Vertot - Révolutions de Portugal - 1768

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Révolutions de Portugal, Nuova edizione rivista e aumentata di Vertot, pubblicata a Parigi nel 1768, 382 pagine, francese, formato 17 × 10 cm, in buone condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

VERTOT, René Aubert de (Abbé)
Rivoluzioni del Portogallo.
Nuova edizione, rivista & aumentata.

A Parigi, chez Durand, neveu, rue S. Jacques, à la Sagesse, 1768.

L’opera è ornata da un frontespizio inciso fuori testo che ritrae una scena della rivoluzione portoghese e da un superbe quadro genealogico pieghevole (di fronte alla pagina 34) raffigurante l’albero genealogico dei pretendenti al trono su sfondo allusivo.

Pubblicata per la prima volta alla fine del XVII secolo, questa opera maestra dell’abbé de Vertot (1655–1735) conobbe un immenso successo europeo grazie allo stile drammatico, fluido ed erudito del suo autore. L’opera racconta il colpo di stato del 1640 che pose fine a sessant’anni di dominio spagnolo e ristabilì la casa di Braganza sul trono del Portogallo, con Giovanni IV alla testa.

Questa edizione del 1768, pubblicata da Durand, si impone per la qualità della stampa e la presenza delle sue superbe illustrazioni incise, testimoni del gusto dei bibliofili delle Lumières per la storia politica narrata come un grande romanzo drammatico.

Bel esemplare nella sua legatura in pelle marmorizzata dell’epoca. Capelli e angoli leggermente usurati dall’uso, lembi robusti, interno molto fresco, arricchito dal frontespizio e dalla tavola genealogica pieghevole completa e ben conservata.

L’abbé de Vertot era celebre per la sua penna incisiva e per il senso del romanzesco storico, al punto da sacrificare a volte la rigore archivistico all’efficacia drammatica. Si racconta che un giorno, mentre un corrispondente gli inviava finalmente documenti originali e inediti per rettificare il racconto di uno dei suoi celebri assedi, l’abbé respinse i manoscritti esclamando: « Il mio assedio è fatto! » (una formula diventata proverbiale in francese).
Benché Vertot non abbia mai messo piede in Portogallo, le Révolutions erano così affascinanti che divennero il manuale di riferimento dei diplomatici e il libro di chevet di numerosi grandi collezionisti del XVIII secolo, affascinati dal respiro epico che infuocò i sussurri della storia europea.

VERTOT, René Aubert de (Abbé)
Rivoluzioni del Portogallo.
Nuova edizione, rivista & aumentata.

A Parigi, chez Durand, neveu, rue S. Jacques, à la Sagesse, 1768.

L’opera è ornata da un frontespizio inciso fuori testo che ritrae una scena della rivoluzione portoghese e da un superbe quadro genealogico pieghevole (di fronte alla pagina 34) raffigurante l’albero genealogico dei pretendenti al trono su sfondo allusivo.

Pubblicata per la prima volta alla fine del XVII secolo, questa opera maestra dell’abbé de Vertot (1655–1735) conobbe un immenso successo europeo grazie allo stile drammatico, fluido ed erudito del suo autore. L’opera racconta il colpo di stato del 1640 che pose fine a sessant’anni di dominio spagnolo e ristabilì la casa di Braganza sul trono del Portogallo, con Giovanni IV alla testa.

Questa edizione del 1768, pubblicata da Durand, si impone per la qualità della stampa e la presenza delle sue superbe illustrazioni incise, testimoni del gusto dei bibliofili delle Lumières per la storia politica narrata come un grande romanzo drammatico.

Bel esemplare nella sua legatura in pelle marmorizzata dell’epoca. Capelli e angoli leggermente usurati dall’uso, lembi robusti, interno molto fresco, arricchito dal frontespizio e dalla tavola genealogica pieghevole completa e ben conservata.

L’abbé de Vertot era celebre per la sua penna incisiva e per il senso del romanzesco storico, al punto da sacrificare a volte la rigore archivistico all’efficacia drammatica. Si racconta che un giorno, mentre un corrispondente gli inviava finalmente documenti originali e inediti per rettificare il racconto di uno dei suoi celebri assedi, l’abbé respinse i manoscritti esclamando: « Il mio assedio è fatto! » (una formula diventata proverbiale in francese).
Benché Vertot non abbia mai messo piede in Portogallo, le Révolutions erano così affascinanti che divennero il manuale di riferimento dei diplomatici e il libro di chevet di numerosi grandi collezionisti del XVIII secolo, affascinati dal respiro epico che infuocò i sussurri della storia europea.

Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Storia
Titolo del Libro
Révolutions de Portugal
Autore/ Illustratore
Vertot
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1768
Altezza
17 cm
Edizione
Ristampa
Larghezza
10 cm
Lingua
Francese
Lingua originale
Sì
Numero di pagine
382
FranciaVerificato
1058
Oggetti venduti
98,44%
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