Ongaro - Alceo Favola Pescatoria - 1802





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Dell’Alceo favola pescatoria di Antonio Ongaro, Londra, 1737, 1ª edizione in questo formato, legatura coeva in piena pelle con nervi e tassello rosso con titolo in oro, 146 pagine, italiano, lingua originale, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
ONGARO 1737: DELL’ALCEO, LA CELEBRE FAVOLA PESCATORIA ISPIRATA ALL’AMINTA
Elegante edizione settecentesca della più celebre opera di Antonio Ongaro, Dell’Alceo favola pescatoria, pubblicata a Londra nel 1737 presso Tommaso Edlin. Il testo appartiene alla fortunata tradizione pastorale inaugurata dall’Aminta di Torquato Tasso, ma trasferisce l’azione dal mondo dei pastori a quello dei pescatori, tanto da meritarsi storicamente il soprannome di “Aminta bagnato”. L’edizione è preceduta da una nota bio-bibliografica sull’autore e presenta ricchi fregi e iniziali xilografiche. Esemplare in legatura coeva in piena pelle, con dorso a nervi e tassello rosso con titolo in oro.
WHY TO BUY
“AMINTA BAGNATO” – L’opera è una delle più note imitazioni dell’Aminta tassiana e costituisce un caso importante nella storia del teatro pastorale italiano.
EDIZIONE LONDINESE DEL 1737 – Interessante testimonianza della circolazione internazionale della letteratura italiana nel Settecento.
LEGATURA COEVA – Piena pelle con dorso a nervi, tassello rosso e titolo in oro, caratteristica che valorizza l’esemplare.
APPARATO ORNAMENTALE – Fregi, iniziali e testatine xilografiche arricchiscono l’impianto tipografico dell’edizione.
MARKET VALUE
Per un esemplare completo dell’edizione londinese del 1737, in legatura coeva e con buono stato generale, una valutazione antiquariale orientativa può collocarsi nella fascia €200–400.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle, dorso a nervi con tassello rosso recante il titolo in oro. Piatti semplici, tagli rifilati. Frontespizio con piccolo fregio tipografico centrale. Esemplare con alcune bruniture e fioriture fisiologiche, piccole macchie marginali e alcune tracce d’uso. Legatura con abrasioni, piccole mancanze e usura alle cuffie e agli angoli, ma complessivamente solida e decorativa. Presente al contropiatto anteriore una lunga nota manoscritta di provenienza o possesso. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.: 4nn; 140; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Dell’Alceo favola pescatoria.
Londra, appresso Tommaso Edlin, 1737.
Antonio Ongaro.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Dell’Alceo occupa un posto significativo nella storia della favola pastorale italiana. Ongaro riprende il modello tassiano dell’Aminta e lo trasforma sostituendo ai pastori pescatori, divinità marine e ambientazioni acquatiche. Da qui la celebre definizione di “Aminta bagnato”, formula che accompagna da secoli la fortuna critica dell’opera. Il testo conserva la struttura in cinque atti, il prologo affidato a Venere e il tono lirico-drammatico proprio della pastorale tardo-rinascimentale, ma introduce un immaginario marino originale e scenograficamente suggestivo.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Antonio Ongaro nacque a Padova nel XVI secolo e fu poeta e drammaturgo attivo nell’ambiente delle corti italiane. La sua fama è legata soprattutto all’Alceo, composto nel solco della favola pastorale tassiana. L’opera ebbe una notevole diffusione e conobbe numerose edizioni, segno della sua fortuna ben oltre il contesto originario. Ongaro partecipò alla cultura letteraria tardo-cinquecentesca in cui poesia pastorale, teatro e spettacolo di corte erano strettamente intrecciati.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’Alceo apparve originariamente nel tardo Cinquecento e fu ristampato più volte nei secoli successivi. L’edizione londinese del 1737 testimonia la persistente fortuna europea dell’opera e l’interesse dei lettori britannici per la tradizione poetica italiana. Il fatto che questa ristampa sia accompagnata da una dedica a Lady Rich e da una nota bio-bibliografica conferma la volontà di presentare Ongaro a un pubblico colto e internazionale.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / SBN, Antonio Ongaro, Dell’Alceo favola pescatoria.
WorldCat, edizioni settecentesche dell’Alceo.
CERL Thesaurus, Antonio Ongaro.
Repertori sulla favola pastorale italiana.
