Berck (Berckmans, Arthur) - 1 Original page - Lombok - 1960





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Pagina originale della serie Lombok di Berck (Berckmans, Arthur), realizzata nel 1960, dimensioni 36,5 cm per 24,5 cm, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Sull’autore;
Lo stile di disegno di Berck fu influenzato da Raymond Macherot (Chlorophyl) e André Franquin (Guust), "il miglior disegnatore di fumetti del mondo", secondo Berck. Berck disegnava per un pubblico giovane con una lieve attenzione per gli adulti. Riteneva che il disegno da solo dovesse raccontare la storia, ma che il testo associato desse la raffinatezza che il lavoro merita. Si documentò guardando vecchi film e consultando libri. Fin da bambino a Berck piaceva disegnare. Studiò all’Istituto Sint-Lucas di Bruxelles e l’anatomia a Leuven. Quando compì 18 anni, ottenne un lavoro dai Gesuiti a Leuven, dove svolgeva parte del tempo compiti d’amministrazione e, part time, forniva illustrazioni per la rivista religiosa Pro Apostolis. Lavorò soprattutto su biografie di santi fino a fumetti. Otto anni dopo iniziò a lavorare per la casa editrice Le Lombard, dove fornì illustrazioni per la rivista Chez Nous. Progettò anche disegni pubblicitari per l’agenzia Publiart. Nel 1958 pubblicò sulla rivista settimanale Kuifje la striscia Pechvogel (fr. Strapontin), scritta da René Goscinny. Questa serie ruotava attorno a un taxista parigino. Nel 1965, quando Goscinny era troppo impegnato con la fortunata serie Asterix, Pechvogel ebbe un altro sceneggiatore, Acar. Con lui Berck continuò la serie per altri due anni. L’umorismo di Berck è spesso un po’ amaro, soprattutto nelle storie da lui ideate. In seguito creò la pastiche di James Bond “Ken Krom”, ma fu costretto a lasciare questa serie dopo proteste dell’editore. Con Yves Duval come sceneggiatore firmò qui la serie a fumetti Hansje, su un giovane tamburino dell’epoca di Napoleone. La serie si chiama in francese Rataplan, un nome che non ha alcun legame con il cane della serie Lucky Luke.
Insieme a Leo Loedts, Berck realizzò sotto lo pseudonimo "Studio Arle" le serie Wim e Eric: De Verdwenen Sloep (1965) e la serie d’avventura De Zwartepinken (1965-1972) su sceneggiatura di Maurice Renders nei mensili Zonnaland. Nel 1967 Berck lasciò Kuifje. Passò ora a Robbedoes, dove, su sceneggiatura di Yvan Delporte e Raymond Macherot, disegnò la serie Kapitein Mulligan. Mulligan era il capitano di un rimorchiatore nell’America degli anni ’20 durante il proibizionismo. Due anni dopo Bertck propone a Raoul Cauvin di realizzare un fumetto detective. Cauvin aveva abbastanza ispirazione e utilizzò lo stesso sfondo storico. L’ispirazione fu la serie televisiva The Untouchables. Cauvin creò due personaggi principali: Sammy Day (il piccolo crespo) e Jack Attaway (il lungo biondo e leader del duo). Nel marzo 1970 apparve la prima avventura di Sammy su Robbedoes. All’inizio le storie si svolgevano soprattutto a Chicago, poi anche in altre parti del mondo. Oltre alle sue serie per Dupuis, pubblicò anche per il mercato olandese la serie De Donderpadjes, su una banda di esploratori, e Lowietje, una serie su un orfano che è anche un ricco erede. Questa serie fu successivamente pubblicata anche nella versione in francese di Robbedoes come Lou. In Vlaanderen pubblicò insieme a Daniël Jansens la striscia quotidiana "Lombok" nel Gazet van Antwerpen. Dal 1972 al 1974 progettò la serie umoristica di science fiction "Mischa" per gli studi tedeschi Rolf Kauka, nella rivista Primo, spesso insieme a Francis Bergèse, Raoul Cauvin, Guy Bollen o Lucien De Gieter. Berck andò in pensione nel 1994. Il fumettista Jean-Pol prese in mano la serie "Sammy". Durante la sua carriera Berck avrebbe voluto disegnare una serie umoristica di cowboy, ma non trovò mai il tempo. Berck fu vincitore nel 1973 del Prix Saint-Michel come "Miglior autore umoristico" e, nuovamente nel 1975 insieme a Cauvin, per la migliore storia umoristica, Les gorilles font les fous (I gorilla fanno i pazzi). Nel 1979 ricevette anche una Bronzen Adhemar per l’opera omnia. Berck morì nel dicembre 2020 all’età di 91 anni.
Questa pagina riguarda una vecchia pagina di LOMBOK. È una pagina in cui è stato “lavorato” perché utilizzata per diverse pubblicazioni. Una splendida pagina di un fumetto da un periodo in cui pressoché nulla è in circolazione e quasi mai qualcosa era stato offerto in precedenza.
