Ben Dauchez - Bauhaus Maroc #3 Bleu






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Bauhaus Maroc #3 Bleu, stampa giclée Fine Art del 2024 di Ben DAUCHEZ, 60 × 40 cm, firmata, edizione 2/10, stato di conservazione originale, venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Serie Bauhaus Marocco
-Serie Bauhaus Bleu Maroc #2
-Tirage Fine Art 40X60 Numerata e firmata 2/10
-Certificato D'Authenticità
Fusion di due mondi: la multi-esposizione permette di sovrapporre questi due universi — quello della rigore formale del Bauhaus e la ricchezza sensoriale e storica del Marocco. Forse le linee essenziali del Bauhaus si intrecciano con motivi architettonici marocchini, come archi, mosaici e le texture delle pareti in terra battuta o in pietra. Questa fusione crea una sorta di dialogo visivo tra modernità e tradizione.
Approccio concettuale: l'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra l'architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, forse mediterraneo.
Giochi di luce e di colore: il contrasto tra le ombre nette del Bauhaus e i colori caldi e diffusi tipici del Marocco (ocre, rossi, blues e arancioni) potrebbe essere accentuato. Questo potrebbe offrire una dimensione poetica dove ogni immagine sovrapposta evoca un'impressione di movimento, di trasformazione, e di immersione in uno spazio ibrido tra orient e occidente.
L'impatto della multi-esposizione:
Temporalità e spazialità
: Sovrapponendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire un'esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso epoche diverse o percezioni differenti del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio richiama le nozioni di fluidità e transizione nella cultura del Bauhaus, pur ispirandosi agli strati multipli di senso e di storia che il Marocco incarna.
Dualità culturale e estetica: Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra le culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma piuttosto intrecciati in una stessa visione artistica.
-Serie Bauhaus Bleu Maroc #1
-Tirage Fine Art 50X50 Numerata e firmata 3/10
-Certificato D'Authenticità
Passionato dalla fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei studi di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, allo scatto e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, appena diplomato, è partito a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi dei più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri decisivi nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (l'esposizione sulfureuse INRI e il suo libro omonimo alle Edizioni Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra cui, nelle Edizioni Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi dai codici identitari molto diversi per cui ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior (beauty), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare in completa libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
Serie Bauhaus Marocco
-Serie Bauhaus Bleu Maroc #2
-Tirage Fine Art 40X60 Numerata e firmata 2/10
-Certificato D'Authenticità
Fusion di due mondi: la multi-esposizione permette di sovrapporre questi due universi — quello della rigore formale del Bauhaus e la ricchezza sensoriale e storica del Marocco. Forse le linee essenziali del Bauhaus si intrecciano con motivi architettonici marocchini, come archi, mosaici e le texture delle pareti in terra battuta o in pietra. Questa fusione crea una sorta di dialogo visivo tra modernità e tradizione.
Approccio concettuale: l'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra l'architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, forse mediterraneo.
Giochi di luce e di colore: il contrasto tra le ombre nette del Bauhaus e i colori caldi e diffusi tipici del Marocco (ocre, rossi, blues e arancioni) potrebbe essere accentuato. Questo potrebbe offrire una dimensione poetica dove ogni immagine sovrapposta evoca un'impressione di movimento, di trasformazione, e di immersione in uno spazio ibrido tra orient e occidente.
L'impatto della multi-esposizione:
Temporalità e spazialità
: Sovrapponendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire un'esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso epoche diverse o percezioni differenti del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio richiama le nozioni di fluidità e transizione nella cultura del Bauhaus, pur ispirandosi agli strati multipli di senso e di storia che il Marocco incarna.
Dualità culturale e estetica: Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra le culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma piuttosto intrecciati in una stessa visione artistica.
-Serie Bauhaus Bleu Maroc #1
-Tirage Fine Art 50X50 Numerata e firmata 3/10
-Certificato D'Authenticità
Passionato dalla fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei studi di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, allo scatto e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, appena diplomato, è partito a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi dei più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri decisivi nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (l'esposizione sulfureuse INRI e il suo libro omonimo alle Edizioni Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra cui, nelle Edizioni Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi dai codici identitari molto diversi per cui ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior (beauty), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare in completa libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
