Jone Hopper - Femme aux longs cheveux






Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 142645 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Jone Hopper presenta Femme aux longs cheveux, un'opera su tela a tecnica mista (aerosol, pastello e acrilico) con firma a mano, edizione originale dal 2020 o dopo, 50 cm per 40 cm, realizzata in Francia e venduta direttamente dall'artista con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese. Alla fine degli anni Ottanta, si forma nella strada attraverso un movimento emergente di quel periodo, il graffiti. Firma il suo nome per strada, sui muri e sui vagoni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e altri writer impegnati. Sappiamo poco di lui perché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere valorizzata e non il personaggio. Assente dai social, assente alle anteprime, artista senza volto, resta un vero mistero tranne che per alcuni galleristi in confidenza. Paragona la sua pittura a un pezzo di Hip Hop, prende da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o perfino Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall'arte Moderna al Contemporaneo passando per il Classico, agisce come un campionatore... campiona, découpe, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese. Alla fine degli anni Ottanta, si forma nella strada attraverso un movimento emergente di quel periodo, il graffiti. Firma il suo nome per strada, sui muri e sui vagoni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e altri writer impegnati. Sappiamo poco di lui perché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere valorizzata e non il personaggio. Assente dai social, assente alle anteprime, artista senza volto, resta un vero mistero tranne che per alcuni galleristi in confidenza. Paragona la sua pittura a un pezzo di Hip Hop, prende da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o perfino Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall'arte Moderna al Contemporaneo passando per il Classico, agisce come un campionatore... campiona, découpe, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
