Bruno Fert (1971) - Tantura






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Bruno Fert (1971) presenta Tantura, stampa digitale del 2016, opera di fotografia documentaria di 34 × 28 cm, firmata a mano, in buono stato.
Descrizione del venditore
Nel 1948, la creazione dello Stato ebraico scatenò la prima guerra arabo-israeliana e l'esodo di oltre 700.000 palestinesi verso i paesi vicini. Cosa resta oggi dei loro centri urbani e dei villaggi svuotati dai loro abitanti? È per rispondere a questa domanda che sono andato in Israele: per ritrovare e fotografare i resti di queste località fantasma scomparse nel vortice della guerra del 1948. Questo reportage è un viaggio nel tempo; un pellegrinaggio visivo alle origini della questione dei rifugiati. Queste immagini sono una testimonianza di un momento chiave della storia della regione le cui conseguenze sono oggi al centro della nostra attualità.
Bruno Fert — Fotografo documentarista
Bruno Fert sviluppa un'opera profondamente umanista consacrata all’esilio, alle migrazioni e ai territori attraversati. Dai villaggi palestinesi scomparsi ai rifugi precari dei migranti, fotografa meno l’evento che le sue tracce. Con Passages, prosegue questo lavoro sulle strade dell’esilio, rivelando nei paesaggi i segni lasciati da coloro che cercano di raggiungere l’Europa. Una fotografia precisa e silenziosa, dove il paesaggio diventa portatore di memoria.
Il venditore si racconta
Nel 1948, la creazione dello Stato ebraico scatenò la prima guerra arabo-israeliana e l'esodo di oltre 700.000 palestinesi verso i paesi vicini. Cosa resta oggi dei loro centri urbani e dei villaggi svuotati dai loro abitanti? È per rispondere a questa domanda che sono andato in Israele: per ritrovare e fotografare i resti di queste località fantasma scomparse nel vortice della guerra del 1948. Questo reportage è un viaggio nel tempo; un pellegrinaggio visivo alle origini della questione dei rifugiati. Queste immagini sono una testimonianza di un momento chiave della storia della regione le cui conseguenze sono oggi al centro della nostra attualità.
Bruno Fert — Fotografo documentarista
Bruno Fert sviluppa un'opera profondamente umanista consacrata all’esilio, alle migrazioni e ai territori attraversati. Dai villaggi palestinesi scomparsi ai rifugi precari dei migranti, fotografa meno l’evento che le sue tracce. Con Passages, prosegue questo lavoro sulle strade dell’esilio, rivelando nei paesaggi i segni lasciati da coloro che cercano di raggiungere l’Europa. Una fotografia precisa e silenziosa, dove il paesaggio diventa portatore di memoria.
