Paul Debast (1960) - Archipel





1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 142734 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Bellissima pittura astratta originale di Paul Debast, firmata « P. DEBAST » in basso a sinistra.
Oeuvre particulièrement lumineuse, elle est composée d’une multitude de formes irrégulières imbriquées les unes dans les autres, dans une très belle palette de couleurs : bleu, jaune, rouge, vert, orange, rose, ocre, brun, gris, blanc et noir.
Opera particolarmente luminosa, è composta da una moltitudine di forme irregolari incastrate l'una nell'altra, in una splendida tavolozza di colori: blu, giallo, rosso, verde, arancione, rosa, ocra, marrone, grigio, bianco e nero.
La pittura è applicata con molta materia. Le campiture presentano un rilievo molto marcato, con i segni della lavorazione della pittura ancora ben visibili, il che conferisce all'opera una presenza e una profondità che le fotografie difficilmente rendono pienamente.
La superficie cambia anche a seconda della luce.
La composizione funziona quasi come un puzzle astratto: ogni forma sembra incastrarsi nella successiva, senza contorni disegnati, solo tramite il confronto dei colori. Nonostante la grande varietà cromatica, l’insieme resta molto equilibrato. È una pittura gioiosa e molto grafica, che funziona particolarmente bene in un ambiente contemporaneo, vintage o modernista.
Paul Debast, nato nel 1960, è un artista oggi presente sul mercato dell’arte per le sue composizioni astratte. Diversi suoi dipinti sono tra l’altro esposti dalla Galerie Montbaron a Madrid, specializzata in arte moderna e antica. Si ritrova nelle opere registrate di Debast lo stesso vocabolario di forme geometriche libere, colori decisi e pittura lavorata in spessore.
La galleria descrive ad esempio il suo lavoro come una sorta di « geometria intuitiva », in cui i piani colorati si organizzano per costituire la struttura stessa dell’opera. Questa descrizione corrisponde particolarmente bene al presente dipinto: non si tratta di una astrazione gestuale, ma di una vera costruzione tramite il colore, dove ogni zona sembra trovare il proprio posto rispetto alle altre.
Bellissima pittura astratta originale di Paul Debast, firmata « P. DEBAST » in basso a sinistra.
Oeuvre particulièrement lumineuse, elle est composée d’une multitude de formes irrégulières imbriquées les unes dans les autres, dans une très belle palette de couleurs : bleu, jaune, rouge, vert, orange, rose, ocre, brun, gris, blanc et noir.
Opera particolarmente luminosa, è composta da una moltitudine di forme irregolari incastrate l'una nell'altra, in una splendida tavolozza di colori: blu, giallo, rosso, verde, arancione, rosa, ocra, marrone, grigio, bianco e nero.
La pittura è applicata con molta materia. Le campiture presentano un rilievo molto marcato, con i segni della lavorazione della pittura ancora ben visibili, il che conferisce all'opera una presenza e una profondità che le fotografie difficilmente rendono pienamente.
La superficie cambia anche a seconda della luce.
La composizione funziona quasi come un puzzle astratto: ogni forma sembra incastrarsi nella successiva, senza contorni disegnati, solo tramite il confronto dei colori. Nonostante la grande varietà cromatica, l’insieme resta molto equilibrato. È una pittura gioiosa e molto grafica, che funziona particolarmente bene in un ambiente contemporaneo, vintage o modernista.
Paul Debast, nato nel 1960, è un artista oggi presente sul mercato dell’arte per le sue composizioni astratte. Diversi suoi dipinti sono tra l’altro esposti dalla Galerie Montbaron a Madrid, specializzata in arte moderna e antica. Si ritrova nelle opere registrate di Debast lo stesso vocabolario di forme geometriche libere, colori decisi e pittura lavorata in spessore.
La galleria descrive ad esempio il suo lavoro come una sorta di « geometria intuitiva », in cui i piani colorati si organizzano per costituire la struttura stessa dell’opera. Questa descrizione corrisponde particolarmente bene al presente dipinto: non si tratta di una astrazione gestuale, ma di una vera costruzione tramite il colore, dove ogni zona sembra trovare il proprio posto rispetto alle altre.

