Christophe de Cheffontaines - Compendium Privilegiorum - 1584






Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
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Compendium privilegiorum fratrum Minorum et religiosarum sub eorum cura viventium, curato da Christophe de Cheffontaines, edizione monacense latina del 1584 stampata a Monaco da Adam Berg, legatura in pelle di scrofa su assi lignee, 185 x 120 mm, 778 pagine, trattando dei privilegi francescani.
Descrizione del venditore
FRANCISCAN PRIVILEGES UNDER GREGORY XIII: A RARE MONASTIC EDITION IN BLIND-TOOLED PIGSKIN
Rara edizione monacense del 1584 dedicata ai privilegi concessi all’Ordine dei Frati Minori e agli altri ordini mendicanti. Curato da Christophe de Cheffontaines, il volume organizza alfabeticamente norme, concessioni e prerogative pontificie della famiglia francescana. L’opera comprende la nuova conferma dei privilegi da parte di papa Gregorio XIII e testi di san Bonaventura a difesa dello stato dei Frati Minori. Di grande fascino la legatura coeva in pelle di scrofa su assi lignee, interamente decorata a secco con motivi architettonici, floreali e figure di sovrani e santi. Un importante documento della legislazione religiosa e della cultura francescana nella seconda metà del Cinquecento.
ABSTRACT
Il Compendium Privilegiorum Fratrum Minorum raccoglie e ordina alfabeticamente i privilegi ecclesiastici concessi nel corso dei secoli ai Frati Minori, alle comunità religiose poste sotto la loro cura e ad altri ordini mendicanti. Il testo costituisce quindi uno strumento giuridico, amministrativo e canonico destinato alla vita concreta dell’Ordine francescano, affrontando materie quali noviziato, predicazione, processioni, procuratori, indulgenze, legati, licenze, conventi e prerogative dei religiosi. Questa edizione, pubblicata a Monaco nel 1584 da Adam Berg, recepisce la nuova conferma dei privilegi francescani promulgata sotto Gregorio XIII. Alla fine sono aggiunte risposte attribuite a san Bonaventura alle obiezioni rivolte contro lo stato dei Frati Minori, insieme alla Bulla Coenae Domini del pontefice regnante.
WHY TO BUY
Volume particolarmente interessante per collezionisti di libri cinquecenteschi, storia della Chiesa, francescanesimo, diritto canonico e legature antiche. Uno dei suoi elementi di maggior pregio è la legatura coeva in pelle di scrofa su assi di legno, riccamente impressa a secco con motivi ornamentali, strutture architettoniche e rappresentazioni di santi e sovrani: una tipologia fortemente caratteristica dell’area germanica del XVI secolo. Il volume conserva inoltre parte del sistema originale di chiusura metallica, il titolo manoscritto antico al dorso e un’etichetta di biblioteca. La rarità dell’edizione, l’importanza del contenuto per la storia istituzionale francescana e la forte presenza materiale dell’esemplare ne fanno un oggetto di notevole interesse antiquario.
MARKET VALUE
Il valore di questa edizione dipende in larga misura dalla rarità bibliografica, dalla completezza, dalla conservazione della legatura cinquecentesca e dalla presenza degli elementi originari di chiusura. La legatura coeva in pelle di scrofa su assi, ampiamente decorata a secco, costituisce un importante fattore positivo e può rappresentare una parte significativa del valore complessivo dell’esemplare. Per l’esemplare descritto, completo e complessivamente ben conservato, una fascia antiquaria indicativa può essere collocata intorno a €900–1.500, con possibilità di valori superiori presso collezionisti specializzati in francescanesimo, libri religiosi del XVI secolo o legature germaniche antiche.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle di scrofa su assi lignee, interamente decorata a secco con cornici, motivi floreali, elementi architettonici e figure di sovrani e santi. Dorso a nervi, con antico titolo manoscritto nella parte superiore e vecchia etichetta di biblioteca. Conservate le ferramenta delle chiusure; una delle due chiusure metalliche è ancora presente. Tagli spruzzati. Legatura con tracce d’uso compatibili con l’età. Sul frontespizio è visibile un’antica nota di possesso successivamente cancellata. Presenti alcune iniziali e finalini xilografici. Alla carta C3 verso è presente una xilografia di circa tre quarti di pagina con san Francesco raffigurato entro un ovale, accompagnato nei quattro angoli da sant’Antonio da Padova, san Bernardo di Chiaravalle, santa Chiara d’Assisi e santa Elisabetta d’Ungheria. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. 56nn; 718; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Compendium privilegiorum fratrum Minorum et religiosarum sub eorum cura viventium, necnon & aliorum fratrum Mendicantium, ordine alphabetico digestum.
Monachii, excudebat Adamus Berg, 1584.
