Salustiano - Semana Santa Sevilla 2024 - Anni 2020






Otto anni di esperienza come perito presso Balclis, Barcellona, specializzato in poster.
104 € | ||
|---|---|---|
98 € | ||
92 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 142376 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Settimana Santa Siviglia 2024
Il valore di questa locandina del 2024 risiede non solo nella sua originalità, ma anche nella polemica che ha avuto luogo a livello nazionale e persino internazionale, per l’immagine così esplicita e sensuale di Cristo. Un paio di esempi su quotidiani:
https://www.ilmessaggero.it/vaticano/cristo_gay_settimana_santa_siviglia_poster_polemiche_vaticano_papa_francesco_omosessualita_chiesa-7901727.html
https://cnnespanol.cnn.com/2024/02/01/polemica-en-espana-el-cartel-de-semana-santa-en-sevilla-incendia-las-redes-orix
Dopo la polemica suscitata in tutta la Spagna nel 2024 da questa locandina, che presenta e annuncia la Semana Santa di Siviglia Anno 2024, il suo autore Salustiano ha detto che per la locandina si è ispirato alla morte di suo fratello a 12 anni, nella serenità che gli trasmise quel volto quando se ne andò per salutarlo. Suo figlio Horacio ha servito da modello
seguendo la sua linea artistica, Salustiano ci mostra la sua particolare reminiscenza al Rinascimento più sublime, in cui risalta lo sfondo piatto monocromatico, di un rosso rovente, il cosiddetto “rosso Salustiano”. Suo figlio Horacio ha esercitato da modello per eseguire questa opera. Nelle parole dell’autore, «Il mio Cristo è giovane e bello. Giovane, come metafora di purezza: così si è mostrata a Santa Maria nella storia dell’arte, quasi come un’adolescente. E bello perché, mi rifaccio a Platone, bellezza e bontà sono la stessa cosa.»
All’interno della locandina ci sono due elementi molto rappresentativi della Semana Santa di Siviglia: il mantello del Cristo della Expiración dell’Hermandad del Cachorro e le potenze del Cristo dell’Amore. «Mi sarebbe piaciuto includere nella locandina un omaggio a tutte le Hermandades della città, ma ho potuto evocare solo due di esse», chiarisce il pittore.
Sull’artista:
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, spiccano il Premio di Pittura Focus-Abengoa e il Premio Nazionale di Arti Plastiche della Fondazione Rafael Botí.
Salustiano attualmente collabora con gallerie di New York, Miami, Monaco, Parigi, Firenze, Düsseldorf, Palm Beach, Olanda, Messico D.F., Santiago del Cile, Maryland, Seul, Sun Valley (Idaho), Berlino, Amburgo, Tel Aviv o Norimberga.
Dal 1994, Salustiano ha esposto le proprie opere in diverse città della Spagna, Germania, Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Stati Uniti, Francia, Hong Kong, Italia, Israele, Giappone, Giordania, Messico, Paesi Bassi, Perù, Portogallo, Regno Unito, Romania, Russia, Singapore, Svezia, Svizzera, Taiwan e Turchia.
“Bella, inquietante e profonda. Così è la pittura di questo spagnolo che circola in gallerie e fiere del mondo, dando una svolta alla tradizione del ritratto con immagini in rosso dove fonde rigore rinascimentale e una perfezione matematica”. In questo modo definisce l’opera di Salustiano la giornalista americana Sandra Lodos.
Settimana Santa Siviglia 2024
Il valore di questa locandina del 2024 risiede non solo nella sua originalità, ma anche nella polemica che ha avuto luogo a livello nazionale e persino internazionale, per l’immagine così esplicita e sensuale di Cristo. Un paio di esempi su quotidiani:
https://www.ilmessaggero.it/vaticano/cristo_gay_settimana_santa_siviglia_poster_polemiche_vaticano_papa_francesco_omosessualita_chiesa-7901727.html
https://cnnespanol.cnn.com/2024/02/01/polemica-en-espana-el-cartel-de-semana-santa-en-sevilla-incendia-las-redes-orix
Dopo la polemica suscitata in tutta la Spagna nel 2024 da questa locandina, che presenta e annuncia la Semana Santa di Siviglia Anno 2024, il suo autore Salustiano ha detto che per la locandina si è ispirato alla morte di suo fratello a 12 anni, nella serenità che gli trasmise quel volto quando se ne andò per salutarlo. Suo figlio Horacio ha servito da modello
seguendo la sua linea artistica, Salustiano ci mostra la sua particolare reminiscenza al Rinascimento più sublime, in cui risalta lo sfondo piatto monocromatico, di un rosso rovente, il cosiddetto “rosso Salustiano”. Suo figlio Horacio ha esercitato da modello per eseguire questa opera. Nelle parole dell’autore, «Il mio Cristo è giovane e bello. Giovane, come metafora di purezza: così si è mostrata a Santa Maria nella storia dell’arte, quasi come un’adolescente. E bello perché, mi rifaccio a Platone, bellezza e bontà sono la stessa cosa.»
All’interno della locandina ci sono due elementi molto rappresentativi della Semana Santa di Siviglia: il mantello del Cristo della Expiración dell’Hermandad del Cachorro e le potenze del Cristo dell’Amore. «Mi sarebbe piaciuto includere nella locandina un omaggio a tutte le Hermandades della città, ma ho potuto evocare solo due di esse», chiarisce il pittore.
Sull’artista:
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, spiccano il Premio di Pittura Focus-Abengoa e il Premio Nazionale di Arti Plastiche della Fondazione Rafael Botí.
Salustiano attualmente collabora con gallerie di New York, Miami, Monaco, Parigi, Firenze, Düsseldorf, Palm Beach, Olanda, Messico D.F., Santiago del Cile, Maryland, Seul, Sun Valley (Idaho), Berlino, Amburgo, Tel Aviv o Norimberga.
Dal 1994, Salustiano ha esposto le proprie opere in diverse città della Spagna, Germania, Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Stati Uniti, Francia, Hong Kong, Italia, Israele, Giappone, Giordania, Messico, Paesi Bassi, Perù, Portogallo, Regno Unito, Romania, Russia, Singapore, Svezia, Svizzera, Taiwan e Turchia.
“Bella, inquietante e profonda. Così è la pittura di questo spagnolo che circola in gallerie e fiere del mondo, dando una svolta alla tradizione del ritratto con immagini in rosso dove fonde rigore rinascimentale e una perfezione matematica”. In questo modo definisce l’opera di Salustiano la giornalista americana Sandra Lodos.
