Shattuckite Argento 925 Pendente - Altezza: 5 cm - Larghezza: 3.5 cm- 33 g - (1)

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Pendente in shattuckite incassato in argento 925, peso 33 g, cabochon ovale 5 × 3,5 × 1 cm, origine Stati Uniti.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

1. Minerale
Shattuckita naturale (Shattuckite), minerale di rame poco comune, presentato in un spettacolare cabochon ovale di formato XL.

Si distingue per la combinazione di blu turchese intenso, blu profondo, matrice scura e grandi zone marrone-ruggine. Il motivo è completamente irregolare e trasforma ogni esemplare in un pezzo irrepetibile.

2. Formula chimica
Cu₅(SiO₃)₄(OH)₂

La shattuckita è un silicato idrossilato di rame. Il rame è responsabile delle sue tonalità azzurre e azzurro-verdi.

3. Clas­sificazione mineralogica
Sistema cristallino: ortorombico.
Durezza: circa 3,5 Mohs.
Colore: blu, blu intenso, turchese e azzurro-verde.
Brillo: vitreo a setoso a seconda della formazione.

È notevolmente meno comune in gioielleria rispetto al quarzo, all’agata, all’ametista o al lapislazzuli.

4. Storia e origine del nome
La shattuckita è stata identificata agli inizi del XX secolo e deve il suo nome alla Shattuck Mine di Bisbee, in Arizona, una storica miniera di rame statunitense.

Successivamente sono stati trovati depositi in altri luoghi del mondo, ma rimane un minerale relativamente poco conosciuto dal grande pubblico.

5. Dimensione XL
Siamo di fronte a un grande cabochon, con una presenza molto superiore al normale in gioielleria commerciale.

La formato XL ha inoltre un vantaggio mineralogico: permette di osservare una superficie molto maggiore della roccia e apprezzare chiaramente le sue diverse fasi, colori, venature e matrice.

6. Una pietra che sembra un paesaggio
Questo pezzo ha un motivo particolarmente interessante.

La parte superiore sviluppa intensi azzurri turchesi; al centro domina una grande zona scura di aspetto metallico-terroso e la parte inferiore torna a combinare blu, verde e matrice marrone-ruggine.

L’insieme visivo sembra quasi un paesaggio minerale astratto.

Non si tratta di un disegno aggiunto: è il risultato di processi geologici naturali.

7. Curiosità gemologiche
La shattuckita si forma abitualmente nelle zone di ossidazione dei giacimenti di rame, dove può coesistere con altri minerali secondari di rame.

Per questo alcuni esemplari presentano composizioni estremamente complesse.

In un grande cabochon, il lavoro del lapidario consiste proprio nel trovare all’interno della roccia la fetta che meglio mostri quella composizione naturale.

8. Cabochon e lucidatura
La pietra è stata lavorata in cabochon ovale, senza faccette.

Questo tipo di incisione è particolarmente adatto ai minerali opachi perché non intende produrre scintillii come una gemma trasparente. La sua funzione è rivelare colore, venature, matrice e il disegno interno.

La lucidatura conferisce profondità visiva al blu.

9. Montatura in argento 925
Il minerale è completamente incorporato in una montatura in argento sterling 925, equivalente al 92,5% di argento.

Il contrasto 925 è visibile sull’ansa e viene documentato fotograficamente.

L’argento è stato analizzato mediante XRF (fluorescenza di raggi X).

10. Una montatura con presenza
Non è stata utilizzata semplicemente una sottile lamina metallica per tenere la pietra.

Il cabochon è circondato da una cornice completa e visibile di argento, che conferisce maggiore presenza all’insieme e protegge il perimetro del minerale.

In un pezzo XL, il rapporto tra minerale e montatura risulta particolarmente importante.

11. Autenticità
La struttura visibile presenta cambiamenti irregolari di colore, matrice, piccole venature e transizioni naturali tra le diverse zone minerali.

Queste irregolarità fanno proprio parte dell’attrattiva di una pietra naturale: due cabochon non riproducono mai esattamente lo stesso motivo.

