Alex Claude (XX-XXI) - Silenzio d'Acqua





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Silenzio d'Acqua è un dipinto originale ad acrilico del 2026, proveniente dalla Francia, di Alex Claude, paesaggio in stile espressionista astratto che esplora la percezione e la memoria.
Descrizione del venditore
Alex Claude — Dal paesaggio soggettivo alla cartografia del sensibile
Tra figurazione e astrazione, Alex Claude esplora il paesaggio come uno spazio di percezione e memoria. I suoi paesaggi immaginari, tanto psicici quanto fisici, oscillano tra silenzio contemplativo ed energia tumultuosa. Invitano lo sguardo a un'esperienza sensibile in cui ciascuno proietta le proprie emozioni e ricordi.
Diplomato alle Beaux-Arts di Parigi con le lodi della giuria, sviluppa una pittura basata sul gesto, sulla memoria e sull’esperienza interiore. Senza disegno preparatorio né modello fotografico, fa emergere paesaggi tramite sovrapposizioni, graffi, cancellazioni e trasparenze. La materia diventa luogo di una tensione tra apparizione e sparizione, tra terre lacerate e Edèn perduto.
Presente nelle collezioni della BnF e di diversi musei in Francia e all’estero, Alex Claude espone regolarmente in gallerie e istituzioni. La sua opera propone una visione profondamente soggettiva del paesaggio, dove la pittura non cerca tanto di rappresentare il mondo quanto di rivelarne le risonanze interiori.
Alex Claude — Dal paesaggio soggettivo alla cartografia del sensibile
Tra figurazione e astrazione, Alex Claude esplora il paesaggio come uno spazio di percezione e memoria. I suoi paesaggi immaginari, tanto psicici quanto fisici, oscillano tra silenzio contemplativo ed energia tumultuosa. Invitano lo sguardo a un'esperienza sensibile in cui ciascuno proietta le proprie emozioni e ricordi.
Diplomato alle Beaux-Arts di Parigi con le lodi della giuria, sviluppa una pittura basata sul gesto, sulla memoria e sull’esperienza interiore. Senza disegno preparatorio né modello fotografico, fa emergere paesaggi tramite sovrapposizioni, graffi, cancellazioni e trasparenze. La materia diventa luogo di una tensione tra apparizione e sparizione, tra terre lacerate e Edèn perduto.
Presente nelle collezioni della BnF e di diversi musei in Francia e all’estero, Alex Claude espone regolarmente in gallerie e istituzioni. La sua opera propone una visione profondamente soggettiva del paesaggio, dove la pittura non cerca tanto di rappresentare il mondo quanto di rivelarne le risonanze interiori.

