Matthew Houston (1961) - Paige

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Descrizione del venditore

Stampa fotografica di tipo C su carta Fujicolor Crystal Archive
Edizione di 9 realizzate a partire da una Polaroid 3x4"
Firmata sul retro della stampa.
Montatura firmata sul retro
La provenienza accompagnatoria è anch’essa firmata e porta il timbro dello studio.
Dimensioni della stampa 37 x 30 cm con montatura 42 x 31,5 cm
In scatola d’archivio foderata con cartoncino museale
Da una serie di edizioni realizzate a partire da originali Polaroid.
Condizioni estremamente buone

Spedita piana con protezione rigida per posta raccomandata.

Da una serie di edizioni c-type prodotte dall’artista a partire da Polaroid cominciate alla fine degli anni ’90 e proseguite fino ai primi anni 2000. Il materiale Polaroid è la generazione iniziale a base di carta nota come Polaroid “peel-apart” disponibile in formato 10x8”, 5x4” e 3x4” fino ai primi anni 2000, quando è stato interrotto. Da non confondere con il materiale “integral” ora prodotto da Polaroid Originals.

Matthew Houston ha esposto ampiamente in Europa, da Kettle’s Yard a Cambridge, UK nel 1986 fino al più recente a Parigi con Art-Icon nel maggio 2026.

Matthew Houston (1961) è un fotografo d’arte contemporanea noto per l’uso evocativo di camere di medio e grande formato e di processi analogici sperimentali, in particolare la fotografia Polaroid. Il suo lavoro esplora spesso le intersezioni tra teatro, performance e arte, traducendo la natura effimera della performance dal vivo in artefatti fisici duraturi.
Aspetti chiave della sua opera
Maestria analogica e Polaroid: Houston sfrutta la natura immediata ma imprevedibile della pellicola Polaroid. Spesso ingrandisce questi formati intimi in stampe espositive di grande formato in gelatina argentica e C-type di alta qualità.
Scena e Still Life: i suoi portfolio includono nature morte altamente strutturate, come la serie Stages & Still Life, che combinano oggetti trovati, forme architettoniche, forme ceramiche e tessuti all’interno di palcoscenici miniature costruiti su misura.
Ritrattistica teatrale: collabora frequentemente con ballerini, attori e artisti della performance. Considera l’inquadratura della macchina fotografica come un piccolo palcoscenico teatrale, catturando pose drammatiche e luci atmosferiche e textured.
Estetica: utilizzando la chimica della fotografia istantanea, le sue fotografie presentano confini distinti e organici, profonde variazioni tonali chimiche e una finitura cupa, pittorica che mette in risalto la natura tangibile della fotografia tradizionale.
Le sue stampe in edizione limitata e le opere originali Polaroid sono esposte da istituzioni d’arte e collezioni a livello globale.

"Matthew Houston studied printmaking at the Central School of Art, London, and later earned a First Class degree in photography from the London College of Printing. He began photographing models, actors, and dancers on a small stage he built while running a cabaret on a sailing ship. This stage was the setting for many of his large-format photographs and Polaroids in the late 1990s. Houston notes that the stage itself suggested the inclusion of a person and acted as a pedestal for his subjects. His photographs are known for their intimate often nostalgic qualities and are the result of an "open experiment" with his subjects. He focuses on finding common ground with the model and capturing what happens naturally. His photographs sometimes include subtle references to mythological figures and paintings. This is not meant to be a fixed theme, but a "gentle reference" that emerged from the stage-like setting of his early portraits."*
*From exhibition catalogue, London 2014

"Il piccolo palco che costruii faceva parte dello studio e iniziai a fare fotografie di performatori, amici, attori e modelli. Usare la pellicola Polaroid offriva al materiale la possibilità di far parte dell’immagine. Polaroid è nota per ogni genere di stranezze e incidenti che ricordano il processo. Come in altre foto che ho realizzato, ritengo importante che il materiale e il processo siano ancora presenti, ancora evidenti."**
**Da intervista - Saatch Art

Un estratto da una recensione di mostra che ho scoperto - BIP off, Liegi - di Philippe Herbert
"Parcours atypique : ancien propriétaire d’un cabaret, il photographie depuis l’âge de 7 ans mais il a commencé questa série à 38 ans. Sur une scène improvisée, il photographie au Polaroïd grand format des femmes dénudées avec beaucoup de tendresse. Il renouvelle le genre du nu."

