M. Goldoni - Mémoires - 1787





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Tre volumi, prima edizione dei Mémoires di M. Goldoni, in francese, pubblicata a Parigi nel 1787, con 1000 pagine, rilegatura in pieno vitello con tagli rossi, condizioni ragionevoli.
Descrizione del venditore
MEMORIE DI M. GOLDONI, PER SERVIRE ALLA STORIA DELLA SUA VITA, E A QUELLA DEL SUO TEATRO
Parigi, Chez la Veuve Duchesne, 1787
Edizione originale in tre volumi in-8°
esemplare in pelle piena. Buona conservazione, usure e piccoli mancanti alla rilegatura. Interno fresco.
Questa sontuosa e rara edizione originale delle Memorie di Carlo Goldoni, pubblicata a Parigi nel 1787 presso la vedova Duchesne, costituisce una testimonianza letteraria e teatrale di inestimabile valore storico. L’opera si apre con un magnifico frontespizio inciso da Le Bas su disegno di Charles-Nicolas Cochin, che immortala i lineamenti del gran drammaturgo veneziano, nonché sui tre volumi rilegati nel loro splendido cofanetto d’epoca in pelle pollina, ornati da dosso a nervi riccamente fioronati e da peduncoli di titolo e di tomaison in maroquin blu.
L’opera riveste una dimensione particolarmente affascinante per la sua genesi stessa e per il destino intimamente legato alla corte di Francia. Redatte in francese da Goldoni durante gli ultimi anni trascorsi a Parigi, mentre era pensionato dal re Luigi XVI e maestro di italiano delle fille de France, queste memorie raccontano la vita tumultuosa e geniale del riformatore della commedia italiana.
Un aneddoto saporoso e poco noto circonda la composizione di quest’opera: Goldoni, che aveva trascorso una gran parte della sua vita a lottare contro le convenzioni della commedia dell’arte per imporre testi scritti e psicologici, iniziò la stesura dei suoi ricordi in età avanzata, esprimendosi in un francese molto colorito che lui stesso qualificava «senza eleganza e senza pretese, ma dettato dalla verità». È proprio grazie all’intervento benevolo di personalità della corte e agli incoraggiamenti ripetuti dei suoi illustri contemporanei che acconsentì a offrire al pubblico il racconto veritiero delle sue imprese e delle sue sconfitte, offrendo così alla posterità uno dei autoritratti d’artista più vividi, spiritosi e affascinanti del secolo dei Lumi.
Questo esemplare di rara eleganza, con le tagliature rosse e interni notevolmente conservati nonostante qualche alone d’uso, attirerà in modo particolare gli bibliofili esigenti e i collezionisti appassionati di storia del teatro europeo e della letteratura del XVIII secolo.
MEMORIE DI M. GOLDONI, PER SERVIRE ALLA STORIA DELLA SUA VITA, E A QUELLA DEL SUO TEATRO
Parigi, Chez la Veuve Duchesne, 1787
Edizione originale in tre volumi in-8°
esemplare in pelle piena. Buona conservazione, usure e piccoli mancanti alla rilegatura. Interno fresco.
Questa sontuosa e rara edizione originale delle Memorie di Carlo Goldoni, pubblicata a Parigi nel 1787 presso la vedova Duchesne, costituisce una testimonianza letteraria e teatrale di inestimabile valore storico. L’opera si apre con un magnifico frontespizio inciso da Le Bas su disegno di Charles-Nicolas Cochin, che immortala i lineamenti del gran drammaturgo veneziano, nonché sui tre volumi rilegati nel loro splendido cofanetto d’epoca in pelle pollina, ornati da dosso a nervi riccamente fioronati e da peduncoli di titolo e di tomaison in maroquin blu.
L’opera riveste una dimensione particolarmente affascinante per la sua genesi stessa e per il destino intimamente legato alla corte di Francia. Redatte in francese da Goldoni durante gli ultimi anni trascorsi a Parigi, mentre era pensionato dal re Luigi XVI e maestro di italiano delle fille de France, queste memorie raccontano la vita tumultuosa e geniale del riformatore della commedia italiana.
Un aneddoto saporoso e poco noto circonda la composizione di quest’opera: Goldoni, che aveva trascorso una gran parte della sua vita a lottare contro le convenzioni della commedia dell’arte per imporre testi scritti e psicologici, iniziò la stesura dei suoi ricordi in età avanzata, esprimendosi in un francese molto colorito che lui stesso qualificava «senza eleganza e senza pretese, ma dettato dalla verità». È proprio grazie all’intervento benevolo di personalità della corte e agli incoraggiamenti ripetuti dei suoi illustri contemporanei che acconsentì a offrire al pubblico il racconto veritiero delle sue imprese e delle sue sconfitte, offrendo così alla posterità uno dei autoritratti d’artista più vividi, spiritosi e affascinanti del secolo dei Lumi.
Questo esemplare di rara eleganza, con le tagliature rosse e interni notevolmente conservati nonostante qualche alone d’uso, attirerà in modo particolare gli bibliofili esigenti e i collezionisti appassionati di storia del teatro europeo e della letteratura del XVIII secolo.

