Maschera da ballo - Kwele / Bakwele - Gabon






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Maschera di purificazione in legno dei Kwélé/Bakwélé dal Gabon, datata approssimativamente 1970–2000, dimensioni 410 × 290 × 100 mm, in eccellente stato.
Descrizione del venditore
Gabon
Kwélé / bakwélé
Legno
Dimensioni :
Altezza : 410mm
Larghezza : 290mm
Profondità : 100mm
Questo mask in legno alto 41 cm è un capolavoro stilistico proveniente dal popolo Kwele, che vive nelle foreste dense del nord del Gabon, nel nord-ovest della Repubblica del Congo e ai confini del Camerun.
Questo modello specifico, caratterizzato dai suoi grandi apici incurvati, è chiamato mask Pipiboudze (o mask-bélier), uno degli archetipi più potenti ed emblematici dell’arte della conca del Congo.
1. Caratteristiche Stilistiche e Simbolismo Epurato
La struttura in cuore e le corna di ariete: la caratteristica spettacolare di quest’opera risiede nelle sue due grandi corna stilizzate che partono dalla sommità della testa, si allargano verso l’esterno e si uniscono sotto il mento, racchiudendo il volto in una immensa struttura protettiva a forma di cuore. Esse simboleggiano la forza e la tenacia dell’ariete selvaggio.
Il volto antropomorfo a mandorla: Il trattamento della faccia centrale è tipico del canone di bellezza Kwele, caratterizzato da un volto stilizzato a mandorla, occhi semichiusi finemente allungati in " chicchi di caffè " e un naso triangolare delicatamente scolpito in rilievo.
L’uso rituale del Kaolin: Il volto è interamente ricoperto di kaolin bianco (o argilla bianca). Nell’Africa centrale, il colore bianco non è semplicemente estetico: materializza il sacro, la chiaroveggenza, la luce spirituale e il legame diretto con il mondo invisibile degli spiriti e degli antenati.
La struttura interna: Il retro mostra un foro centrale grezzo scolpito con l’ernietta, circondato dal dorso piatto delle corna, rendendo l’oggetto concepito per essere maneggiato, esposto o agganciato a una struttura durante le danze.
2. Uso Sociale e Rituale : Il Grande Culto del Beete
Nell’organizzazione sociale dei Kwele, che non possedevano un capo centralizzato, l’equilibrio e la coesione del villaggio erano costantemente minacciati dall’instabilità politica o dalla paura della stregoneria. Questo mask interveniva durante le cerimonie maggiori del Beete :
Lotta contro le crisi comunitarie: Il rituale del Beete era innescato durante eventi gravi (carestie, epidemie, decessi sospetti in serie tra i notabili). Il mask Pipiboudze, rappresentante uno spirito della boscaglia potente e combattivo, aveva la funzione di purificare il villaggio scacciando i miasmi della discordia e le entità maligne.
L’incarnazione della forza protettiva: A differenza dei mask di tipo Ekuk che portano dolcezza e convivialità per risvegliare le energie positive del villaggio, il mask-bélier incarna la forza bruta, la resistenza e l’autorità spirituale necessarie per fronteggiare i pericoli più temuti dell’invisibile.
Unificazione del clan: Durante i vari giorni delle cerimonie del Beete, i canti, le battute rituali e le apparizioni dei mask costringevano gli abitanti a seppellire le asce di guerra e a condividere un pasto sacrificale comune, rafforzando così in modo cruciale la solidarietà e la sopravvivenza del gruppo.
Gli oggetti vengono spediti con assicurazione e numero di tracciamento.
Spedizione rapida e protetta. I pacchi vengono spediti dal lunedì al sabato in Colissimo Expert di La Poste con numero di tracciamento. Consegna in 1-3 giorni in Francia, 2-5 giorni in tutta l’Europa. Consegna nell’intera modalità.
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Il venditore si racconta
Gabon
Kwélé / bakwélé
Legno
Dimensioni :
Altezza : 410mm
Larghezza : 290mm
Profondità : 100mm
Questo mask in legno alto 41 cm è un capolavoro stilistico proveniente dal popolo Kwele, che vive nelle foreste dense del nord del Gabon, nel nord-ovest della Repubblica del Congo e ai confini del Camerun.
Questo modello specifico, caratterizzato dai suoi grandi apici incurvati, è chiamato mask Pipiboudze (o mask-bélier), uno degli archetipi più potenti ed emblematici dell’arte della conca del Congo.
1. Caratteristiche Stilistiche e Simbolismo Epurato
La struttura in cuore e le corna di ariete: la caratteristica spettacolare di quest’opera risiede nelle sue due grandi corna stilizzate che partono dalla sommità della testa, si allargano verso l’esterno e si uniscono sotto il mento, racchiudendo il volto in una immensa struttura protettiva a forma di cuore. Esse simboleggiano la forza e la tenacia dell’ariete selvaggio.
Il volto antropomorfo a mandorla: Il trattamento della faccia centrale è tipico del canone di bellezza Kwele, caratterizzato da un volto stilizzato a mandorla, occhi semichiusi finemente allungati in " chicchi di caffè " e un naso triangolare delicatamente scolpito in rilievo.
L’uso rituale del Kaolin: Il volto è interamente ricoperto di kaolin bianco (o argilla bianca). Nell’Africa centrale, il colore bianco non è semplicemente estetico: materializza il sacro, la chiaroveggenza, la luce spirituale e il legame diretto con il mondo invisibile degli spiriti e degli antenati.
La struttura interna: Il retro mostra un foro centrale grezzo scolpito con l’ernietta, circondato dal dorso piatto delle corna, rendendo l’oggetto concepito per essere maneggiato, esposto o agganciato a una struttura durante le danze.
2. Uso Sociale e Rituale : Il Grande Culto del Beete
Nell’organizzazione sociale dei Kwele, che non possedevano un capo centralizzato, l’equilibrio e la coesione del villaggio erano costantemente minacciati dall’instabilità politica o dalla paura della stregoneria. Questo mask interveniva durante le cerimonie maggiori del Beete :
Lotta contro le crisi comunitarie: Il rituale del Beete era innescato durante eventi gravi (carestie, epidemie, decessi sospetti in serie tra i notabili). Il mask Pipiboudze, rappresentante uno spirito della boscaglia potente e combattivo, aveva la funzione di purificare il villaggio scacciando i miasmi della discordia e le entità maligne.
L’incarnazione della forza protettiva: A differenza dei mask di tipo Ekuk che portano dolcezza e convivialità per risvegliare le energie positive del villaggio, il mask-bélier incarna la forza bruta, la resistenza e l’autorità spirituale necessarie per fronteggiare i pericoli più temuti dell’invisibile.
Unificazione del clan: Durante i vari giorni delle cerimonie del Beete, i canti, le battute rituali e le apparizioni dei mask costringevano gli abitanti a seppellire le asce di guerra e a condividere un pasto sacrificale comune, rafforzando così in modo cruciale la solidarietà e la sopravvivenza del gruppo.
Gli oggetti vengono spediti con assicurazione e numero di tracciamento.
Spedizione rapida e protetta. I pacchi vengono spediti dal lunedì al sabato in Colissimo Expert di La Poste con numero di tracciamento. Consegna in 1-3 giorni in Francia, 2-5 giorni in tutta l’Europa. Consegna nell’intera modalità.
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Máscara de estatua de galería de arte africano
