Krzysztof Urbaniak - Menhir Kerluir

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Egidio Emiliano Bianco
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Selezionato da Egidio Emiliano Bianco

Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.

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Krzysztof Urbaniak, Menhir Kerluir, originale pittura acrilica astratta, 2026, 50 × 70 cm, peso 5 kg, Francia, venduta con cornice, firmata dall’artista, edizione originale, periodo 2020 e oltre.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Krzysztof URBANIAK
Anno di nascita: 1980
Artista che dipinge con le parole
La rottura con la realtà dipinta con le parole
I miei quadri sono un teatro di immaginazione – situazioni riportate su carta o tela, conversazioni che ho avuto, incontri che ho spiegato. Le immagini nascono in un luogo dove si intrecciano molte culture: polacca, alsaziana, francese, tedesca e svizzera, e in molte lingue: polacco, francese, tedesco e inglese. Il titolo del dipinto è in una lingua diversa da quella in cui penso nel momento in cui appare nella mia mente.
La mia creatività artistica è cominciata nel momento in cui ho imparato a leggere. Parole, citazioni, testi di canzoni, associazioni legate al passato, presente e passato, frammenti di cabaret recitati a memoria – tutto ciò che è legato alla parola dipinge i miei quadri. “La parola all’inizio” – così come la linea inizia ogni disegno e ogni dipinto. Molti quadri sono ispirati dalle parole dei testi delle canzoni.
Sono autodidatta.
Nauka
Ho studiato disegno e storia dell’arte presso il Professor Joël LEBRA; la passione per la storia dell’arte me l’ha trasmessa il Professor Mariusz Karpowicz, William Kurtyka mi ha insegnato a guardare i quadri e mi ha incoraggiato a lavorare artisticamente.
Filosofia
A ogni quadro acompagna una descrizione e un’analisi. Ogni quadro inizia con parole che sono state pronunciate da me, o dai miei interlocutori. Intorno a esse si costruisce la forma, la figura, il colore, lo spessore della linea, ecc. Le linee presenti nei dipinti si integrano in un’orbita che permette di perdersi guardando l’opera e di analizzarla dopo aver letto il testo che ne è parte integrante.
Spesso, insieme alle immagini, è associata la musica, che propongo di ascoltare mentre si guarda l’opera.
La lettura e la parola sono attività naturali. Naturale è anche la rottura con la realtà che consento agli spettatori dei miei dipinti. Le storie raccontate nelle immagini sono vere – LA REALTÀ OFFRE PIÙ EMOZIONI DELLA FANTASIA. A volte poco probabili. Chi guarda i miei quadri ha la possibilità di perdersi e ritrovarsi. Chi legge la descrizione dell’opera ha la possibilità di ritrovarsi mentre guarda, di perdersi e di ritrovarsi nuovamente.
Tecnica
Acrilico su tela, acrilico su carta, inchiostro su carta, collage, tecniche miste.
Ispirazioni
Mi ispirano le parole pronunciate dalle persone, le parole scritte, tradotte e non traducibili, immagini, sculture e edifici realizzati dall’uomo, tra cui dadaisti, Dariusz Orwat, movimento Bauhaus, Annie Albers, Le Corbusier, Jean Tinguely, Hans Arp, Niki de Saint Phalle.
Mostre till now

Marzo 2024. Esposizione di dipinti al Domaine du Hirtz, Wattwiller, Francia.

Maggio 2025. Esposizione nel municipio di Pfastatt, Francia.

Giugno 2025. Esposizione durante l’evento benefico «Dwa serduszka», Strasburgo, Francia.

Luglio e agosto 2026. Polonia (Polanica-Zdrój) Francia (Mulhouse). Molte sedi, tra cui i Giardini Pieniawskie e l’Art Café a Polanica-Zdrój, la Mediateka a Pfastatt e il ristorante Le Coin des Delices a Moosch.

Settembre 2026. Esposizione Regards croisés (Sguardi incrociati) nella chiesa Saint-Etienne, Mulhouse, Francia.
CONCEZIONE ARTISTICA
Dipingo i quadri con le parole, la forma dell’opera, la sua forma e i colori sono pianificati prima della pittura. Questo deriva dall’impossibilità di correggersi una volta dipinto. La concezione delle immagini si basa su una linea che crea un cerchio. La linea non si interseca in alcun punto. Ho scelto il cerchio perché simboleggia la ripetizione dei cicli nella natura, di cui faccio parte. La ciclicità è inscritta nell’uomo. Il numero di parole disponibili in ogni lingua è limitato, usiamo circa 1500 – 2000 parole per una comunicazione libera; parole e lettere si ripetono ciclicamente, ma ogni volta in contesto diverso.

