Ben Dauchez - Orientalist #1






Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 142734 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Orientalist #1, un’opera fotografica Giclée, edizione 1/30, 50 x 50 cm, non incorniciata, firmata a mano, venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Formato 50X50 Non incorniciato ,
Pensato come una pagina di quaderno di viaggio, l’opera prende per punto di partenza una fotografia originale di Ben Dauchezt sulla quale si aggiungono elementi che prolungano e trasformano l’immagine. Questi interventi compongono un racconto tra ricordo, osservazione e immaginazione. In un’ottica di ispirazione orientalista, la fotografia diventa così il supporto di un’evocazione personale del viaggio, dove il reale si confonde con la rêverie.
Formato 50X50 Non incorniciato ,
Ben Dauchez lavora la fotografia originale come una pagina di quaderno di viaggio. Scritture, motivi grafici e frammenti di documenti si sovrappongono all’immagine, arricchendo la scena di tracce e di racconti suggeriti. I neri, gli ocra e i rossi levigati evocano una materia segnata dal tempo.
D’ispirazione orientalista, questa composizione mischia sguardo fotografico e immaginazione del viaggio. Per un gioco di accumulazioni ed eliminazioni, trasforma l’istante fotografato in un ricordo ricomposto, all’incontro tra reale e rêverie.
Passionato dalla fotografia fin dalla più tenera età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei studi di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l’insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, dalla ripresa al ritocco passando per il laboratorio. A 22 anni, appena laureato, parte per Parigi per completare la sua formazione diventando assistente di palcoscenico per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere all’epoca i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri decisivi nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfurea INRI e il libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, dalle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi ai quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza ), L’Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
Formato 50X50 Non incorniciato ,
Pensato come una pagina di quaderno di viaggio, l’opera prende per punto di partenza una fotografia originale di Ben Dauchezt sulla quale si aggiungono elementi che prolungano e trasformano l’immagine. Questi interventi compongono un racconto tra ricordo, osservazione e immaginazione. In un’ottica di ispirazione orientalista, la fotografia diventa così il supporto di un’evocazione personale del viaggio, dove il reale si confonde con la rêverie.
Formato 50X50 Non incorniciato ,
Ben Dauchez lavora la fotografia originale come una pagina di quaderno di viaggio. Scritture, motivi grafici e frammenti di documenti si sovrappongono all’immagine, arricchendo la scena di tracce e di racconti suggeriti. I neri, gli ocra e i rossi levigati evocano una materia segnata dal tempo.
D’ispirazione orientalista, questa composizione mischia sguardo fotografico e immaginazione del viaggio. Per un gioco di accumulazioni ed eliminazioni, trasforma l’istante fotografato in un ricordo ricomposto, all’incontro tra reale e rêverie.
Passionato dalla fotografia fin dalla più tenera età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei studi di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l’insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, dalla ripresa al ritocco passando per il laboratorio. A 22 anni, appena laureato, parte per Parigi per completare la sua formazione diventando assistente di palcoscenico per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere all’epoca i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri decisivi nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfurea INRI e il libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, dalle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi ai quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza ), L’Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