Christophe de Cheffontaines.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il volume nasce in un momento cruciale per la Chiesa cattolica, pochi decenni dopo la conclusione del Concilio di Trento. Gli ordini religiosi erano chiamati a definire con maggiore precisione disciplina interna, prerogative, rapporti con le autorità ecclesiastiche locali e limiti delle proprie esenzioni. Per i Francescani, una delle famiglie religiose più vaste e articolate d’Europa, possedere un compendio ordinato dei privilegi pontifici significava poter consultare rapidamente le basi giuridiche della propria autonomia. Il testo testimonia quindi non soltanto la storia francescana, ma anche il complesso sistema di diritto canonico e di rapporti istituzionali che regolava la Chiesa della Controriforma.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Christophe de Cheffontaines, noto in latino come Christophorus a Capite Fontium, fu un importante religioso francescano francese del XVI secolo. Entrò nell’Ordine dei Frati Minori e raggiunse le più alte responsabilità istituzionali, fino a ricoprire l’incarico di ministro generale dell’Ordine. Fu teologo, controversista e autore di numerosi scritti religiosi, attivo nel contesto delle grandi dispute confessionali della seconda metà del Cinquecento. La sua attività editoriale e normativa fu strettamente connessa al consolidamento dell’identità francescana e alla difesa dei privilegi e delle prerogative dell’Ordine in epoca post-tridentina.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Il Compendium Privilegiorum appartiene a una tradizione di raccolte giuridico-religiose destinate a ordinare bolle, concessioni e privilegi pontifici riguardanti gli ordini mendicanti. L’edizione del 1584 stampata a Monaco da Adam Berg è particolarmente interessante perché si colloca durante il pontificato di Gregorio XIII e dichiara espressamente di incorporare la nuova conferma dei privilegi concessi ai Frati Minori. Il testo era destinato principalmente a conventi, superiori religiosi, procuratori e studiosi di diritto canonico e non a un pubblico generale, circostanza che contribuisce alla relativa scarsità degli esemplari oggi reperibili sul mercato antiquario. La presenza di un indice alfabetico dettagliato ne conferma la funzione pratica di repertorio normativo.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Edizione monacense del 1584 stampata da Adam Berg del Compendium Privilegiorum Fratrum Minorum, curato da Christophe de Cheffontaines. Il volume raccoglie in forma alfabetica i privilegi pontifici concessi ai Frati Minori e ad altri ordini mendicanti, comprendendo la conferma promulgata sotto Gregorio XIII, le risposte di san Bonaventura alle obiezioni rivolte contro lo stato francescano e la Bulla Coenae Domini. Di particolare interesse antiquario è la conservazione della legatura germanica cinquecentesca in pelle di scrofa decorata a secco su assi lignee, con parte delle originarie chiusure metalliche.
Il venditore si racconta
FRANCISCAN PRIVILEGES UNDER GREGORY XIII: A RARE MONASTIC EDITION IN BLIND-TOOLED PIGSKIN
Rara edizione monacense del 1584 dedicata ai privilegi concessi all’Ordine dei Frati Minori e agli altri ordini mendicanti. Curato da Christophe de Cheffontaines, il volume organizza alfabeticamente norme, concessioni e prerogative pontificie della famiglia francescana. L’opera comprende la nuova conferma dei privilegi da parte di papa Gregorio XIII e testi di san Bonaventura a difesa dello stato dei Frati Minori. Di grande fascino la legatura coeva in pelle di scrofa su assi lignee, interamente decorata a secco con motivi architettonici, floreali e figure di sovrani e santi. Un importante documento della legislazione religiosa e della cultura francescana nella seconda metà del Cinquecento.
ABSTRACT
Il Compendium Privilegiorum Fratrum Minorum raccoglie e ordina alfabeticamente i privilegi ecclesiastici concessi nel corso dei secoli ai Frati Minori, alle comunità religiose poste sotto la loro cura e ad altri ordini mendicanti. Il testo costituisce quindi uno strumento giuridico, amministrativo e canonico destinato alla vita concreta dell’Ordine francescano, affrontando materie quali noviziato, predicazione, processioni, procuratori, indulgenze, legati, licenze, conventi e prerogative dei religiosi. Questa edizione, pubblicata a Monaco nel 1584 da Adam Berg, recepisce la nuova conferma dei privilegi francescani promulgata sotto Gregorio XIII. Alla fine sono aggiunte risposte attribuite a san Bonaventura alle obiezioni rivolte contro lo stato dei Frati Minori, insieme alla Bulla Coenae Domini del pontefice regnante.
WHY TO BUY
Volume particolarmente interessante per collezionisti di libri cinquecenteschi, storia della Chiesa, francescanesimo, diritto canonico e legature antiche. Uno dei suoi elementi di maggior pregio è la legatura coeva in pelle di scrofa su assi di legno, riccamente impressa a secco con motivi ornamentali, strutture architettoniche e rappresentazioni di santi e sovrani: una tipologia fortemente caratteristica dell’area germanica del XVI secolo. Il volume conserva inoltre parte del sistema originale di chiusura metallica, il titolo manoscritto antico al dorso e un’etichetta di biblioteca. La rarità dell’edizione, l’importanza del contenuto per la storia istituzionale francescana e la forte presenza materiale dell’esemplare ne fanno un oggetto di notevole interesse antiquario.
