Antoni Tapies - Memòria Personal





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Descrizione del venditore
Litografia di Antoni Tàpies (*)
Questa opera è stata creata in occasione della mostra individuale dell'artista presso la Erker Galerie St. Gallen tra il 1988 e il 1989.
Realizzata su carta litografica di alto grammaggio.
Edizione di lusso limitata a 700 copie.
Specifiche:
Dimensioni: 74 x 54 cm
Anno: 1988
Stato: Eccellente (questa opera non è mai stata incorniciata né esposta, ed è sempre conservata in una cartella professionale d'arte, motivo per cui è proposta in condizioni molto buone).
Provenienza: Collezione Privata.
L'opera sarà maneggiata e imballata con cura in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà tracciabile mediante numero di seguimiento.
La spedizione comprenderà inoltre un'assicurazione al trasporto per il valore finale dell'opera, con rimborso totale in caso di perdita o danno, a costo zero per l'acquirente.
(*) Antoni Tàpies nasce nel 1923 a Barcellona (Spagna). Studia contemporaneamente giurisprudenza e disegno all'Accademia Valls (1943). L'insurrezione militare guidata dal generale Franco dallo spagnolo Marocco si propaga in tutta la Spagna e conduce alla Guerra Civile. Antoni Tapiès, oppositore dell'interno al dittatore, risulta definitivamente segnato da questa guerra atroce.
Nel 1948 è cofondatore del gruppo ”Dau al Set” e della rivista omonima. Incontra Joan Miró. Dopo un periodo di produzione di opere surrealiste, Tapiès si interessa di filosofia e arte orientale, in particolare della calligrafia. Tàpies trasforma i materiali più disparati, spesso i più poveri, in segni pittorici.
La sua prima mostra personale si organizza nel 1950. L'artista include colori e fossili in blocchi impastati con colla, sabbia e gesso che diventeranno “muri che testimonieranno il martirio del nostro popolo”. Tapiès utilizza carta di giornali, pezzi di corde per dei collage di significato sociale provocatorio.
Nel 1951, a Parigi, incontra Braque, Picasso, scopre l’arte informale con Dubuffet e Fautrier e gli scritti di Michel Tapié. L’artista si orienta verso composizioni più figurative verso la fine degli anni ’60. La croce è un segno ricorrente nella sua opera, sia essa pittura o grafica, opere numerose che elabora parallelamente. Le sue composizioni lacerate e graffiate continuano a esprimere una posizione critica. Le impronte e le tracce rivelano una meditazione interiore.
A partire dall'inizio degli anni ’80, Tapiès realizza “installazioni” e si dedica all’arte della ceramica e del mosaico. A partire dal 1962 grandi musei organizzano retrospettive della sua opera (Hannover nel 1962, Vienna nel 1968, Museo d'Arte Moderna di Parigi nel 1973, retrospettiva itinerante negli Stati Uniti nel 1988…).
Antoni Tapiès è autore di diverse opere scritte di riflessioni sull’arte: “Pratica dell’arte” (1970), “L’arte contro l’estetica” (1974). Antoni Tapiès viveva e lavorava a Barcellona, città dove si trova la sua Fondazione, creata nel 1984. L’artista morì il 6 febbraio 2012, all’età di 88 anni.
Il venditore si racconta
Litografia di Antoni Tàpies (*)
Questa opera è stata creata in occasione della mostra individuale dell'artista presso la Erker Galerie St. Gallen tra il 1988 e il 1989.
Realizzata su carta litografica di alto grammaggio.
Edizione di lusso limitata a 700 copie.
Specifiche:
Dimensioni: 74 x 54 cm
Anno: 1988
Stato: Eccellente (questa opera non è mai stata incorniciata né esposta, ed è sempre conservata in una cartella professionale d'arte, motivo per cui è proposta in condizioni molto buone).
Provenienza: Collezione Privata.
L'opera sarà maneggiata e imballata con cura in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà tracciabile mediante numero di seguimiento.
La spedizione comprenderà inoltre un'assicurazione al trasporto per il valore finale dell'opera, con rimborso totale in caso di perdita o danno, a costo zero per l'acquirente.
(*) Antoni Tàpies nasce nel 1923 a Barcellona (Spagna). Studia contemporaneamente giurisprudenza e disegno all'Accademia Valls (1943). L'insurrezione militare guidata dal generale Franco dallo spagnolo Marocco si propaga in tutta la Spagna e conduce alla Guerra Civile. Antoni Tapiès, oppositore dell'interno al dittatore, risulta definitivamente segnato da questa guerra atroce.
Nel 1948 è cofondatore del gruppo ”Dau al Set” e della rivista omonima. Incontra Joan Miró. Dopo un periodo di produzione di opere surrealiste, Tapiès si interessa di filosofia e arte orientale, in particolare della calligrafia. Tàpies trasforma i materiali più disparati, spesso i più poveri, in segni pittorici.
La sua prima mostra personale si organizza nel 1950. L'artista include colori e fossili in blocchi impastati con colla, sabbia e gesso che diventeranno “muri che testimonieranno il martirio del nostro popolo”. Tapiès utilizza carta di giornali, pezzi di corde per dei collage di significato sociale provocatorio.
Nel 1951, a Parigi, incontra Braque, Picasso, scopre l’arte informale con Dubuffet e Fautrier e gli scritti di Michel Tapié. L’artista si orienta verso composizioni più figurative verso la fine degli anni ’60. La croce è un segno ricorrente nella sua opera, sia essa pittura o grafica, opere numerose che elabora parallelamente. Le sue composizioni lacerate e graffiate continuano a esprimere una posizione critica. Le impronte e le tracce rivelano una meditazione interiore.
A partire dall'inizio degli anni ’80, Tapiès realizza “installazioni” e si dedica all’arte della ceramica e del mosaico. A partire dal 1962 grandi musei organizzano retrospettive della sua opera (Hannover nel 1962, Vienna nel 1968, Museo d'Arte Moderna di Parigi nel 1973, retrospettiva itinerante negli Stati Uniti nel 1988…).
Antoni Tapiès è autore di diverse opere scritte di riflessioni sull’arte: “Pratica dell’arte” (1970), “L’arte contro l’estetica” (1974). Antoni Tapiès viveva e lavorava a Barcellona, città dove si trova la sua Fondazione, creata nel 1984. L’artista morì il 6 febbraio 2012, all’età di 88 anni.