Le fotografie macro permettono di esaminare la superficie in dettaglio e fanno parte essenziale della descrizione.

12. Falsificazioni, trattamenti e imitazioni
Questo capitolo è particolarmente importante.

I minerali azzurri rientrano tra i materiali più imitati e manipolati sul mercato a causa del loro forte richiamo commerciale.

Possono trovarsi pietre tinte, materiali stabilizzati, resine colorate, minerali ricostruiti, composti e altre pietre commercializzate con denominazioni scorrette.

Anche tra i minerali di rame è frequente che diverse specie di aspetto simile vengano commercializzate indistintamente.

Per questo un’identificazione responsabile deve tener conto del colore, matrice, struttura, associazioni mineralogiche e comportamento del materiale, evitando di basarsi unicamente su un blu attraente.

13. Rarità e valore collezionistico
La shattuckita non appartiene al gruppo di minerali che compaiono continuamente in gioielleria commerciale.

Il suo interesse aumenta quando riunisce tre caratteristiche: buon sviluppo del blu, matrice attraente e dimensione importante.

Questo pezzo aggiunge inoltre una montatura completa in argento 925, quindi può interessare sia l’appassionato di gioielleria sia il collezionista di minerali.

14. Omaggio a chi rende possibile ogni pezzo
Dietro a un minerale finito c’è much lavoro ben oltre quello che vediamo di solito.

Questo pezzo vuole essere anche un piccolo omaggio ai minatori che estraggono la roccia, agli operatori che selezionano il materiale, ai tagliatori, ai lapidari, ai lucidatori e agli artigiani dell’argento.

Dallo giacimento al cabochon finito intervengono conoscenza, sforzo manuale e mestieri tramandati di generazione in generazione.

La natura crea il minerale in milioni di anni; il lavoro umano permette di scoprirlo, selezionarlo e trasformarlo in un pezzo che possiamo conservare.

15. Conservazione e manutenzione
La shattuckita è sensibilmente più delicata rispetto a minerali come il quarzo.

Deve essere protetta da urti, cadute, abrasivi, prodotti chimici e cambiamenti bruschi di temperatura. Non consigliamo pulizia ad ultrasuoni.

Pulire delicatamente con un panno e conservare separata da pietre di maggiore durezza che possano graiarla.

Consigli
Per la sua dimensione XL, si consiglia di utilizzare una catena o un cordoncino di resistenza adeguata.

È un pezzo pensato per avere protagonismo: funziona particolarmente bene come ciondolo centrale su colori neutri, dove il blu naturale acquista la massima presenza.

Profilo del venditore
Ingegnere, MBA e Master in Marketing, con oltre 40 anni di esperienza imprenditoriale e commerciale internazionale.

Ogni pezzo viene selezionato individualmente applicando criteri di autenticità, mineralogia, estetica, costruzione della gioielleria e valore di mercato. Si presta particolare attenzione a minerali meno comuni, esemplari con personalità propria e montature in argento che apportino reale valore all’insieme.

Il nostro obiettivo non è offrire soltanto un gioiello decorativo, ma un pezzo che raccolga natura, conoscenza, lavoro umano e storia geologica.

Autenticità, criterio e valore reale. Non è solo comprare, è saper scegliere.

1. Minerale
Shattuckita naturale (Shattuckite), minerale di rame poco comune, presentato in un spettacolare cabochon ovale di formato XL.

Si distingue per la combinazione di blu turchese intenso, blu profondo, matrice scura e grandi zone marrone-ruggine. Il motivo è completamente irregolare e trasforma ogni esemplare in un pezzo irrepetibile.

2. Formula chimica
Cu₅(SiO₃)₄(OH)₂

La shattuckita è un silicato idrossilato di rame. Il rame è responsabile delle sue tonalità azzurre e azzurro-verdi.

3. Clas­sificazione mineralogica
Sistema cristallino: ortorombico.
Durezza: circa 3,5 Mohs.
Colore: blu, blu intenso, turchese e azzurro-verde.
Brillo: vitreo a setoso a seconda della formazione.

