Pino Vastarella - Scalinata di Trinità dei Monti





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Pino Vastarella presenta Scalinata di Trinità dei Monti, opera originale contemporanea in tecnica mista e pittura acrilica, 29 x 20 cm, firmata, Italia, 2026.
Descrizione del venditore
Pino Vastarella nasce a Roma dove vive e opera.
Architetto, designer, stilista, pittore e fotografo, nel corso degli anni ha attraversato molte forme di espressione creativa: dalla progettazione edilizia all'arredamento, dalla grafica alla moda, dalla pittura alla fotografia, dall'editoria di immagine agli spettacoli di reading. Il suo percorso è il riflesso preciso di una storia personale mai compiuta e sempre tesa a confrontarsi fra memorie antiche e nuove sperimentazioni. E' soprattutto la ricerca sulla materia come la pietra, i marmi, la iuta e sui materiali, spesso derivati dalla quotidianità, che lo spingono all'inizio a confrontarsi con una forma artistica di astratto materico.
La sperimentazione continua di questi anni fa si che il suo percorso materico incontri la figurazione. Le forme astratte diventano definite alimentando la curiosità di confrontare se stesso in una ricerca dove i materiali restituiscono alle rappresentazioni di corpi, volti, statue e soprattutto architetture un panorama di realtà vissuta e lacerata.
In questa opera l'artista ha voluto catturare l’armonia classica che traspare da una delle architetture più famose del mondo. Dando però, attraverso la materia, una resa attuale e contemporanea, fuori dagli schemi consueti.
Pino Vastarella nasce a Roma dove vive e opera.
Architetto, designer, stilista, pittore e fotografo, nel corso degli anni ha attraversato molte forme di espressione creativa: dalla progettazione edilizia all'arredamento, dalla grafica alla moda, dalla pittura alla fotografia, dall'editoria di immagine agli spettacoli di reading. Il suo percorso è il riflesso preciso di una storia personale mai compiuta e sempre tesa a confrontarsi fra memorie antiche e nuove sperimentazioni. E' soprattutto la ricerca sulla materia come la pietra, i marmi, la iuta e sui materiali, spesso derivati dalla quotidianità, che lo spingono all'inizio a confrontarsi con una forma artistica di astratto materico.
La sperimentazione continua di questi anni fa si che il suo percorso materico incontri la figurazione. Le forme astratte diventano definite alimentando la curiosità di confrontare se stesso in una ricerca dove i materiali restituiscono alle rappresentazioni di corpi, volti, statue e soprattutto architetture un panorama di realtà vissuta e lacerata.
In questa opera l'artista ha voluto catturare l’armonia classica che traspare da una delle architetture più famose del mondo. Dando però, attraverso la materia, una resa attuale e contemporanea, fuori dagli schemi consueti.

