Roberto Sgrilli (1897-1985) - Verso il tramonto






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
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Verso il tramonto, olio su tela firmato, originale, Italia, misure tela 50 × 90 cm, venduta con cornice originale.
Descrizione del venditore
Capolavoro di grandi dimensioni del maestro macchiaiolo roberto sgrilli,olio su tela,,firmato in basso a destra
Misure solo tela 50x90 cm
Con cornice 70x110 cm
L opera è venduta con la sua cornice originale(da considerarsi regalo nell acquisto dell opera)
Studia all'accademia di belle arti; esordisce nel 1915 come illustratore per alcuni editori collaborando alle riviste Mondo umoristico e Numero; dal 1923 realizza per Il Balilla storie a fumetti con un personaggio di sua invenzione, Sognino, e dal 1925 collabora soprattutto col Corriere dei Piccoli per il quale disegna storie col personaggio di Fanfarino, esordito nel 1934, e di Formichino,[3] che verrà pubblicato dal 1936 al 1941 e poi ripreso da Sergio Asteriti negli anni cinquanta;[1][2] collabora anche con la rivista Il Cartoccino dei Piccoli;[1][2] realizza negli anni inoltre le illustrazioni per oltre un centinaio di libri per ragazzi.[3]
Dipinge anche quadri ed espone in mostre personali negli anni venti e trenta in varie città italiane.[1][3]
Negli anni quaranta realizza alcuni cortometraggi animati come Il barone di Münchhausen (1941) e Anacleto e la faina (1942) per il quale venne premiato alla 10ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Capolavoro di grandi dimensioni del maestro macchiaiolo roberto sgrilli,olio su tela,,firmato in basso a destra
Misure solo tela 50x90 cm
Con cornice 70x110 cm
L opera è venduta con la sua cornice originale(da considerarsi regalo nell acquisto dell opera)
Studia all'accademia di belle arti; esordisce nel 1915 come illustratore per alcuni editori collaborando alle riviste Mondo umoristico e Numero; dal 1923 realizza per Il Balilla storie a fumetti con un personaggio di sua invenzione, Sognino, e dal 1925 collabora soprattutto col Corriere dei Piccoli per il quale disegna storie col personaggio di Fanfarino, esordito nel 1934, e di Formichino,[3] che verrà pubblicato dal 1936 al 1941 e poi ripreso da Sergio Asteriti negli anni cinquanta;[1][2] collabora anche con la rivista Il Cartoccino dei Piccoli;[1][2] realizza negli anni inoltre le illustrazioni per oltre un centinaio di libri per ragazzi.[3]
Dipinge anche quadri ed espone in mostre personali negli anni venti e trenta in varie città italiane.[1][3]
Negli anni quaranta realizza alcuni cortometraggi animati come Il barone di Münchhausen (1941) e Anacleto e la faina (1942) per il quale venne premiato alla 10ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
