M.Chiera - Crossroads. XXL

05
giorni
14
ore
26
minuti
03
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Heiko Neitzel
Esperto
Selezionato da Heiko Neitzel

Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.

Stima da galleria  € 2.500 - € 3.000
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 142824 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

M.Chiera presenta Crossroads XXL, un originale città astratta espressionista di 140 x 140 cm, realizzata nel 2026 con acrilici, olio, spray, stencil e carbone, firmata e in eccellenti condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

ASSEMBLY
Nella serie Assembly uso l’astrazione geometrica come linguaggio per mappare l’esperienza umana all’interno delle grandi città. Attraverso composizioni che giocano con volumi, prospettive e blocchi di colore, costruisco passaggi visivi che evocano l’architettura moderna e il ritmo della città. Tuttavia, queste linee e piani non sono strutture vuote: rappresentano spazi di convivenza, angoli di incontri fortuiti e confini invisibili che ci uniscono o ci isolano nell’ambiente urbano. Integrando materiali diversi e sfumando i confini tra belle arti e design di superficie, il mio lavoro diventa una scena vivente. È un invito a fermarsi e abitare la geometria, trasformando la fredda monumentalità della città in una mappa calda di identità collettiva, di empatia e del nostro profondo bisogno umano di connessione.

Il mio lavoro rientra nel campo dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica dialoga con i principi Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—è contraddistinta dall’incorporazione di trame gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiali, lavorate con maggiore libertà, producono una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coexistence di superfici testurizzate e elementi geometrici affilati instaura un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e di forte contrasto, agisce come elemento organizzatore che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
In diverse serie, affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e problemi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste referenze non sono presentate in modo letterale, ma integrate nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e connessioni tra le forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una diretta esperienza visiva.

Instagram: @miriamchiera

https://www.miriamchiera.com/

VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO O SU INSTAGRAM

Opera: Nuovo, originale e unico pezzo d’arte di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Tecnica: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela di cotone stampata da 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera verrà spedita (per le spedizioni al di fuori dell’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso i Beni Culturali da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono puramente illustrative.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta da disegno per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o in cartone rinforzato).

Si prega di notare che i colori variano leggermente a seconda del display.

Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, che saranno a carico dell’acquirente."

Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Un buon lino di cotone che previene strappi o allungamenti, materiali di prima fascia da marchi top, medium per ottenere texture flessibili che prevengano crepe, la densità del tessuto che si traduce nel suo peso, la corretta tensione e preparazione primaria assicurano che si stia investendo in un’opera di qualità e che resti intatta nel tempo.

Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte presso l’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola cittadina dell’Argentina, circondata da vasti paesaggi di campagna, in una famiglia di contadini italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano profondamente legate alla cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni su grande scala. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili; fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò presso l’Accademia di Arte di Verona, quando capì che la pittura era la sua vera vocazione.
I lavori di Miriam sono stati selezionati per essere esposti in competizioni internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale di Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salon Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista al 3° Concorso di Pittura, 56ª Anniversario della Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Mostra Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista alla Mostra Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025 – Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
2026 – Pubblicazione su Gorila Spain Magazine, maggio 2026
2026 – Pubblicazione su ARTEA Spain Magazine, maggio 2026
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.

Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato attraverso molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nella sua arte, plasmando la visione e l’espressione che scorrono attraverso il suo lavoro.

Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto di più di un oggetto di moda, di una tendenza passeggera o di un elemento decorativo progettato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, una energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. Il mio obiettivo è che la mia arte ti muova, evochi un desiderio di possederla, ti faccia immergere nella sua essenza e ti accompagni ogni mattina mentre ti trovi davanti ad essa.

ASSEMBLY
Nella serie Assembly uso l’astrazione geometrica come linguaggio per mappare l’esperienza umana all’interno delle grandi città. Attraverso composizioni che giocano con volumi, prospettive e blocchi di colore, costruisco passaggi visivi che evocano l’architettura moderna e il ritmo della città. Tuttavia, queste linee e piani non sono strutture vuote: rappresentano spazi di convivenza, angoli di incontri fortuiti e confini invisibili che ci uniscono o ci isolano nell’ambiente urbano. Integrando materiali diversi e sfumando i confini tra belle arti e design di superficie, il mio lavoro diventa una scena vivente. È un invito a fermarsi e abitare la geometria, trasformando la fredda monumentalità della città in una mappa calda di identità collettiva, di empatia e del nostro profondo bisogno umano di connessione.

Il mio lavoro rientra nel campo dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica dialoga con i principi Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—è contraddistinta dall’incorporazione di trame gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiali, lavorate con maggiore libertà, producono una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coexistence di superfici testurizzate e elementi geometrici affilati instaura un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e di forte contrasto, agisce come elemento organizzatore che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
In diverse serie, affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e problemi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste referenze non sono presentate in modo letterale, ma integrate nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e connessioni tra le forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una diretta esperienza visiva.

Instagram: @miriamchiera

https://www.miriamchiera.com/

VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO O SU INSTAGRAM

Opera: Nuovo, originale e unico pezzo d’arte di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Tecnica: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela di cotone stampata da 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera verrà spedita (per le spedizioni al di fuori dell’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso i Beni Culturali da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono puramente illustrative.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta da disegno per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o in cartone rinforzato).

Si prega di notare che i colori variano leggermente a seconda del display.

Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, che saranno a carico dell’acquirente."

Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Un buon lino di cotone che previene strappi o allungamenti, materiali di prima fascia da marchi top, medium per ottenere texture flessibili che prevengano crepe, la densità del tessuto che si traduce nel suo peso, la corretta tensione e preparazione primaria assicurano che si stia investendo in un’opera di qualità e che resti intatta nel tempo.

Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte presso l’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola cittadina dell’Argentina, circondata da vasti paesaggi di campagna, in una famiglia di contadini italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano profondamente legate alla cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni su grande scala. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili; fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò presso l’Accademia di Arte di Verona, quando capì che la pittura era la sua vera vocazione.
I lavori di Miriam sono stati selezionati per essere esposti in competizioni internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale di Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salon Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista al 3° Concorso di Pittura, 56ª Anniversario della Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Mostra Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista alla Mostra Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025 – Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
2026 – Pubblicazione su Gorila Spain Magazine, maggio 2026
2026 – Pubblicazione su ARTEA Spain Magazine, maggio 2026
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.

Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato attraverso molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nella sua arte, plasmando la visione e l’espressione che scorrono attraverso il suo lavoro.

Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto di più di un oggetto di moda, di una tendenza passeggera o di un elemento decorativo progettato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, una energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. Il mio obiettivo è che la mia arte ti muova, evochi un desiderio di possederla, ti faccia immergere nella sua essenza e ti accompagni ogni mattina mentre ti trovi davanti ad essa.

Dettagli

Edizione
Originale
Venduto da
Direttamente dall’artista
Venduto con cornice
No
Artista
M.Chiera
Tecnica
Carboncino, Pittura a olio, Pittura acrilica, Stencil, Vernice spray
Titolo dell'opera
Crossroads. XXL
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
2026
Colore
Arancione, Bianco, Blu, Crema, Giallo, Rosso, Verde
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
140 cm
Larghezza
140 cm
Peso
1,5 kg
Raffigurazione/Tematica
Veduta di città
Stile
Espressionismo astratto
Periodo
2020+
ItaliaVerificato
432
Oggetti venduti
100%
Privatotop

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Arte moderna e contemporanea

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​