È notevolmente meno comune in gioielleria rispetto al quarzo, all’agata, all’ametista o al lapislazzuli.

4. Storia e origine del nome
La shattuckita è stata identificata agli inizi del XX secolo e deve il suo nome alla Shattuck Mine di Bisbee, in Arizona, una storica miniera di rame statunitense.

Successivamente sono stati trovati depositi in altri luoghi del mondo, ma rimane un minerale relativamente poco conosciuto dal grande pubblico.

5. Dimensione XL
Siamo di fronte a un grande cabochon, con una presenza molto superiore al normale in gioielleria commerciale.

La formato XL ha inoltre un vantaggio mineralogico: permette di osservare una superficie molto maggiore della roccia e apprezzare chiaramente le sue diverse fasi, colori, venature e matrice.

6. Una pietra che sembra un paesaggio
Questo pezzo ha un motivo particolarmente interessante.

La parte superiore sviluppa intensi azzurri turchesi; al centro domina una grande zona scura di aspetto metallico-terroso e la parte inferiore torna a combinare blu, verde e matrice marrone-ruggine.

L’insieme visivo sembra quasi un paesaggio minerale astratto.

Non si tratta di un disegno aggiunto: è il risultato di processi geologici naturali.

7. Curiosità gemologiche
La shattuckita si forma abitualmente nelle zone di ossidazione dei giacimenti di rame, dove può coesistere con altri minerali secondari di rame.

Per questo alcuni esemplari presentano composizioni estremamente complesse.

In un grande cabochon, il lavoro del lapidario consiste proprio nel trovare all’interno della roccia la fetta che meglio mostri quella composizione naturale.

8. Cabochon e lucidatura
La pietra è stata lavorata in cabochon ovale, senza faccette.

Questo tipo di incisione è particolarmente adatto ai minerali opachi perché non intende produrre scintillii come una gemma trasparente. La sua funzione è rivelare colore, venature, matrice e il disegno interno.

La lucidatura conferisce profondità visiva al blu.

9. Montatura in argento 925
Il minerale è completamente incorporato in una montatura in argento sterling 925, equivalente al 92,5% di argento.

Il contrasto 925 è visibile sull’ansa e viene documentato fotograficamente.

L’argento è stato analizzato mediante XRF (fluorescenza di raggi X).

10. Una montatura con presenza
Non è stata utilizzata semplicemente una sottile lamina metallica per tenere la pietra.

Il cabochon è circondato da una cornice completa e visibile di argento, che conferisce maggiore presenza all’insieme e protegge il perimetro del minerale.

In un pezzo XL, il rapporto tra minerale e montatura risulta particolarmente importante.

11. Autenticità
La struttura visibile presenta cambiamenti irregolari di colore, matrice, piccole venature e transizioni naturali tra le diverse zone minerali.

Queste irregolarità fanno proprio parte dell’attrattiva di una pietra naturale: due cabochon non riproducono mai esattamente lo stesso motivo.

Le fotografie macro permettono di esaminare la superficie in dettaglio e fanno parte essenziale della descrizione.

12. Falsificazioni, trattamenti e imitazioni
Questo capitolo è particolarmente importante.

I minerali azzurri rientrano tra i materiali più imitati e manipolati sul mercato a causa del loro forte richiamo commerciale.

Possono trovarsi pietre tinte, materiali stabilizzati, resine colorate, minerali ricostruiti, composti e altre pietre commercializzate con denominazioni scorrette.

Anche tra i minerali di rame è frequente che diverse specie di aspetto simile vengano commercializzate indistintamente.

Per questo un’identificazione responsabile deve tener conto del colore, matrice, struttura, associazioni mineralogiche e comportamento del materiale, evitando di basarsi unicamente su un blu attraente.

13. Rarità e valore collezionistico
La shattuckita non appartiene al gruppo di minerali che compaiono continuamente in gioielleria commerciale.

Il suo interesse aumenta quando riunisce tre caratteristiche: buon sviluppo del blu, matrice attraente e dimensione importante.

Questo pezzo aggiunge inoltre una montatura completa in argento 925, quindi può interessare sia l’appassionato di gioielleria sia il collezionista di minerali.