MARKET VALUE
Il valore di questa edizione dipende in larga misura dalla rarità bibliografica, dalla completezza, dalla conservazione della legatura cinquecentesca e dalla presenza degli elementi originari di chiusura. La legatura coeva in pelle di scrofa su assi, ampiamente decorata a secco, costituisce un importante fattore positivo e può rappresentare una parte significativa del valore complessivo dell’esemplare. Per l’esemplare descritto, completo e complessivamente ben conservato, una fascia antiquaria indicativa può essere collocata intorno a €900–1.500, con possibilità di valori superiori presso collezionisti specializzati in francescanesimo, libri religiosi del XVI secolo o legature germaniche antiche.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle di scrofa su assi lignee, interamente decorata a secco con cornici, motivi floreali, elementi architettonici e figure di sovrani e santi. Dorso a nervi, con antico titolo manoscritto nella parte superiore e vecchia etichetta di biblioteca. Conservate le ferramenta delle chiusure; una delle due chiusure metalliche è ancora presente. Tagli spruzzati. Legatura con tracce d’uso compatibili con l’età. Sul frontespizio è visibile un’antica nota di possesso successivamente cancellata. Presenti alcune iniziali e finalini xilografici. Alla carta C3 verso è presente una xilografia di circa tre quarti di pagina con san Francesco raffigurato entro un ovale, accompagnato nei quattro angoli da sant’Antonio da Padova, san Bernardo di Chiaravalle, santa Chiara d’Assisi e santa Elisabetta d’Ungheria. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. 56nn; 718; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Compendium privilegiorum fratrum Minorum et religiosarum sub eorum cura viventium, necnon & aliorum fratrum Mendicantium, ordine alphabetico digestum.
Monachii, excudebat Adamus Berg, 1584.
Christophe de Cheffontaines.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il volume nasce in un momento cruciale per la Chiesa cattolica, pochi decenni dopo la conclusione del Concilio di Trento. Gli ordini religiosi erano chiamati a definire con maggiore precisione disciplina interna, prerogative, rapporti con le autorità ecclesiastiche locali e limiti delle proprie esenzioni. Per i Francescani, una delle famiglie religiose più vaste e articolate d’Europa, possedere un compendio ordinato dei privilegi pontifici significava poter consultare rapidamente le basi giuridiche della propria autonomia. Il testo testimonia quindi non soltanto la storia francescana, ma anche il complesso sistema di diritto canonico e di rapporti istituzionali che regolava la Chiesa della Controriforma.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Christophe de Cheffontaines, noto in latino come Christophorus a Capite Fontium, fu un importante religioso francescano francese del XVI secolo. Entrò nell’Ordine dei Frati Minori e raggiunse le più alte responsabilità istituzionali, fino a ricoprire l’incarico di ministro generale dell’Ordine. Fu teologo, controversista e autore di numerosi scritti religiosi, attivo nel contesto delle grandi dispute confessionali della seconda metà del Cinquecento. La sua attività editoriale e normativa fu strettamente connessa al consolidamento dell’identità francescana e alla difesa dei privilegi e delle prerogative dell’Ordine in epoca post-tridentina.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Il Compendium Privilegiorum appartiene a una tradizione di raccolte giuridico-religiose destinate a ordinare bolle, concessioni e privilegi pontifici riguardanti gli ordini mendicanti. L’edizione del 1584 stampata a Monaco da Adam Berg è particolarmente interessante perché si colloca durante il pontificato di Gregorio XIII e dichiara espressamente di incorporare la nuova conferma dei privilegi concessi ai Frati Minori. Il testo era destinato principalmente a conventi, superiori religiosi, procuratori e studiosi di diritto canonico e non a un pubblico generale, circostanza che contribuisce alla relativa scarsità degli esemplari oggi reperibili sul mercato antiquario. La presenza di un indice alfabetico dettagliato ne conferma la funzione pratica di repertorio normativo.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Edizione monacense del 1584 stampata da Adam Berg del Compendium Privilegiorum Fratrum Minorum, curato da Christophe de Cheffontaines. Il volume raccoglie in forma alfabetica i privilegi pontifici concessi ai Frati Minori e ad altri ordini mendicanti, comprendendo la conferma promulgata sotto Gregorio XIII, le risposte di san Bonaventura alle obiezioni rivolte contro lo stato francescano e la Bulla Coenae Domini. Di particolare interesse antiquario è la conservazione della legatura germanica cinquecentesca in pelle di scrofa decorata a secco su assi lignee, con parte delle originarie chiusure metalliche.
