Tijs Dragtsma (1992) - A Pulse Drawn in Fire






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.
55 € | ||
|---|---|---|
50 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 142216 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Tijs Dragtsma presenta A Pulse Drawn in Fire, un’opera originale del 2026 realizzata in tecnica mista, rossa e bianca, 51 x 51 cm, venduta con cornice e in condizioni eccellenti, realizzata nei Paesi Bassi e firmata, venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
A Pulse Drawn in Fire inizia con lo strumento più antico che il corpo possiede. Il cuore, aperto in taglio, il suo arco e i vasi sanguigni intercettati a metà respiro, non è formato dalla pittura né dalla stampa, ma dall’eliminazione controllata dalla superficie di uno specchio in vetro rosso profondo.
L’aorta si eleva in una singola curva luminosa, e gli arttieri ramificati si assottigliano in un campo di graffi sottili che, da dall’altra parte della stanza, leggono come un organo luminoso sospeso nel buio. Più da vicino, quel bagliore si dissolve in un campo di segni individuali, nessuno dei quali essere l’immagine in sé, un vaso che si apre a sinistra come una cavità scura chiusa dove la luce non arriva.
Il rosso porta questo pezzo nel modo in cui il sangue porta un corpo, il colore di ciò che un cuore muove e, qui, di ciò che trattiene silenziosamente.
L’immagine è sempre presente, con o senza un riflettore sopra di essa. La luce non la crea. la affila, approfondendo il contrasto tra i vasi graffiati e il nero da cui emergono.
Poiché il fondo è specchio colorato, la stanza si ripiega nel pezzo. Qualunque cosa si trovi di fronte ad esso, un corpo, una lampada, un’altra parete, si assesta nell’oscurità tra i graffi, così che lo spettatore diventa parte della composizione piuttosto che qualcuno che guarda dall’esterno.
A Pulse Drawn in Fire prosegue la serie Art on Mirror in cui immagini graffiate vengono incastonate in vetro specchiato colorato e lo spettatore diventa parte dell’opera. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura, e dove lo specchio trasforma lo sguardo in partecipazione. Quest’opera è unica.
"Un cuore, tenuto aperto, che continua a custodire una stanza oscura."
About Art on Mirror – Red
Art on Mirror è un corpus di opere in cui l’immagine è graffiata nel vetro specchiato colorato, e il mondo davanti all’opera ne fa parte. Ogni linea è tagliata in una superficie di acrilico rosso profondo. I graffi ci sono sempre, brillanti contro il colore, mentre la superficie intorno riflette la stanza, la luce diurna e la persona che guarda.
Da lontano l’immagine si legge chiara e completa, una figura pallida trattenuta in un campo rosso. Avvicinandosi, l’opera si apre in una delicata Rete di segni individuali, fini e deliberati, ognuno essenziale per il tutto. Dietro e tra di essi lo specchio fa ciò che uno specchio fa. Porta la stanza e lo spettatore nella composizione, così gli ambienti nell’opera cambiano con il luogo in cui pende, mentre l’immagine stessa resta ferma.
La luce non crea l’immagine. La affila. Il rosso fondo decifra e riflette, le linee graffiate catturano e tengono, e sotto una luce direzionata il contrasto si approfondisce finché la figura assumesce una qualità scultorea, quasi luminosa. In una luce più morbida il colore si avvicina e l’opera si stabilizza in una registers più quieta, senza mai perdere il suo soggetto.
Rosso è il colore del sangue, del fuoco e di tutto ciò che non possiamo rimanere calmi. Questo è il terreno emotivo contro cui ogni opera di questa serie è posta, e i soggetti sono scelti per appartenere a esso.
Art on Mirror prosegue l’immaginario graffiato di Art with Scratch di Tijs Dragtsma su un nuovo fondo. Dove le opere nere attingono potere dall’assenza, queste lo attingono dal riflesso. Lo spettatore non guarda più solo l’opera. Lo spettatore è dentro di essa.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
Come artista sono guidato da un desiderio costante di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non vedo l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si uniscono.
Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. Come può un materiale parlare in modo nuovo. Come può la rigidità diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Questa ricerca è al cuore di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro viene affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere si costruiscono attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per l’originalità, la chiarezza e la presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma forgiare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a svelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui converge queste esplorazioni. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che suonino distinte, intenzionali e vive.
A Pulse Drawn in Fire inizia con lo strumento più antico che il corpo possiede. Il cuore, aperto in taglio, il suo arco e i vasi sanguigni intercettati a metà respiro, non è formato dalla pittura né dalla stampa, ma dall’eliminazione controllata dalla superficie di uno specchio in vetro rosso profondo.
L’aorta si eleva in una singola curva luminosa, e gli arttieri ramificati si assottigliano in un campo di graffi sottili che, da dall’altra parte della stanza, leggono come un organo luminoso sospeso nel buio. Più da vicino, quel bagliore si dissolve in un campo di segni individuali, nessuno dei quali essere l’immagine in sé, un vaso che si apre a sinistra come una cavità scura chiusa dove la luce non arriva.
Il rosso porta questo pezzo nel modo in cui il sangue porta un corpo, il colore di ciò che un cuore muove e, qui, di ciò che trattiene silenziosamente.
L’immagine è sempre presente, con o senza un riflettore sopra di essa. La luce non la crea. la affila, approfondendo il contrasto tra i vasi graffiati e il nero da cui emergono.
Poiché il fondo è specchio colorato, la stanza si ripiega nel pezzo. Qualunque cosa si trovi di fronte ad esso, un corpo, una lampada, un’altra parete, si assesta nell’oscurità tra i graffi, così che lo spettatore diventa parte della composizione piuttosto che qualcuno che guarda dall’esterno.
A Pulse Drawn in Fire prosegue la serie Art on Mirror in cui immagini graffiate vengono incastonate in vetro specchiato colorato e lo spettatore diventa parte dell’opera. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura, e dove lo specchio trasforma lo sguardo in partecipazione. Quest’opera è unica.
"Un cuore, tenuto aperto, che continua a custodire una stanza oscura."
About Art on Mirror – Red
Art on Mirror è un corpus di opere in cui l’immagine è graffiata nel vetro specchiato colorato, e il mondo davanti all’opera ne fa parte. Ogni linea è tagliata in una superficie di acrilico rosso profondo. I graffi ci sono sempre, brillanti contro il colore, mentre la superficie intorno riflette la stanza, la luce diurna e la persona che guarda.
Da lontano l’immagine si legge chiara e completa, una figura pallida trattenuta in un campo rosso. Avvicinandosi, l’opera si apre in una delicata Rete di segni individuali, fini e deliberati, ognuno essenziale per il tutto. Dietro e tra di essi lo specchio fa ciò che uno specchio fa. Porta la stanza e lo spettatore nella composizione, così gli ambienti nell’opera cambiano con il luogo in cui pende, mentre l’immagine stessa resta ferma.
La luce non crea l’immagine. La affila. Il rosso fondo decifra e riflette, le linee graffiate catturano e tengono, e sotto una luce direzionata il contrasto si approfondisce finché la figura assumesce una qualità scultorea, quasi luminosa. In una luce più morbida il colore si avvicina e l’opera si stabilizza in una registers più quieta, senza mai perdere il suo soggetto.
Rosso è il colore del sangue, del fuoco e di tutto ciò che non possiamo rimanere calmi. Questo è il terreno emotivo contro cui ogni opera di questa serie è posta, e i soggetti sono scelti per appartenere a esso.
Art on Mirror prosegue l’immaginario graffiato di Art with Scratch di Tijs Dragtsma su un nuovo fondo. Dove le opere nere attingono potere dall’assenza, queste lo attingono dal riflesso. Lo spettatore non guarda più solo l’opera. Lo spettatore è dentro di essa.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
Come artista sono guidato da un desiderio costante di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non vedo l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si uniscono.
Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. Come può un materiale parlare in modo nuovo. Come può la rigidità diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Questa ricerca è al cuore di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro viene affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere si costruiscono attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per l’originalità, la chiarezza e la presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma forgiare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a svelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui converge queste esplorazioni. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che suonino distinte, intenzionali e vive.
