Lü Dongbin 呂洞賓 - Période République - Pietra - Cina





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Scultura in pietra di Lü Dongbin, periodo Repubblica cinese, dimensioni 25 × 11 × 8 cm, peso 1,10 kg, non firmata, in buono stato.
Descrizione del venditore
Lü Dongbin (呂洞賓), una delle Otto Immortali
Cina, periodo della Repubblica (1912–1949)
Pietra scolpita e levigata, base in pietra scolpita
25 × 11 × 8 cm
Peso: 1,10 kg
Elegante rappresentazione di Lü Dongbin, una delle figure più famose del pantheon taoista e uno degli Otto Immortali. Interamente scolpita in una pietra dalle tonalità crema-gialle nuance con zone più calde, la figura si distingue per la delicatezza dell’esecuzione, la qualità della lucidatura e la cura notevole dedicata ai dettagli.
L’immortale è raffigurato in piedi, in una postura calma e meditativa. Il viso allungato, con gli occhi socchiusi, è incorniciato da una lunga musta e da una barba centrale affusolata che tiene delicatamente in una mano. Questa gestualità misurata, associata alla sua espressione interiorizzata, conferisce alla figura una presenza al tempo stesso sapiente e contemplativa. La testa è cappellata da un cappuccio da studioso il cui ampio pannello frontale è ritmato da scanalature verticali e porta al centro un motivo circolare inciso. Il trattamento accurato di questa coiffure, così come quello dei tratti del volto, testimonia di una scultura particolarmente attenta ai piccoli dettagli.
Lü Dongbin è riconoscibile soprattutto grazie alla spada portata sulla schiena, attributo tradizionale dell’immortale. Il fodero, mantenuto in diagonale dietro la spalla, è accuratamente decorato con motivi geometrici incisi. Nell’iconografia taoista, questa spada ha un valore sia spirituale che guerriero poiché simboleggia tra l’altro la capacità di respingere le forze maligne e di tagliare le illusioni e gli attaccamenti del mondo terreno.
L’immortale indossa una ampia veste di studioso con maniche lunghe, strutturata da numerosi plissé profondi ma morbidi. Lo scultore gioca con lo spessore della pietra per suggerire gli strati dell’abito. Le ampie volute delle maniche cadono con naturalezza, mentre i plis verticali della veste accentuano l’eleganza della silhouette. La superficie lucidata conserva le variazioni, venature aranciate e piccole inclusioni naturali della pietra, che contribuiscono pienamente all’aspetto dell’opera.
Il retro ha ricevuto un’attenzione analoga a quella della facciata principale. I drappeggi della veste sono accuratamente proseguiti e la spada, il fodero e il sistema di sospensione sono integralmente liberati e decorati. Questo trattamento su tutte le facce indica che la statuetta è stata concepita come una vera scultura in piena rotonda destinata a essere osservata da molte angolazioni.
La figura poggia su una importante base anch’essa realizzata in pietra, di colore rosso-bruno fortemente contrastato con la tonalità chiara della statuetta. La sua scultura traforata imita con grande maestria le tradizionali basi cinesi in legno scolpito, volumi nodosi, cavità irregolari e ramificazioni richiamano le forme fantastiche delle rocce dei letterati o delle radici naturalmente contorte. Il materiale minerale è così volutamente lavorato per creare l’illusione di una base organica in legno, generando un notevole gioco di materia tra i due elementi.
L’insieme appartiene alla tradizione delle sculture decorative e iscritte prodotte in Cina durante il periodo repubblicano, quando i temi classici della cultura cinese, immortali taoisti, saggi, letterati e divinità di buon augurio continuavano a essere rappresentati con un gusto marcato per la virtuosità tecnica e i materiali ornamentali. Per la sua modellatura precisa, per il volto espressivo, per la finezza delle mani, per l’ornato del fodero e soprattutto per l’eccezionale lavoro di imitazione del legno sulla base di pietra, questa raffigurazione di Lü Dongbin costituisce un bel esempio di scultura cinese della prima metà del XX secolo, associando iconografia taoista tradizionale e savoir-faire lapidario.
Stato di conservazione: Buono stato generale. Alcchi piccoli scheggiature.