Vedi anche le foto che fanno parte della descrizione. L’oggetto principale è ben imballato e spedito con ricevuta.
Sull’autore;
Lo stile di disegno di Berck fu influenzato da Raymond Macherot (Chlorophyl) e André Franquin (Guust), "il miglior disegnatore di fumetti del mondo", secondo Berck. Berck disegnava per un pubblico giovane con una lieve attenzione per gli adulti. Riteneva che il disegno da solo dovesse raccontare la storia, ma che il testo associato desse la raffinatezza che il lavoro merita. Si documentò guardando vecchi film e consultando libri. Fin da bambino a Berck piaceva disegnare. Studiò all’Istituto Sint-Lucas di Bruxelles e l’anatomia a Leuven. Quando compì 18 anni, ottenne un lavoro dai Gesuiti a Leuven, dove svolgeva parte del tempo compiti d’amministrazione e, part time, forniva illustrazioni per la rivista religiosa Pro Apostolis. Lavorò soprattutto su biografie di santi fino a fumetti. Otto anni dopo iniziò a lavorare per la casa editrice Le Lombard, dove fornì illustrazioni per la rivista Chez Nous. Progettò anche disegni pubblicitari per l’agenzia Publiart. Nel 1958 pubblicò sulla rivista settimanale Kuifje la striscia Pechvogel (fr. Strapontin), scritta da René Goscinny. Questa serie ruotava attorno a un taxista parigino. Nel 1965, quando Goscinny era troppo impegnato con la fortunata serie Asterix, Pechvogel ebbe un altro sceneggiatore, Acar. Con lui Berck continuò la serie per altri due anni. L’umorismo di Berck è spesso un po’ amaro, soprattutto nelle storie da lui ideate. In seguito creò la pastiche di James Bond “Ken Krom”, ma fu costretto a lasciare questa serie dopo proteste dell’editore. Con Yves Duval come sceneggiatore firmò qui la serie a fumetti Hansje, su un giovane tamburino dell’epoca di Napoleone. La serie si chiama in francese Rataplan, un nome che non ha alcun legame con il cane della serie Lucky Luke.
Insieme a Leo Loedts, Berck realizzò sotto lo pseudonimo "Studio Arle" le serie Wim e Eric: De Verdwenen Sloep (1965) e la serie d’avventura De Zwartepinken (1965-1972) su sceneggiatura di Maurice Renders nei mensili Zonnaland. Nel 1967 Berck lasciò Kuifje. Passò ora a Robbedoes, dove, su sceneggiatura di Yvan Delporte e Raymond Macherot, disegnò la serie Kapitein Mulligan. Mulligan era il capitano di un rimorchiatore nell’America degli anni ’20 durante il proibizionismo. Due anni dopo Bertck propone a Raoul Cauvin di realizzare un fumetto detective. Cauvin aveva abbastanza ispirazione e utilizzò lo stesso sfondo storico. L’ispirazione fu la serie televisiva The Untouchables. Cauvin creò due personaggi principali: Sammy Day (il piccolo crespo) e Jack Attaway (il lungo biondo e leader del duo). Nel marzo 1970 apparve la prima avventura di Sammy su Robbedoes. All’inizio le storie si svolgevano soprattutto a Chicago, poi anche in altre parti del mondo. Oltre alle sue serie per Dupuis, pubblicò anche per il mercato olandese la serie De Donderpadjes, su una banda di esploratori, e Lowietje, una serie su un orfano che è anche un ricco erede. Questa serie fu successivamente pubblicata anche nella versione in francese di Robbedoes come Lou. In Vlaanderen pubblicò insieme a Daniël Jansens la striscia quotidiana "Lombok" nel Gazet van Antwerpen. Dal 1972 al 1974 progettò la serie umoristica di science fiction "Mischa" per gli studi tedeschi Rolf Kauka, nella rivista Primo, spesso insieme a Francis Bergèse, Raoul Cauvin, Guy Bollen o Lucien De Gieter. Berck andò in pensione nel 1994. Il fumettista Jean-Pol prese in mano la serie "Sammy". Durante la sua carriera Berck avrebbe voluto disegnare una serie umoristica di cowboy, ma non trovò mai il tempo. Berck fu vincitore nel 1973 del Prix Saint-Michel come "Miglior autore umoristico" e, nuovamente nel 1975 insieme a Cauvin, per la migliore storia umoristica, Les gorilles font les fous (I gorilla fanno i pazzi). Nel 1979 ricevette anche una Bronzen Adhemar per l’opera omnia. Berck morì nel dicembre 2020 all’età di 91 anni.
Questa pagina riguarda una vecchia pagina di LOMBOK. È una pagina in cui è stato “lavorato” perché utilizzata per diverse pubblicazioni. Una splendida pagina di un fumetto da un periodo in cui pressoché nulla è in circolazione e quasi mai qualcosa era stato offerto in precedenza.
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