Walter Valentini (1928) - Le Misure, il Cielo cm. 111,2 x 74





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Walter Valentini, Le Misure, il Cielo, acquaforte del 1993 in tiratura limitata XII/XVI, firma a mano, Italia, contemporaneo, formato lastra 100,5 × 51,5 cm, formato foglio 111,2 × 74 cm, in eccellente stato.
Descrizione del venditore
PREZIOSA GRAFICA di Walter Valentini (Pergola, 22 ottobre 1928 / Milano 20 maggio 2022)
Titolo: Le Misure, il Cielo
Esemplare: XII/XVI
Anno: 1993
Formato lastra: cm. 100,5 x 51,5
Formato foglio: cm. 111,2 x 74
Tiratura: 50 + XVI
Tecnica: Acquaforte Calcografica
La grafica è corredata di Certificato di Autenticità Firmata per Autentica dal Maestro.
La cornice è esclusa.
La spedizione per l'Italia, è prevista con pacco Economico Assicurato.
La spedizione Europea o Extraeuropea è prevista con Pacco Economico Assicurato.
Sono escluse eventuali tasse Doganali che restano a carico dell'Acquirente (per i paesi non E.U.).
Walter Valentini:
Artista di livello internazionale, mostre personali dal 1973 ad oggi: in Italia, da Messina, Milano, Roma, Napoli, Bari, Bologna, Trieste, Bolzano, Padova, Mantova, a Cagliari, ecc.;
All’estero da Cracovia, Stoccolma, Amburgo, New York, Lussemburgo, Aspen (USA), Parigi, Anversa, Colonia, Montecarlo, Istanbul, Ankara, Strasburgo, Washington, Chicago, Boston, Vancouver, Seoul, Lubiana, Lisbona, Praga, Innsbruck, Hollola (Finlandia), Buenos Aires,
Bucarest, Madrid, Copenaghen, San Francisco, Tokyo, Sakaide (Giappone), Fredrikstad (Norvegia), Dusseldorf, Zurigo, Oakland (USA), Barcellona, Basilea, Gent (Belgio), Zurigo, Soest (Olanda), a Mosca, ecc.
Numerosi i premi vinti e le partecipazioni: 1° Biennale dell’incisione Italiana contemporanea a Venezia nel 1955 ; Biennale Internazionale di Ibiza e di Listowel ; Biennale Internazionale di Cracovia del 1984; Biennale Internazionale di Lubliana nel 1984 e 1989 ; “XLVII” Biennale di Venezia; Quadriennale di Roma del 1999.
Ha realizzato, su commissione diretta, grandi installazioni a Milano, Bologna, Reggio Emilia, Chiaravalle (Ancona), Pesaro, Siegburg (Germania), Connecticut e Aspen (USA)
Ha fatto parte del gruppo che nel 2001 progettò la chiesa di Ca’ Staccolo a Urbino.
Un universo, quello di Valentini, poetico, ritmico, musicale, un simbolismo geometrico ed evocativo che conduce verso una sintesi, quasi metafisica e surrealista, un rapporto tra segno, struttura e materia visiva che tende ad un nuovo costruttivismo carico di suggestioni tanto da apparire “stati d’animo “. Dagli anni ’70 approfondisce il legame fra pittura e incisione insieme ad una approfondita determinazione dello spazio con valenze temporali, tempo e spazio, interpretato e reinventato con maestria attraverso linee, abrasioni, muri screpolati, architetture e geometrie magiche, poetiche.
Walter Valentini nacque a Pergola (Pesaro). Valentini visse a Roma dal 1947 al 1948 e nel 1949 si trasferì a Milano, dove ebbe Max Huber, Albe Steiner e Luigi Veronesi come insegnanti. Nel 1950, si trasferì dalla Lombardia a Urbino, dove visse fino al 1955 e dove frequentò l'Istituto di Belle Arti (Scuola del libro). È qui che scoprì l'arte dell'incisione. In questa città incontrò anche la cultura rinascimentale, che lasciò profonde tracce nelle sue future attività. In quegli anni Valentini si dedicò principalmente alla ricerca nei campi della grafica e dell'incisione, partecipando a mostre specializzate. Avendo terminato gli studi nel 1955 lasciò Urbino per tornare a Milano, dove visse da allora. A Milano iniziò come grafico, dedicandosi sempre più alla pittura. Fu affascinato da un universo geometrico, che sembrava far eco alla Metafisica di De Chirico. Fu proprio questi aspetti strettamente formali che Valentini mise in evidenza negli anni settanta, anche dal punto di vista tecnico. A fine decade i suoi lavori furono dominati dal bianco, portandolo a una concisione asciutta, espressa anche dalla grande scala delle informazioni ambientali che culminarono in “Stanze del tempo” e in
PREZIOSA GRAFICA di Walter Valentini (Pergola, 22 ottobre 1928 / Milano 20 maggio 2022)
Titolo: Le Misure, il Cielo
Esemplare: XII/XVI
Anno: 1993
Formato lastra: cm. 100,5 x 51,5
Formato foglio: cm. 111,2 x 74
Tiratura: 50 + XVI
Tecnica: Acquaforte Calcografica
La grafica è corredata di Certificato di Autenticità Firmata per Autentica dal Maestro.