Krzysztof URBANIAK
Anno di nascita: 1980
Artista che dipinge con le parole
La rottura con la realtà dipinta con le parole
I miei quadri sono un teatro di immaginazione – situazioni riportate su carta o tela, conversazioni che ho avuto, incontri che ho spiegato. Le immagini nascono in un luogo dove si intrecciano molte culture: polacca, alsaziana, francese, tedesca e svizzera, e in molte lingue: polacco, francese, tedesco e inglese. Il titolo del dipinto è in una lingua diversa da quella in cui penso nel momento in cui appare nella mia mente.
La mia creatività artistica è cominciata nel momento in cui ho imparato a leggere. Parole, citazioni, testi di canzoni, associazioni legate al passato, presente e passato, frammenti di cabaret recitati a memoria – tutto ciò che è legato alla parola dipinge i miei quadri. “La parola all’inizio” – così come la linea inizia ogni disegno e ogni dipinto. Molti quadri sono ispirati dalle parole dei testi delle canzoni.
Sono autodidatta.
Nauka
Ho studiato disegno e storia dell’arte presso il Professor Joël LEBRA; la passione per la storia dell’arte me l’ha trasmessa il Professor Mariusz Karpowicz, William Kurtyka mi ha insegnato a guardare i quadri e mi ha incoraggiato a lavorare artisticamente.
Filosofia
A ogni quadro acompagna una descrizione e un’analisi. Ogni quadro inizia con parole che sono state pronunciate da me, o dai miei interlocutori. Intorno a esse si costruisce la forma, la figura, il colore, lo spessore della linea, ecc. Le linee presenti nei dipinti si integrano in un’orbita che permette di perdersi guardando l’opera e di analizzarla dopo aver letto il testo che ne è parte integrante.
Spesso, insieme alle immagini, è associata la musica, che propongo di ascoltare mentre si guarda l’opera.
La lettura e la parola sono attività naturali. Naturale è anche la rottura con la realtà che consento agli spettatori dei miei dipinti. Le storie raccontate nelle immagini sono vere – LA REALTÀ OFFRE PIÙ EMOZIONI DELLA FANTASIA. A volte poco probabili. Chi guarda i miei quadri ha la possibilità di perdersi e ritrovarsi. Chi legge la descrizione dell’opera ha la possibilità di ritrovarsi mentre guarda, di perdersi e di ritrovarsi nuovamente.
Tecnica
Acrilico su tela, acrilico su carta, inchiostro su carta, collage, tecniche miste.
Ispirazioni
Mi ispirano le parole pronunciate dalle persone, le parole scritte, tradotte e non traducibili, immagini, sculture e edifici realizzati dall’uomo, tra cui dadaisti, Dariusz Orwat, movimento Bauhaus, Annie Albers, Le Corbusier, Jean Tinguely, Hans Arp, Niki de Saint Phalle.
Mostre till now

Marzo 2024. Esposizione di dipinti al Domaine du Hirtz, Wattwiller, Francia.

Maggio 2025. Esposizione nel municipio di Pfastatt, Francia.

Giugno 2025. Esposizione durante l’evento benefico «Dwa serduszka», Strasburgo, Francia.

Luglio e agosto 2026. Polonia (Polanica-Zdrój) Francia (Mulhouse). Molte sedi, tra cui i Giardini Pieniawskie e l’Art Café a Polanica-Zdrój, la Mediateka a Pfastatt e il ristorante Le Coin des Delices a Moosch.

Settembre 2026. Esposizione Regards croisés (Sguardi incrociati) nella chiesa Saint-Etienne, Mulhouse, Francia.
CONCEZIONE ARTISTICA
Dipingo i quadri con le parole, la forma dell’opera, la sua forma e i colori sono pianificati prima della pittura. Questo deriva dall’impossibilità di correggersi una volta dipinto. La concezione delle immagini si basa su una linea che crea un cerchio. La linea non si interseca in alcun punto. Ho scelto il cerchio perché simboleggia la ripetizione dei cicli nella natura, di cui faccio parte. La ciclicità è inscritta nell’uomo. Il numero di parole disponibili in ogni lingua è limitato, usiamo circa 1500 – 2000 parole per una comunicazione libera; parole e lettere si ripetono ciclicamente, ma ogni volta in contesto diverso.

Dettagli

Venduto con cornice
Sì
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Artista
Krzysztof Urbaniak
Titolo dell'opera
Menhir Kerluir
Tecnica
Pittura acrilica
Firma
Firmato
Paese d’origine
Francia
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
50 cm
Larghezza
70 cm
Peso
5 kg
Stile
Astratto
Periodo
2020+
FranciaVerificato
1
Oggetto venduto
Privato

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