Anonyme - Le Quadrille des Enfans - 1787





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Le Quadrille des Enfans, di Anonyme, è un libro educativo in francese pubblicato nel 1787, con 152 pagine, formato 17 × 10 cm, in buono stato e lingua originale francese.
Descrizione del venditore
[Rarissime esemplare in questo stato]
LE QUADRILLE DES ENFANS, OU SYSTÈME NOUVEAU DE LECTURE...
Ottava edizione.
A Yverdon, M. DCC. LXXXVII [1787].
Un volume in-12, nella sua rilegatura demi basane, dorso liscio muto. Opera pedagogica estremamente rara illustrata da quattro tavole incise fuori testo presentanti le 83 figure emblematiche del metodo, accompagnate dalle loro tabelle di spiegazioni e di fonetica.
Vero UFO nella storia dell’editoria per la gioventù nel secolo dei Lumi, questo trattato rivoluzionario propone di insegnare a leggere ai bambini di 4-5 anni in soli «tre o quattro mesi», contourando il principio dei giochi di carte e delle schede visive.
L’opera si fonda su un sistema ingegnoso: il bambino associa immagini visive (oggetti quotidiani, animali, figure allegoriche) presentate su tavole incise a suoni e sillabe, eludendo l’apprendimento tradizionale e austero dell’alfabeto per stimolare l’associazione di idee tramite l’immagine. La stampa di questo tipo di opuscolo didattico in Svizzera (a Yverdon, luogo alto dell’editoria riformata e pedagogica ispirata dalle idee di Rousseau) testimonia la vitalità delle riflessioni sull’educazione dei bambini alla vigilia della Rivoluzione Francese.
Esemplare nello stato originale di uscita, completo delle sue tavole incise. Gialliture sparpagliate inerenti a questo tipo di libro di educazione intensiva maneggiato dai bambini, dorso abraso, ma l’interno complessivamente molto conservato e autentico. I libri per bambini del XVIII secolo, quasi tutti scomparsi per l’usura del pubblico, i sopravvissuti in tale stato di freschezza sono di rara insigne.
Nel diciottesimo secolo, l’emergere di pedagogie ludiche ispirate a Émile ou De l’éducation di Jean-Jacques Rousseau (pubblicato nel 1762) scatenò una vera frenesia di «giochi di apprendimento» nell’aristocrazia illuminata. I genitori benestanti adoravano questi metodi interattivi in cui si tagliava, manipolava e si giocava con cartoncini e schede illustrate.
Si racconta che alcuni precettori delle corti reali si strappassero queste edizioni di Yverdon, sperando di trasformare l’apprendimento della lettura in un passatempo di salone. Per i bibliofili contemporanei, Le Quadrille des Enfants costituisce l’antenato diretto delle flashcards e dei metodi prescolari moderni, collocandosi al vertice delle collezioni di libri per bambini e di opere stampate insolite.
[Rarissime esemplare in questo stato]
LE QUADRILLE DES ENFANS, OU SYSTÈME NOUVEAU DE LECTURE...
Ottava edizione.
A Yverdon, M. DCC. LXXXVII [1787].
Un volume in-12, nella sua rilegatura demi basane, dorso liscio muto. Opera pedagogica estremamente rara illustrata da quattro tavole incise fuori testo presentanti le 83 figure emblematiche del metodo, accompagnate dalle loro tabelle di spiegazioni e di fonetica.
Vero UFO nella storia dell’editoria per la gioventù nel secolo dei Lumi, questo trattato rivoluzionario propone di insegnare a leggere ai bambini di 4-5 anni in soli «tre o quattro mesi», contourando il principio dei giochi di carte e delle schede visive.
L’opera si fonda su un sistema ingegnoso: il bambino associa immagini visive (oggetti quotidiani, animali, figure allegoriche) presentate su tavole incise a suoni e sillabe, eludendo l’apprendimento tradizionale e austero dell’alfabeto per stimolare l’associazione di idee tramite l’immagine. La stampa di questo tipo di opuscolo didattico in Svizzera (a Yverdon, luogo alto dell’editoria riformata e pedagogica ispirata dalle idee di Rousseau) testimonia la vitalità delle riflessioni sull’educazione dei bambini alla vigilia della Rivoluzione Francese.
Esemplare nello stato originale di uscita, completo delle sue tavole incise. Gialliture sparpagliate inerenti a questo tipo di libro di educazione intensiva maneggiato dai bambini, dorso abraso, ma l’interno complessivamente molto conservato e autentico. I libri per bambini del XVIII secolo, quasi tutti scomparsi per l’usura del pubblico, i sopravvissuti in tale stato di freschezza sono di rara insigne.
Nel diciottesimo secolo, l’emergere di pedagogie ludiche ispirate a Émile ou De l’éducation di Jean-Jacques Rousseau (pubblicato nel 1762) scatenò una vera frenesia di «giochi di apprendimento» nell’aristocrazia illuminata. I genitori benestanti adoravano questi metodi interattivi in cui si tagliava, manipolava e si giocava con cartoncini e schede illustrate.
Si racconta che alcuni precettori delle corti reali si strappassero queste edizioni di Yverdon, sperando di trasformare l’apprendimento della lettura in un passatempo di salone. Per i bibliofili contemporanei, Le Quadrille des Enfants costituisce l’antenato diretto delle flashcards e dei metodi prescolari moderni, collocandosi al vertice delle collezioni di libri per bambini e di opere stampate insolite.

