Stefania Ormas - dall'Africa al Nepal n° 1






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Stefania Ormas, dall'Africa al Nepal n° 1, pittura acrilica originale del 2005, firmato a mano, 50 x 70 cm, in eccellenti condizioni, ritratto, Italia.
Descrizione del venditore
Realizzato nel 2005, questo lavoro appartiene alla primissima produzione di Stefania Ormas, presentata in occasione della sua prima mostra personale tenutasi nel suggestivo spazio della Galleria del Teatro Curci a Barletta. In questa fase inaugurale del suo percorso figurativo, l'artista affronta con sensibilità il tema del viaggio e dell'incontro con l'Altro, documentando l'infanzia e la quotidianità tra il continente africano e le terre asiatiche.tre bambini, seduti sulla soglia di un'abitazione, diventano il fulcro visivo e narrativo. Il contrasto tra lo sfondo scuro dell'interno e la luce nitida battente sui volti crea un marcato chiaroscuro che modella le forme e mette in risalto le posture reali e spontanee. Lo sguardo diretto dei soggetti cattura l'attenzione dell'osservatore, stabilendo un dialogo immediato e privo di barriere. L'uso esclusivo della scala di grigi non limita l'espressività, ma al contrario la sublima. Scartando la distrazione del colore, la pittura si concentra sull'essenza della luce e sui volumi. Il dipinto evoca immediatamente il fascino del reportage fotografico d'epoca in bianco e nero, conferendo alla scena un tono intimo, sospeso nel tempo e privo di qualsiasi artificio estetizzante. Caratterizzata da una spessa lavorazione a solchi e da tonalità terrose, la cornice ,travalica la semplice funzione di contenimento. L'elemento plastico perimetrale richiama la materia primordiale, la terra battuta o l'argilla modellata a mano, creando un contrasto tattile tra la levigatezza della pittura centrale e la rugosità del bordo. Stefania Ormas ha completato la sua formazione artistica conseguendo il diploma di laurea in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Terni. Ha alle spalle un'intensa attività espositiva che la vede protagonista di mostre personali e collettive di rilievo in Italia e all'estero. Tra le principali tappe espositive internazionali figurano importanti gallerie e spazi d'arte in Spagna (come le gallerie RED03 e Bernet a Barcellona), in Belgio (Bruxelles).Tra le principali tappe espositive internazionali figurano importanti gallerie e spazi d'arte in Spagna (come le gallerie RED03 e Bernet a Barcellona), in Belgio (Bruxelles) e in prestigiose sedi espositive nazionali. Le sue opere figurano sia in istituzioni pubbliche che in rinomate collezioni private in tutto il mondo, estendendosi dall'Europa (Italia, Spagna, Francia, Olanda, Germania) fino agli Stati Uniti d'America. La sua ricerca si distingue per la costante attenzione all'antropologia e alla sensibilità del personaggio rappresentato.
Realizzato nel 2005, questo lavoro appartiene alla primissima produzione di Stefania Ormas, presentata in occasione della sua prima mostra personale tenutasi nel suggestivo spazio della Galleria del Teatro Curci a Barletta. In questa fase inaugurale del suo percorso figurativo, l'artista affronta con sensibilità il tema del viaggio e dell'incontro con l'Altro, documentando l'infanzia e la quotidianità tra il continente africano e le terre asiatiche.tre bambini, seduti sulla soglia di un'abitazione, diventano il fulcro visivo e narrativo. Il contrasto tra lo sfondo scuro dell'interno e la luce nitida battente sui volti crea un marcato chiaroscuro che modella le forme e mette in risalto le posture reali e spontanee. Lo sguardo diretto dei soggetti cattura l'attenzione dell'osservatore, stabilendo un dialogo immediato e privo di barriere. L'uso esclusivo della scala di grigi non limita l'espressività, ma al contrario la sublima. Scartando la distrazione del colore, la pittura si concentra sull'essenza della luce e sui volumi. Il dipinto evoca immediatamente il fascino del reportage fotografico d'epoca in bianco e nero, conferendo alla scena un tono intimo, sospeso nel tempo e privo di qualsiasi artificio estetizzante. Caratterizzata da una spessa lavorazione a solchi e da tonalità terrose, la cornice ,travalica la semplice funzione di contenimento. L'elemento plastico perimetrale richiama la materia primordiale, la terra battuta o l'argilla modellata a mano, creando un contrasto tattile tra la levigatezza della pittura centrale e la rugosità del bordo. Stefania Ormas ha completato la sua formazione artistica conseguendo il diploma di laurea in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Terni. Ha alle spalle un'intensa attività espositiva che la vede protagonista di mostre personali e collettive di rilievo in Italia e all'estero. Tra le principali tappe espositive internazionali figurano importanti gallerie e spazi d'arte in Spagna (come le gallerie RED03 e Bernet a Barcellona), in Belgio (Bruxelles).Tra le principali tappe espositive internazionali figurano importanti gallerie e spazi d'arte in Spagna (come le gallerie RED03 e Bernet a Barcellona), in Belgio (Bruxelles) e in prestigiose sedi espositive nazionali. Le sue opere figurano sia in istituzioni pubbliche che in rinomate collezioni private in tutto il mondo, estendendosi dall'Europa (Italia, Spagna, Francia, Olanda, Germania) fino agli Stati Uniti d'America. La sua ricerca si distingue per la costante attenzione all'antropologia e alla sensibilità del personaggio rappresentato.
