Stefanie Schneider - My Girl (Till Death do us Part)






Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.
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Descrizione del venditore
My Girl (Till Death do us Part) - 2005
98x97cm,
Edition of 10, plus 2 Artist Proofs,
Archival C-Print, based on the Polaroid.
Certificate and Signature label.
Artist Inventory #9193.
Not mounted.
Stefanie Schneider è un’artista nata in Germania la cui opera ha rimodellato il panorama della fotografia contemporanea. Scattando esclusivamente con pellicola Polaroid scaduta, ha costruito un vasto e in continua evoluzione corpus di lavori che cattura il tempo non come una sequenza, ma come un’atmosfera — fragile, consumata, e parzialmente ricordata.
Opposta al sole sfumato del deserto della California, le immagini di Schneider rivelano momenti di esposizione emotiva: figure smarrite in stanze d’albergo, piscine, spazi intermedi. Non sono ritratti di persone, ma stati dell’essere — desiderio, attesa, distacco, tenacia. Il deterioramento chimico della pellicola diventa parte della narrazione, una traccia di decadimento cucita direttamente nell’immagine.
Nel corso di oltre tre decenni, il lavoro di Schneider ha attratto artisti, attori e musicisti nel suo mondo — non come soggetti, ma come collaboratori. Ha lavorato con Cyndi Lauper, i Red Hot Chili Peppers, Ryan Gosling, Ewan McGregor e molti altri che hanno visto nella sua pratica qualcosa di più della fotografia — un linguaggio cinematografico, un’architettura emotiva, un mondo a sé stante.
La sua serie di lungo respiro 29 Palms, CA si estende su libri, film e stampe a grande formato, offrendo non una storia, ma uno stato sostenuto — un territorio dove fiction, memoria ed esperienza vissuta coesistono. Ogni immagine è autonoma, ma insieme formano uno degli archivi più distintivi della fotografia analogica del XXI secolo.
Il lavoro di Schneider è stato esposto e raccolto a livello internazionale. Continua a vivere e lavorare nel deserto della California, dove il silenzio, lo spazio e la luce rimangono i veri collaboratori della sua pratica.
My Girl (Till Death do us Part) - 2005
98x97cm,
Edition of 10, plus 2 Artist Proofs,
Archival C-Print, based on the Polaroid.
Certificate and Signature label.
Artist Inventory #9193.
Not mounted.
Stefanie Schneider è un’artista nata in Germania la cui opera ha rimodellato il panorama della fotografia contemporanea. Scattando esclusivamente con pellicola Polaroid scaduta, ha costruito un vasto e in continua evoluzione corpus di lavori che cattura il tempo non come una sequenza, ma come un’atmosfera — fragile, consumata, e parzialmente ricordata.
Opposta al sole sfumato del deserto della California, le immagini di Schneider rivelano momenti di esposizione emotiva: figure smarrite in stanze d’albergo, piscine, spazi intermedi. Non sono ritratti di persone, ma stati dell’essere — desiderio, attesa, distacco, tenacia. Il deterioramento chimico della pellicola diventa parte della narrazione, una traccia di decadimento cucita direttamente nell’immagine.
Nel corso di oltre tre decenni, il lavoro di Schneider ha attratto artisti, attori e musicisti nel suo mondo — non come soggetti, ma come collaboratori. Ha lavorato con Cyndi Lauper, i Red Hot Chili Peppers, Ryan Gosling, Ewan McGregor e molti altri che hanno visto nella sua pratica qualcosa di più della fotografia — un linguaggio cinematografico, un’architettura emotiva, un mondo a sé stante.
La sua serie di lungo respiro 29 Palms, CA si estende su libri, film e stampe a grande formato, offrendo non una storia, ma uno stato sostenuto — un territorio dove fiction, memoria ed esperienza vissuta coesistono. Ogni immagine è autonoma, ma insieme formano uno degli archivi più distintivi della fotografia analogica del XXI secolo.
Il lavoro di Schneider è stato esposto e raccolto a livello internazionale. Continua a vivere e lavorare nel deserto della California, dove il silenzio, lo spazio e la luce rimangono i veri collaboratori della sua pratica.
