Juan Carlos Rayas - Mirra






Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.
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Mirra è una scultura in marmo di Juan Carlos Rayas (Spagna) del 2026, edizione unica, firmata a mano, dimensioni 14,5 cm di larghezza, 48 cm di altezza e 7 cm di profondità, peso 7300 g, stile contemporaneo beige.
Descrizione del venditore
Juan Carlos Rayas (Alicante, Spagna) è uno scultore e laureato in Belle Arti presso la Facoltà di San Carlo a Valencia, con formazione presso la Scuola di Arte e Design di Praga. La sua opera è stata selezionata e premiata in concorsi nazionali e internazionali e fa parte di collezioni pubbliche e private. Attualmente sviluppa il suo lavoro in collaborazione con Claroa Gallery @claroagallery, galleria che rappresenta la sua opera.
Instagram: @artearayas
MIRRA · Arbor Mundi
Arbor Mundi è una serie scultorea che esplora la relazione tra l'essere umano e il mondo vegetale attraverso miti e tradizioni di diverse culture. Ogni pezzo parte da una metamorfosi per affrontare questioni come la trasformazione, la memoria e la continuità tra corpo e natura.
Nelle Metamorfosi di Ovidio, Mirra, perseguitata e confrontata a un’esistenza che non può più sostenersi, chiede di lasciare alle sue spalle la sua condizione umana. Il suo corpo resta progressivamente avvolto da un albero fino a scomparire dentro di esso. Tuttavia, Mirra permane: la resina che sgorga dalla sua corteccia continua a portare il suo nome ed è interpretata da Ovidio come le sue lacrime.
In questa scultura di calcare fossilifero, il volto sembra rimanere assorbito da una struttura vegetale che lo avvolge e lo trasforma. Le tonalità miele e caramello della pietra stabiliscono, inoltre, una corrispondenza materiale con le tonalità ambra della resina di mirra.
La metamorfosi appare così non come sparizione, ma come un’altra forma di permanenza: il corpo scompare, ma la materia conserva la sua memoria.
Instagram: @artearayas
Juan Carlos Rayas (Alicante, Spagna) è uno scultore e laureato in Belle Arti presso la Facoltà di San Carlo a Valencia, con formazione presso la Scuola di Arte e Design di Praga. La sua opera è stata selezionata e premiata in concorsi nazionali e internazionali e fa parte di collezioni pubbliche e private. Attualmente sviluppa il suo lavoro in collaborazione con Claroa Gallery @claroagallery, galleria che rappresenta la sua opera.
Instagram: @artearayas
MIRRA · Arbor Mundi
Arbor Mundi è una serie scultorea che esplora la relazione tra l'essere umano e il mondo vegetale attraverso miti e tradizioni di diverse culture. Ogni pezzo parte da una metamorfosi per affrontare questioni come la trasformazione, la memoria e la continuità tra corpo e natura.
Nelle Metamorfosi di Ovidio, Mirra, perseguitata e confrontata a un’esistenza che non può più sostenersi, chiede di lasciare alle sue spalle la sua condizione umana. Il suo corpo resta progressivamente avvolto da un albero fino a scomparire dentro di esso. Tuttavia, Mirra permane: la resina che sgorga dalla sua corteccia continua a portare il suo nome ed è interpretata da Ovidio come le sue lacrime.
In questa scultura di calcare fossilifero, il volto sembra rimanere assorbito da una struttura vegetale che lo avvolge e lo trasforma. Le tonalità miele e caramello della pietra stabiliscono, inoltre, una corrispondenza materiale con le tonalità ambra della resina di mirra.
La metamorfosi appare così non come sparizione, ma come un’altra forma di permanenza: il corpo scompare, ma la materia conserva la sua memoria.
Instagram: @artearayas
