John Weber - Giovanni Anselmo - 1972





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Giovanni Anselmo di John Weber, prima edizione libro d’artista in inglese, pubblicato da John Weber Gallery nel 1972, copertina morbida, 12 pagine.
Descrizione del venditore
Prima edizione. Eccellente esemplare. Libro d'artista che riassume i temi fondamentali della ricerca estetica e poetica di Giovanni Anselmo, cioè la progressione dal piccolo al grande e viceversa, dall'invisibile al visibile, dal limitato all'infinito. Un gioco di forze e di concetti opposti che si susseguono e si attenuano reciprocamente in una o nell'altra direzione. E così qui - come del resto in «Lire», opera dove il verbo è riprodotto più volte variandone la dimensione fino a raggiungere la quasi leggibilità per poi essere nuovamente ingrandito fino a perdersi in pagine nere - le parole "invisibile", "infinito", "tutto", "dissolvenza" sono scritte sulle pagine bianche non solo per riferirsi alle opere effettivamente esposte a New York nell’ottobre 1972 al posto delle fotografie tradizionali, ma anche per dichiarare il mondo concettuale di Anselmo. Trasformare in altro - come sottolinea Giorgio Maffei in «Libri e documenti. Arte Povera 1966 - 1980» -, un semplice catalogo in un vero libro d'artista. 17 x 17 cm., in brossura, pp. [12].
Prima edizione. Eccellente esemplare. Libro d'artista che riassume i temi fondamentali della ricerca estetica e poetica di Giovanni Anselmo, cioè la progressione dal piccolo al grande e viceversa, dall'invisibile al visibile, dal limitato all'infinito. Un gioco di forze e di concetti opposti che si susseguono e si attenuano reciprocamente in una o nell'altra direzione. E così qui - come del resto in «Lire», opera dove il verbo è riprodotto più volte variandone la dimensione fino a raggiungere la quasi leggibilità per poi essere nuovamente ingrandito fino a perdersi in pagine nere - le parole "invisibile", "infinito", "tutto", "dissolvenza" sono scritte sulle pagine bianche non solo per riferirsi alle opere effettivamente esposte a New York nell’ottobre 1972 al posto delle fotografie tradizionali, ma anche per dichiarare il mondo concettuale di Anselmo. Trasformare in altro - come sottolinea Giorgio Maffei in «Libri e documenti. Arte Povera 1966 - 1980» -, un semplice catalogo in un vero libro d'artista. 17 x 17 cm., in brossura, pp. [12].

