L’abbé Casti - La Papesse - 1878





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L’abbé Casti, La Papesse, 1ª edizione in questo formato, edizione tradotta con testo italiano affiancato al francese, Parigi Isidore Liseux 1878, 230 pagine, 15×10 cm, 0,2 kg, tiratura 550 esemplari, n. 339, legatura in maroquineno pieno Garidel.
Descrizione del venditore
L’Abbé Casti. La Papessa. Novella in tre parti e in versi; tradotta in francese per la prima volta. Testo italiano a fronte. Parigi, Isidore Liseux, 1878, 224 p.
15x10 cm, 0,2 kg.
Tiratura di 550 esemplari. Il presente esemplare è numero 339.
Rilegatura in maroquin pieno, Garidel (sigillo).
La Papessa è un libro satirico, libertino e anticlericale di l’abbé Giovanni Battista Casti (1724-1803), poeta italiano del XVIII secolo. Il suo racconto riprende la leggenda medievale della papessa Giovanna, questa donna che, secondo la tradizione, avrebbe avuto la capacità di farsi eleggere papa sotto un’identità maschile prima che il suo sesso fosse scoperto. Casti non cerca di comporre un’opera storica e vi mette in ridicolo il clero, la Chiesa e le ipocrisie religiose, mescolando umorismo, erotismo e critica sociale. L’opera rientra nella tradizione anticlericale e libertina del XVIII secolo.
L’Abbé Casti. La Papessa. Novella in tre parti e in versi; tradotta in francese per la prima volta. Testo italiano a fronte. Parigi, Isidore Liseux, 1878, 224 p.
15x10 cm, 0,2 kg.
Tiratura di 550 esemplari. Il presente esemplare è numero 339.
Rilegatura in maroquin pieno, Garidel (sigillo).
La Papessa è un libro satirico, libertino e anticlericale di l’abbé Giovanni Battista Casti (1724-1803), poeta italiano del XVIII secolo. Il suo racconto riprende la leggenda medievale della papessa Giovanna, questa donna che, secondo la tradizione, avrebbe avuto la capacità di farsi eleggere papa sotto un’identità maschile prima che il suo sesso fosse scoperto. Casti non cerca di comporre un’opera storica e vi mette in ridicolo il clero, la Chiesa e le ipocrisie religiose, mescolando umorismo, erotismo e critica sociale. L’opera rientra nella tradizione anticlericale e libertina del XVIII secolo.