Provenienza: Kanaka The Collection, Portogallo
Spedito con UPS e assicurazione
Il venditore si racconta
Lü Dongbin (呂洞賓), una delle Otto Immortali
Cina, periodo della Repubblica (1912–1949)
Pietra scolpita e levigata, base in pietra scolpita
25 × 11 × 8 cm
Peso: 1,10 kg
Elegante rappresentazione di Lü Dongbin, una delle figure più famose del pantheon taoista e uno degli Otto Immortali. Interamente scolpita in una pietra dalle tonalità crema-gialle nuance con zone più calde, la figura si distingue per la delicatezza dell’esecuzione, la qualità della lucidatura e la cura notevole dedicata ai dettagli.
L’immortale è raffigurato in piedi, in una postura calma e meditativa. Il viso allungato, con gli occhi socchiusi, è incorniciato da una lunga musta e da una barba centrale affusolata che tiene delicatamente in una mano. Questa gestualità misurata, associata alla sua espressione interiorizzata, conferisce alla figura una presenza al tempo stesso sapiente e contemplativa. La testa è cappellata da un cappuccio da studioso il cui ampio pannello frontale è ritmato da scanalature verticali e porta al centro un motivo circolare inciso. Il trattamento accurato di questa coiffure, così come quello dei tratti del volto, testimonia di una scultura particolarmente attenta ai piccoli dettagli.
Lü Dongbin è riconoscibile soprattutto grazie alla spada portata sulla schiena, attributo tradizionale dell’immortale. Il fodero, mantenuto in diagonale dietro la spalla, è accuratamente decorato con motivi geometrici incisi. Nell’iconografia taoista, questa spada ha un valore sia spirituale che guerriero poiché simboleggia tra l’altro la capacità di respingere le forze maligne e di tagliare le illusioni e gli attaccamenti del mondo terreno.
L’immortale indossa una ampia veste di studioso con maniche lunghe, strutturata da numerosi plissé profondi ma morbidi. Lo scultore gioca con lo spessore della pietra per suggerire gli strati dell’abito. Le ampie volute delle maniche cadono con naturalezza, mentre i plis verticali della veste accentuano l’eleganza della silhouette. La superficie lucidata conserva le variazioni, venature aranciate e piccole inclusioni naturali della pietra, che contribuiscono pienamente all’aspetto dell’opera.
Il retro ha ricevuto un’attenzione analoga a quella della facciata principale. I drappeggi della veste sono accuratamente proseguiti e la spada, il fodero e il sistema di sospensione sono integralmente liberati e decorati. Questo trattamento su tutte le facce indica che la statuetta è stata concepita come una vera scultura in piena rotonda destinata a essere osservata da molte angolazioni.
La figura poggia su una importante base anch’essa realizzata in pietra, di colore rosso-bruno fortemente contrastato con la tonalità chiara della statuetta. La sua scultura traforata imita con grande maestria le tradizionali basi cinesi in legno scolpito, volumi nodosi, cavità irregolari e ramificazioni richiamano le forme fantastiche delle rocce dei letterati o delle radici naturalmente contorte. Il materiale minerale è così volutamente lavorato per creare l’illusione di una base organica in legno, generando un notevole gioco di materia tra i due elementi.
L’insieme appartiene alla tradizione delle sculture decorative e iscritte prodotte in Cina durante il periodo repubblicano, quando i temi classici della cultura cinese, immortali taoisti, saggi, letterati e divinità di buon augurio continuavano a essere rappresentati con un gusto marcato per la virtuosità tecnica e i materiali ornamentali. Per la sua modellatura precisa, per il volto espressivo, per la finezza delle mani, per l’ornato del fodero e soprattutto per l’eccezionale lavoro di imitazione del legno sulla base di pietra, questa raffigurazione di Lü Dongbin costituisce un bel esempio di scultura cinese della prima metà del XX secolo, associando iconografia taoista tradizionale e savoir-faire lapidario.
Stato di conservazione: Buono stato generale. Alcchi piccoli scheggiature.
Provenienza: Kanaka The Collection, Portogallo
Spedito con UPS e assicurazione