14. Omaggio a chi rende possibile ogni pezzo
Dietro a un minerale finito c’è much lavoro ben oltre quello che vediamo di solito.

Questo pezzo vuole essere anche un piccolo omaggio ai minatori che estraggono la roccia, agli operatori che selezionano il materiale, ai tagliatori, ai lapidari, ai lucidatori e agli artigiani dell’argento.

Dallo giacimento al cabochon finito intervengono conoscenza, sforzo manuale e mestieri tramandati di generazione in generazione.

La natura crea il minerale in milioni di anni; il lavoro umano permette di scoprirlo, selezionarlo e trasformarlo in un pezzo che possiamo conservare.

15. Conservazione e manutenzione
La shattuckita è sensibilmente più delicata rispetto a minerali come il quarzo.

Deve essere protetta da urti, cadute, abrasivi, prodotti chimici e cambiamenti bruschi di temperatura. Non consigliamo pulizia ad ultrasuoni.

Pulire delicatamente con un panno e conservare separata da pietre di maggiore durezza che possano graiarla.

Consigli
Per la sua dimensione XL, si consiglia di utilizzare una catena o un cordoncino di resistenza adeguata.

È un pezzo pensato per avere protagonismo: funziona particolarmente bene come ciondolo centrale su colori neutri, dove il blu naturale acquista la massima presenza.

Profilo del venditore
Ingegnere, MBA e Master in Marketing, con oltre 40 anni di esperienza imprenditoriale e commerciale internazionale.

Ogni pezzo viene selezionato individualmente applicando criteri di autenticità, mineralogia, estetica, costruzione della gioielleria e valore di mercato. Si presta particolare attenzione a minerali meno comuni, esemplari con personalità propria e montature in argento che apportino reale valore all’insieme.

Il nostro obiettivo non è offrire soltanto un gioiello decorativo, ma un pezzo che raccolga natura, conoscenza, lavoro umano e storia geologica.

Autenticità, criterio e valore reale. Non è solo comprare, è saper scegliere.

Dettagli

Numero di articoli
1
Minerale principale
Shattuckite 925 Silver
Forma minerale
Pendente
Peso
33 g
Paese d’origine
Stati Uniti
Altezza
5 cm
Larghezza
3,5 cm
Profondità
1 cm
SpagnaVerificato
124
Oggetti venduti
96,67%
Privato

Disclaimer

Si ritiene che certe pietre preziose e minerali abbiano proprietà benefiche per la salute e per lo spirito. Tuttavia, usare o indossare pietre preziose o minerali non significa che si possano trattare, curare o prevenire malattie. Ti preghiamo di consultare il tuo professionista sanitario per informazioni su questioni di salute e non interrompere l’assunzione di eventuali farmaci o cicli di trattamento, senza aver prima consultato il tuo professionista sanitario. L’uso di pietre preziose o minerali come terapia di benessere è una scelta personale. Le pietre preziose o i cristalli erano usati storicamente per alleviare o prevenire i sintomi, ma gli oggetti venduti sul nostro sito non offrono alcuna garanzia di risultati. Pertanto, Catawiki non può assicurare o essere ritenuto responsabile per l’efficacia di tali oggetti venduti su questo sito.

Si ritiene che certe pietre preziose e minerali abbiano proprietà benefiche per la salute e per lo spirito. Tuttavia, usare o indossare pietre preziose o minerali non significa che si possano trattare, curare o prevenire malattie. Ti preghiamo di consultare il tuo professionista sanitario per informazioni su questioni di salute e non interrompere l’assunzione di eventuali farmaci o cicli di trattamento, senza aver prima consultato il tuo professionista sanitario. L’uso di pietre preziose o minerali come terapia di benessere è una scelta personale. Le pietre preziose o i cristalli erano usati storicamente per alleviare o prevenire i sintomi, ma gli oggetti venduti sul nostro sito non offrono alcuna garanzia di risultati. Pertanto, Catawiki non può assicurare o essere ritenuto responsabile per l’efficacia di tali oggetti venduti su questo sito.

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