Spagna - Documento - Canto Gregoriano - 1600





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Pergamena gregoriana in cornice di cristallo su due facciate, sec. XVI; foglio manoscritto tratto da un Libro di coro (Canto Gregoriano) in latino, origine Spagna, circa 1600, in buono stato.
Descrizione del venditore
Pergamena Gregoriana su Marco di Cristallo a 2 Facce, secolo XVI.
Si tratta di una foglia di pergamena manoscritta appartenente a un Libro di Canto (Canto Gregoriano / Licinale / Antifonario / Graduale), databile di solito tra il XVI e il XVII secolo.
Sezione dell’Offertorio: "Offert. Confitebuntur celi mirabilia tua Domine, et veritatem tuam in Ecclesia sanctorum, alleluia, alleluia" ("Confesseranno i cieli le tue meraviglie, Signore, e la tua verità nella chiesa dei santi, alleluia, alleluia", corrispondente al Salmo 88:6)
Lettere capitali: presenta lettere capitali illuminate a mano in blu e rosso con lacci e calligrafia gotica/rotonda (la "C" di Confitebuntur e la "S" di Stabit nella comunione inferiore).
Notazione quadrata gregoriana su pentagramma/tetragramma pautato in inchiostro rosso.
Inizia finalizzando l’"Alleluia" del canto precedente.
Si distingue una grande lettera capital E decorata con eleganti tratti di penna in inchiostro nero.
Canto: "Exaudi, Deus, orationem meam cum deprecor: a timore inimici eripe animam meam" ("Ascolta, o Dio, la mia preghiera quando t’invoco; liberami dall’angoscia dell’inimico", corrispondente al Salmo 63/64:2)
Pergamena Gregoriana su Marco di Cristallo a 2 Facce, secolo XVI.
Si tratta di una foglia di pergamena manoscritta appartenente a un Libro di Canto (Canto Gregoriano / Licinale / Antifonario / Graduale), databile di solito tra il XVI e il XVII secolo.
Sezione dell’Offertorio: "Offert. Confitebuntur celi mirabilia tua Domine, et veritatem tuam in Ecclesia sanctorum, alleluia, alleluia" ("Confesseranno i cieli le tue meraviglie, Signore, e la tua verità nella chiesa dei santi, alleluia, alleluia", corrispondente al Salmo 88:6)
Lettere capitali: presenta lettere capitali illuminate a mano in blu e rosso con lacci e calligrafia gotica/rotonda (la "C" di Confitebuntur e la "S" di Stabit nella comunione inferiore).
Notazione quadrata gregoriana su pentagramma/tetragramma pautato in inchiostro rosso.
Inizia finalizzando l’"Alleluia" del canto precedente.
Si distingue una grande lettera capital E decorata con eleganti tratti di penna in inchiostro nero.
Canto: "Exaudi, Deus, orationem meam cum deprecor: a timore inimici eripe animam meam" ("Ascolta, o Dio, la mia preghiera quando t’invoco; liberami dall’angoscia dell’inimico", corrispondente al Salmo 63/64:2)