Stampa fotografica di tipo C su carta Fujicolor Crystal Archive
Edizione di 9 realizzate a partire da una Polaroid 3x4"
Firmata sul retro della stampa.
Montatura firmata sul retro
La provenienza accompagnatoria è anch’essa firmata e porta il timbro dello studio.
Dimensioni della stampa 37 x 30 cm con montatura 42 x 31,5 cm
In scatola d’archivio foderata con cartoncino museale
Da una serie di edizioni realizzate a partire da originali Polaroid.
Condizioni estremamente buone

Spedita piana con protezione rigida per posta raccomandata.

Da una serie di edizioni c-type prodotte dall’artista a partire da Polaroid cominciate alla fine degli anni ’90 e proseguite fino ai primi anni 2000. Il materiale Polaroid è la generazione iniziale a base di carta nota come Polaroid “peel-apart” disponibile in formato 10x8”, 5x4” e 3x4” fino ai primi anni 2000, quando è stato interrotto. Da non confondere con il materiale “integral” ora prodotto da Polaroid Originals.

Matthew Houston ha esposto ampiamente in Europa, da Kettle’s Yard a Cambridge, UK nel 1986 fino al più recente a Parigi con Art-Icon nel maggio 2026.

Matthew Houston (1961) è un fotografo d’arte contemporanea noto per l’uso evocativo di camere di medio e grande formato e di processi analogici sperimentali, in particolare la fotografia Polaroid. Il suo lavoro esplora spesso le intersezioni tra teatro, performance e arte, traducendo la natura effimera della performance dal vivo in artefatti fisici duraturi.
Aspetti chiave della sua opera
Maestria analogica e Polaroid: Houston sfrutta la natura immediata ma imprevedibile della pellicola Polaroid. Spesso ingrandisce questi formati intimi in stampe espositive di grande formato in gelatina argentica e C-type di alta qualità.
Scena e Still Life: i suoi portfolio includono nature morte altamente strutturate, come la serie Stages & Still Life, che combinano oggetti trovati, forme architettoniche, forme ceramiche e tessuti all’interno di palcoscenici miniature costruiti su misura.
Ritrattistica teatrale: collabora frequentemente con ballerini, attori e artisti della performance. Considera l’inquadratura della macchina fotografica come un piccolo palcoscenico teatrale, catturando pose drammatiche e luci atmosferiche e textured.
Estetica: utilizzando la chimica della fotografia istantanea, le sue fotografie presentano confini distinti e organici, profonde variazioni tonali chimiche e una finitura cupa, pittorica che mette in risalto la natura tangibile della fotografia tradizionale.
Le sue stampe in edizione limitata e le opere originali Polaroid sono esposte da istituzioni d’arte e collezioni a livello globale.

"Matthew Houston studied printmaking at the Central School of Art, London, and later earned a First Class degree in photography from the London College of Printing. He began photographing models, actors, and dancers on a small stage he built while running a cabaret on a sailing ship. This stage was the setting for many of his large-format photographs and Polaroids in the late 1990s. Houston notes that the stage itself suggested the inclusion of a person and acted as a pedestal for his subjects. His photographs are known for their intimate often nostalgic qualities and are the result of an "open experiment" with his subjects. He focuses on finding common ground with the model and capturing what happens naturally. His photographs sometimes include subtle references to mythological figures and paintings. This is not meant to be a fixed theme, but a "gentle reference" that emerged from the stage-like setting of his early portraits."*
*From exhibition catalogue, London 2014

"Il piccolo palco che costruii faceva parte dello studio e iniziai a fare fotografie di performatori, amici, attori e modelli. Usare la pellicola Polaroid offriva al materiale la possibilità di far parte dell’immagine. Polaroid è nota per ogni genere di stranezze e incidenti che ricordano il processo. Come in altre foto che ho realizzato, ritengo importante che il materiale e il processo siano ancora presenti, ancora evidenti."**
**Da intervista - Saatch Art

Un estratto da una recensione di mostra che ho scoperto - BIP off, Liegi - di Philippe Herbert
"Parcours atypique : ancien propriétaire d’un cabaret, il photographie depuis l’âge de 7 ans mais il a commencé questa série à 38 ans. Sur une scène improvisée, il photographie au Polaroïd grand format des femmes dénudées avec beaucoup de tendresse. Il renouvelle le genre du nu."

Dettagli

Artista
Matthew Houston (1961)
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Titolo dell'opera
Paige
Condizione
SPL (Splendido)
Tecnica
Stampa C
Altezza
37 cm
Larghezza
30 cm
Firma
Firmato a mano
Genere
Nudo
Venduto da
Regno UnitoVerificato
117
Oggetti venduti
100%
Privato

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