (1991) dove espone una serie di opere astratte su carta. A conferma della critica del suo percorso artistico riceve diversi riconoscimenti ufficiali tra cui: il Premio 2000 per il miglior artista giovane alla sezione “Aperto” della Biennale di Venezia (1986) e il Premio Presidente della Repubblica per la Scultura (1998) su designazione dell’Accademia Nazionale di San Luca di cui è membro dal 2008.

Nunzio Di Stefano (1954)
Acquaforte e punta secca.
Lastra cm 24 x 19,5.
Foglio cm 50 x 35, in cartellina editoriale.
Firma e numerazione (Esemplare 26/100) a matita al fronte.
Edizioni della Bezuga 1985.
Dalla storica cartella Capodopera, testo introduttivo di Achille Bonito Oliva.

Nunzio, pseudonimo di Nunzio Di Stefano (1954), è un artista, scultore e scenografo italiano.
Nel 1977 si diploma in Scenografia con T. Scialoja. È tra gli artisti che stabiliscono il proprio studio nell’ex pastificio Cerere, nel quartiere romano di San Lorenzo, che diventa un centro vitale della cultura artistica cittadina ed internazionale. Insieme a D. Bianchi, B. Ceccobelli, G. Dessì, G. Gallo e P. Pizzi Cannella dà vita alla Scuola di San Lorenzo. In questi anni realizza forme irregolari in gesso ed opere in legno e in lamine colate di piombo organizzate in forme regolari. Espone per la prima volta alla Galleria Spazio di Bolzano (1981), in seguito presenta la sua prima personale romana alla Galleria L’Attico (1984) dove torna ad esporre nel 1986 e nel 1988. Partecipa a diverse tra le più importanti rassegne nazionali ed internazionali tra cui: “Ateliers” al Pastificio Cerere a Roma (1984), “Italie aujourd’hui” al Centre National d’Art Contemporain di Nizza (1985), “Nuove trame dell’arte” a Gennazzano, “Anniottanta” ad Imola, Ravenna e Rimini, “La nuova scuola romana” alla Galerie Bleich-Rossi di Graz, la Biennale di Venezia, nella sezione “Aperto” (1986), la Quadriennale di Roma (1986), “Geometrie Dionisiache” alla Rotonda di via Besana aMilano (1988), “Ottanta-Novanta” a Monreale (1992), “Cose d’Arte per Casa d’Arte” presso la A.A.M. Architettura Arte Moderna di Roma (1995), “Partito Preso: L’architetto e l’artista a confronto su un tema emblematico. L’ampliamento di spazi e funzioni della GNAM” a Roma (1996-1997). Negli anni presenta numerose personali in Italia e all’estero tra cui le più importanti: alla Civica Galleria d’Arte Moderna di Modena (1987) e alla Galleria dell’Oca di Roma (1991) dove espone una serie di opere astratte su carta. A conferma della critica del suo percorso artistico riceve diversi riconoscimenti ufficiali tra cui: il Premio 2000 per il miglior artista giovane alla sezione “Aperto” della Biennale di Venezia (1986) e il Premio Presidente della Repubblica per la Scultura (1998) su designazione dell’Accademia Nazionale di San Luca di cui è membro dal 2008.

Dettagli

Artista
Nunzio Di Stefano (1954)
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Edizione limitata
Edition number
26/100
Titolo dell'opera
Acquaforte e punta secca 1985
Tecnica
Acquaforte
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
1985
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
50 cm
Larghezza
35 cm
Stile
Astratto
Periodo
1980-1990
Venduto con cornice
No
Venduto da
ItaliaVerificato
223
Oggetti venduti
100%
Privato

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