Gio Buton C.S.A. - Lampada a sospensione (16) - Vetro

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Stock di 16 bottiglie di vetro trasparente a forma triangolare tre‑lato del Vecchia Romagna Brandy, trasformate in lampade a sospensione da Gio Buton C.S.A. Bologna, Italia, anni 1960–1970, in buone condizioni d’uso e funzionanti.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Stock di 16 bottiglie di vetro trasparente vuota, caratterizzata dalla tipica forma triangolare a tre lati del noto distillato italiano Vecchia Romagna Brandy. In alto è presente una fascia ad arco con la scritta "VECCHIA ROMAGNA BRANDY". Al centro scorre un nastro verticale con la data 1820. Al centro campeggia un grande stemma circolare dorato con l'iconico volto di Bacco coronato d'uva e la dicitura "ETICHETTA BIANCA" di cui c’era anche "ETICHETTA NERA". In basso un'ulteriore etichetta indica: "Vecchia Romagna - Puro distillato di vino invecchiato naturalmente - Prodotto e imbottigliato da Gio. Buton C.S.A. Bologna nello stabilimento di San Lazzaro di Savena (BO)". Il collo della bottiglia presenta una fascia con la scritta "Fascia di Garanzia" e il sigillo di stato in carta rosa/rosso tipico delle imposte sugli alcolici. Il tappo è dotato di un anello o gancio superiore metallico. Queste bottiglie sono state trasformate in una lampada appartenete a un vecchio PUB ormai in disuso. Al posto del normale tappo, c'è una portalampada con un anello di sospensione metallico, progettato per appendere la lampada. All'interno del collo della bottiglia porta una portalampada e un cavo elettrico che lo attraversa. Nel fondo presenta un'ampia apertura circolare rifinita, pensata appositamente per permettere alla luce della lampadina di diffondersi liberamente verso il basso, si tratta di una trasformazione artigianale. La data "1820" riportata sul nastro centrale indica l'anno in cui Jean Buton, mastro distillatore della casa imperiale di Napoleone I, si trasferì a Bologna per fondare la prima distilleria a vapore italiana: la Distilleria G. Buton & C.. La nascita del Vecchia Romagna (1939): con l'introduzione delle autarchie e del divieto di usare termini stranieri come Cognac, l'azienda creò il marchio Vecchia Romagna Acquavite di Vino (successivamente chiamato Brandy), identificato fin da subito dal volto di Bacco con la corona d'uva. La bottiglia triangolare (1958): Nel 1958 nacque la celebre bottiglia a tre lati, pensata per distinguersi immediatamente sullo scaffale e diventare un'icona del design industriale italiano. Le lampade pubblicitarie (Anni '60 - '70): Negli anni del Carosello e del grande successo commerciale, la Buton fece realizzare direttamente in vetreria queste bottiglie oversize prive di fondo per trasformarle in lampade da sospensione da bar, osterie e trattorie. Non erano oggetti destinati alla vendita al dettaglio, ma elementi d'arredo promozionali forniti ai locali pubblici per fare pubblicità al brand "Etichetta Bianca". Oggi non viene più prodotta. Questo specifico oggetto pubblicitario vintage risale al periodo tra gli anni '60 e '70. Oggi queste lampade sono considerate pezzi da collezionismo e modernariato, reperibili unicamente sul mercato dell'usato, nei mercatini dell'antiquariato o presso collezionisti di memorabilia pubblicitarie del marchio Vecchia Romagna / Buton. Misura: altezza 31 x 17 x

Stock di 16 bottiglie di vetro trasparente vuota, caratterizzata dalla tipica forma triangolare a tre lati del noto distillato italiano Vecchia Romagna Brandy. In alto è presente una fascia ad arco con la scritta "VECCHIA ROMAGNA BRANDY". Al centro scorre un nastro verticale con la data 1820. Al centro campeggia un grande stemma circolare dorato con l'iconico volto di Bacco coronato d'uva e la dicitura "ETICHETTA BIANCA" di cui c’era anche "ETICHETTA NERA". In basso un'ulteriore etichetta indica: "Vecchia Romagna - Puro distillato di vino invecchiato naturalmente - Prodotto e imbottigliato da Gio. Buton C.S.A. Bologna nello stabilimento di San Lazzaro di Savena (BO)". Il collo della bottiglia presenta una fascia con la scritta "Fascia di Garanzia" e il sigillo di stato in carta rosa/rosso tipico delle imposte sugli alcolici. Il tappo è dotato di un anello o gancio superiore metallico. Queste bottiglie sono state trasformate in una lampada appartenete a un vecchio PUB ormai in disuso. Al posto del normale tappo, c'è una portalampada con un anello di sospensione metallico, progettato per appendere la lampada. All'interno del collo della bottiglia porta una portalampada e un cavo elettrico che lo attraversa. Nel fondo presenta un'ampia apertura circolare rifinita, pensata appositamente per permettere alla luce della lampadina di diffondersi liberamente verso il basso, si tratta di una trasformazione artigianale. La data "1820" riportata sul nastro centrale indica l'anno in cui Jean Buton, mastro distillatore della casa imperiale di Napoleone I, si trasferì a Bologna per fondare la prima distilleria a vapore italiana: la Distilleria G. Buton & C.. La nascita del Vecchia Romagna (1939): con l'introduzione delle autarchie e del divieto di usare termini stranieri come Cognac, l'azienda creò il marchio Vecchia Romagna Acquavite di Vino (successivamente chiamato Brandy), identificato fin da subito dal volto di Bacco con la corona d'uva. La bottiglia triangolare (1958): Nel 1958 nacque la celebre bottiglia a tre lati, pensata per distinguersi immediatamente sullo scaffale e diventare un'icona del design industriale italiano. Le lampade pubblicitarie (Anni '60 - '70): Negli anni del Carosello e del grande successo commerciale, la Buton fece realizzare direttamente in vetreria queste bottiglie oversize prive di fondo per trasformarle in lampade da sospensione da bar, osterie e trattorie. Non erano oggetti destinati alla vendita al dettaglio, ma elementi d'arredo promozionali forniti ai locali pubblici per fare pubblicità al brand "Etichetta Bianca". Oggi non viene più prodotta. Questo specifico oggetto pubblicitario vintage risale al periodo tra gli anni '60 e '70. Oggi queste lampade sono considerate pezzi da collezionismo e modernariato, reperibili unicamente sul mercato dell'usato, nei mercatini dell'antiquariato o presso collezionisti di memorabilia pubblicitarie del marchio Vecchia Romagna / Buton. Misura: altezza 31 x 17 x

Dettagli

Epoca
1900-2000
N° di oggetti
16
Materiale
Vetro
Produttore / Marchio
Gio Buton C.S.A.
Paese d’origine
Italia
Condizione
In buone condizioni - usato, con piccoli segni dell’età.
Regolarmente funzionante
Sì
Altezza
0 cm
Larghezza
0 cm
Profondità
0 cm
Altezza dalla lampada a sospensione al soffitto
0 cm
Peso
0 g
Periodo stimato
1960-1970
ItaliaVerificato
572
Oggetti venduti
97,16%
Privato

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