La cornice è esclusa.
La spedizione per l'Italia, è prevista con pacco Economico Assicurato.
La spedizione Europea o Extraeuropea è prevista con Pacco Economico Assicurato.
Sono escluse eventuali tasse Doganali che restano a carico dell'Acquirente (per i paesi non E.U.).
Walter Valentini:
Artista di livello internazionale, mostre personali dal 1973 ad oggi: in Italia, da Messina, Milano, Roma, Napoli, Bari, Bologna, Trieste, Bolzano, Padova, Mantova, a Cagliari, ecc.;
All’estero da Cracovia, Stoccolma, Amburgo, New York, Lussemburgo, Aspen (USA), Parigi, Anversa, Colonia, Montecarlo, Istanbul, Ankara, Strasburgo, Washington, Chicago, Boston, Vancouver, Seoul, Lubiana, Lisbona, Praga, Innsbruck, Hollola (Finlandia), Buenos Aires,
Bucarest, Madrid, Copenaghen, San Francisco, Tokyo, Sakaide (Giappone), Fredrikstad (Norvegia), Dusseldorf, Zurigo, Oakland (USA), Barcellona, Basilea, Gent (Belgio), Zurigo, Soest (Olanda), a Mosca, ecc.
Numerosi i premi vinti e le partecipazioni: 1° Biennale dell’incisione Italiana contemporanea a Venezia nel 1955 ; Biennale Internazionale di Ibiza e di Listowel ; Biennale Internazionale di Cracovia del 1984; Biennale Internazionale di Lubliana nel 1984 e 1989 ; “XLVII” Biennale di Venezia; Quadriennale di Roma del 1999.
Ha realizzato, su commissione diretta, grandi installazioni a Milano, Bologna, Reggio Emilia, Chiaravalle (Ancona), Pesaro, Siegburg (Germania), Connecticut e Aspen (USA)
Ha fatto parte del gruppo che nel 2001 progettò la chiesa di Ca’ Staccolo a Urbino.
Un universo, quello di Valentini, poetico, ritmico, musicale, un simbolismo geometrico ed evocativo che conduce verso una sintesi, quasi metafisica e surrealista, un rapporto tra segno, struttura e materia visiva che tende ad un nuovo costruttivismo carico di suggestioni tanto da apparire “stati d’animo “. Dagli anni ’70 approfondisce il legame fra pittura e incisione insieme ad una approfondita determinazione dello spazio con valenze temporali, tempo e spazio, interpretato e reinventato con maestria attraverso linee, abrasioni, muri screpolati, architetture e geometrie magiche, poetiche.
Walter Valentini nacque a Pergola (Pesaro). Valentini visse a Roma dal 1947 al 1948 e nel 1949 si trasferì a Milano, dove ebbe Max Huber, Albe Steiner e Luigi Veronesi come insegnanti. Nel 1950, si trasferì dalla Lombardia a Urbino, dove visse fino al 1955 e dove frequentò l'Istituto di Belle Arti (Scuola del libro). È qui che scoprì l'arte dell'incisione. In questa città incontrò anche la cultura rinascimentale, che lasciò profonde tracce nelle sue future attività. In quegli anni Valentini si dedicò principalmente alla ricerca nei campi della grafica e dell'incisione, partecipando a mostre specializzate. Avendo terminato gli studi nel 1955 lasciò Urbino per tornare a Milano, dove visse da allora. A Milano iniziò come grafico, dedicandosi sempre più alla pittura. Fu affascinato da un universo geometrico, che sembrava far eco alla Metafisica di De Chirico. Fu proprio questi aspetti strettamente formali che Valentini mise in evidenza negli anni settanta, anche dal punto di vista tecnico. A fine decade i suoi lavori furono dominati dal bianco, portandolo a una concisione asciutta, espressa anche dalla grande scala delle informazioni ambientali che culminarono in “Stanze del tempo” e in