Bibliografie dedicate alla ricezione dell’Aminta e delle sue imitazioni.
Cataloghi di letteratura italiana del XVI e XVIII secolo.
Il venditore si racconta
ONGARO 1737: DELL’ALCEO, LA CELEBRE FAVOLA PESCATORIA ISPIRATA ALL’AMINTA
Elegante edizione settecentesca della più celebre opera di Antonio Ongaro, Dell’Alceo favola pescatoria, pubblicata a Londra nel 1737 presso Tommaso Edlin. Il testo appartiene alla fortunata tradizione pastorale inaugurata dall’Aminta di Torquato Tasso, ma trasferisce l’azione dal mondo dei pastori a quello dei pescatori, tanto da meritarsi storicamente il soprannome di “Aminta bagnato”. L’edizione è preceduta da una nota bio-bibliografica sull’autore e presenta ricchi fregi e iniziali xilografiche. Esemplare in legatura coeva in piena pelle, con dorso a nervi e tassello rosso con titolo in oro.
WHY TO BUY
“AMINTA BAGNATO” – L’opera è una delle più note imitazioni dell’Aminta tassiana e costituisce un caso importante nella storia del teatro pastorale italiano.
EDIZIONE LONDINESE DEL 1737 – Interessante testimonianza della circolazione internazionale della letteratura italiana nel Settecento.
LEGATURA COEVA – Piena pelle con dorso a nervi, tassello rosso e titolo in oro, caratteristica che valorizza l’esemplare.
APPARATO ORNAMENTALE – Fregi, iniziali e testatine xilografiche arricchiscono l’impianto tipografico dell’edizione.
MARKET VALUE
Per un esemplare completo dell’edizione londinese del 1737, in legatura coeva e con buono stato generale, una valutazione antiquariale orientativa può collocarsi nella fascia €200–400.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle, dorso a nervi con tassello rosso recante il titolo in oro. Piatti semplici, tagli rifilati. Frontespizio con piccolo fregio tipografico centrale. Esemplare con alcune bruniture e fioriture fisiologiche, piccole macchie marginali e alcune tracce d’uso. Legatura con abrasioni, piccole mancanze e usura alle cuffie e agli angoli, ma complessivamente solida e decorativa. Presente al contropiatto anteriore una lunga nota manoscritta di provenienza o possesso. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.: 4nn; 140; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Dell’Alceo favola pescatoria.
Londra, appresso Tommaso Edlin, 1737.
Antonio Ongaro.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Dell’Alceo occupa un posto significativo nella storia della favola pastorale italiana. Ongaro riprende il modello tassiano dell’Aminta e lo trasforma sostituendo ai pastori pescatori, divinità marine e ambientazioni acquatiche. Da qui la celebre definizione di “Aminta bagnato”, formula che accompagna da secoli la fortuna critica dell’opera. Il testo conserva la struttura in cinque atti, il prologo affidato a Venere e il tono lirico-drammatico proprio della pastorale tardo-rinascimentale, ma introduce un immaginario marino originale e scenograficamente suggestivo.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Antonio Ongaro nacque a Padova nel XVI secolo e fu poeta e drammaturgo attivo nell’ambiente delle corti italiane. La sua fama è legata soprattutto all’Alceo, composto nel solco della favola pastorale tassiana. L’opera ebbe una notevole diffusione e conobbe numerose edizioni, segno della sua fortuna ben oltre il contesto originario. Ongaro partecipò alla cultura letteraria tardo-cinquecentesca in cui poesia pastorale, teatro e spettacolo di corte erano strettamente intrecciati.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’Alceo apparve originariamente nel tardo Cinquecento e fu ristampato più volte nei secoli successivi. L’edizione londinese del 1737 testimonia la persistente fortuna europea dell’opera e l’interesse dei lettori britannici per la tradizione poetica italiana. Il fatto che questa ristampa sia accompagnata da una dedica a Lady Rich e da una nota bio-bibliografica conferma la volontà di presentare Ongaro a un pubblico colto e internazionale.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / SBN, Antonio Ongaro, Dell’Alceo favola pescatoria.
WorldCat, edizioni settecentesche dell’Alceo.
CERL Thesaurus, Antonio Ongaro.
Repertori sulla favola pastorale italiana.
Bibliografie dedicate alla ricezione dell’Aminta e delle sue imitazioni.
Cataloghi di letteratura italiana del XVI e XVIII secolo.

