Alexander Calder - Sala Gaspar - Original Lithographic Print 1973





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Descrizione del venditore
Cartella litografica originale di Alexander Calder (*).
Questa opera è stata editata in occasione della mostra personale dell'artista presso Sala Gaspar, a Barcellona, nel maggio del 1972.
Ultimo esemplare disponibile.
Specifiche:
Dimensioni: 75 x 56 cm
Anno: 1973
Stato: Molto Buono (Presenta lieve ingiallimento generale, per l'età. Tuttavia, quest'opera non è mai stata incorniciata né esposta, ed è sempre conservata in cartella professionale d'arte, per cui è offerta in ottimo stato).
Provenienza: Collezione Privata.
L'opera sarà maneggiata e imballata con cura in pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà tracciabile e certificata con numero di tracking.
La spedizione includerà inoltre assicurazione di trasporto per il valore finale dell'opera, con rimborso completo in caso di perdita o danno, a spese ampissime per l'acquirente.
(*) Alexander Calder (Filadelfia, Stati Uniti, 1898 - New York, 1976) nacque in seno a una famiglia di artisti, ma non si sentì inizialmente orientato verso l'arte e seguì studi di ingegneria meccanica, che in seguito gli sarebbero stati di grande utilità. Fino al 1923 non si iscrisse a una scuola d'arte, dove iniziò disegnando schizzi veloci di passanti.
Influenzato da artisti astratti come Piet Mondrian, Jean Arp e Joan Miró, nel 1931 entrò nell'associazione Abstraction-Creation, e nello stesso anno creò un'opera che Marcel Duchamp battezzò come mobile. Proprio sono i mobili le creazioni che elevano Calder alle cime più alte della scultura moderna. Con essi si propose di creare opere astratte dotate di movimento, che riflettessero, grazie al loro dinamismo, gli effetti luce mutevoli.
Realizzò mobili di dimensioni molto diverse, alcuni giganteschi, in cui si servì di pezzi in ottone colorati di forme astratte, uniti da fili o corde; sospesi di solito dal soffitto, a causa della loro leggerezza venivano facilmente mossi dall'aria.
Con queste opere, fu il primo a incorporare il movimento nell'opera d'arte e divenne il precursore dell'arte cinetica. Spiccano particolarmente Steel Fish e Red Petals. Il grande successo dei mobili spiega perché il creatore ricevesse incarichi dai paesi più diversi e perché le sue opere abbelliscano alcune delle principali città del mondo.
Realizzò anche stabiles, sculture non mobili, grandi e di colore scuro, che spesso riproducono mostri o animali strani. Riferendosi ai suoi mobili, Alexander Calder disse in qualche occasione di aver voluto dare vita e movimento alle opere di Piet Mondrian, che ebbe occasione di contemplare dal vivo e che gli suscitò un profondo impatto.
Il venditore si racconta
Cartella litografica originale di Alexander Calder (*).
Questa opera è stata editata in occasione della mostra personale dell'artista presso Sala Gaspar, a Barcellona, nel maggio del 1972.
Ultimo esemplare disponibile.
Specifiche:
Dimensioni: 75 x 56 cm
Anno: 1973
Stato: Molto Buono (Presenta lieve ingiallimento generale, per l'età. Tuttavia, quest'opera non è mai stata incorniciata né esposta, ed è sempre conservata in cartella professionale d'arte, per cui è offerta in ottimo stato).
Provenienza: Collezione Privata.
L'opera sarà maneggiata e imballata con cura in pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà tracciabile e certificata con numero di tracking.
La spedizione includerà inoltre assicurazione di trasporto per il valore finale dell'opera, con rimborso completo in caso di perdita o danno, a spese ampissime per l'acquirente.
(*) Alexander Calder (Filadelfia, Stati Uniti, 1898 - New York, 1976) nacque in seno a una famiglia di artisti, ma non si sentì inizialmente orientato verso l'arte e seguì studi di ingegneria meccanica, che in seguito gli sarebbero stati di grande utilità. Fino al 1923 non si iscrisse a una scuola d'arte, dove iniziò disegnando schizzi veloci di passanti.
Influenzato da artisti astratti come Piet Mondrian, Jean Arp e Joan Miró, nel 1931 entrò nell'associazione Abstraction-Creation, e nello stesso anno creò un'opera che Marcel Duchamp battezzò come mobile. Proprio sono i mobili le creazioni che elevano Calder alle cime più alte della scultura moderna. Con essi si propose di creare opere astratte dotate di movimento, che riflettessero, grazie al loro dinamismo, gli effetti luce mutevoli.
Realizzò mobili di dimensioni molto diverse, alcuni giganteschi, in cui si servì di pezzi in ottone colorati di forme astratte, uniti da fili o corde; sospesi di solito dal soffitto, a causa della loro leggerezza venivano facilmente mossi dall'aria.
Con queste opere, fu il primo a incorporare il movimento nell'opera d'arte e divenne il precursore dell'arte cinetica. Spiccano particolarmente Steel Fish e Red Petals. Il grande successo dei mobili spiega perché il creatore ricevesse incarichi dai paesi più diversi e perché le sue opere abbelliscano alcune delle principali città del mondo.
Realizzò anche stabiles, sculture non mobili, grandi e di colore scuro, che spesso riproducono mostri o animali strani. Riferendosi ai suoi mobili, Alexander Calder disse in qualche occasione di aver voluto dare vita e movimento alle opere di Piet Mondrian, che ebbe occasione di contemplare dal vivo e che gli suscitò un profondo impatto.
