Erwin Olaf (1959–2023) - Minerva

05
giorni
12
ore
19
minuti
19
secondi
Offerta attuale
€ 750
Prezzo di riserva non raggiunto
Elena Vaninetti
Esperto
Selezionato da Elena Vaninetti

Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.

Stima  € 5.000 - € 6.000
NL
750 €
NL
340 €
PL
320 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 143856 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Minerva di Erwin Olaf, stampa digitale del 2011, edizione 4/10, 80 × 60 cm, firmata a mano, stato originale, venduta da Gallery.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Sull'opera:
Nel 2011 il Museum De Lakenhal e l'Università di Leiden hanno commissionato congiuntamente a Erwin Olaf un'opera sulla storia contemporanea relativa all'assedio e alla liberazione di Leiden (1574). Il risultato è un monumentale grande affresco allestito nella Pieterskerk di Leiden, accompagnato da sei ritratti di figure e due nature morte. Minerva, la dea romana della sapienza e della guerra, compare nella serie come simbolo dell'Università di Leiden, fondata nel 1575 da Guglielmo d'Orange in riconoscimento della resistenza della città. La serie è conservata nelle collezioni del Museum De Lakenhal e delle Leiden University Libraries.

Sull'artista:
Erwin Olaf (nato Erwin Olaf Springveld, Hilversum 1959 – 2023) è stato uno dei fotografi olandesi più acclamati a livello internazionale. Era noto per immagini meticolosamente immaginate e cinematografiche, che uniscono una luce pittorica dall’aria d’un vecchio maestro a una tagliente analisi di tabù sociali, isolamento e potere. Nel 2011 ricevette il Johannes Vermeer Prize, premio statale olandese per le arti. Nello stesso anno realizzò i ritratti ufficiali del re Willem-Alexander e della regina Máxima. Il suo lavoro è presente nelle collezioni del Rijksmuseum, del Kunstmuseum Den Haag e di molti musei internazionali.

Acquistato direttamente da FlatlandGallery
Stampa Lambda, diasec, cornice in legno

Sull'opera:
Nel 2011 il Museum De Lakenhal e l'Università di Leiden hanno commissionato congiuntamente a Erwin Olaf un'opera sulla storia contemporanea relativa all'assedio e alla liberazione di Leiden (1574). Il risultato è un monumentale grande affresco allestito nella Pieterskerk di Leiden, accompagnato da sei ritratti di figure e due nature morte. Minerva, la dea romana della sapienza e della guerra, compare nella serie come simbolo dell'Università di Leiden, fondata nel 1575 da Guglielmo d'Orange in riconoscimento della resistenza della città. La serie è conservata nelle collezioni del Museum De Lakenhal e delle Leiden University Libraries.

Sull'artista:
Erwin Olaf (nato Erwin Olaf Springveld, Hilversum 1959 – 2023) è stato uno dei fotografi olandesi più acclamati a livello internazionale. Era noto per immagini meticolosamente immaginate e cinematografiche, che uniscono una luce pittorica dall’aria d’un vecchio maestro a una tagliente analisi di tabù sociali, isolamento e potere. Nel 2011 ricevette il Johannes Vermeer Prize, premio statale olandese per le arti. Nello stesso anno realizzò i ritratti ufficiali del re Willem-Alexander e della regina Máxima. Il suo lavoro è presente nelle collezioni del Rijksmuseum, del Kunstmuseum Den Haag e di molti musei internazionali.

Acquistato direttamente da FlatlandGallery
Stampa Lambda, diasec, cornice in legno

Dettagli

Data di stampa
2011
Artista
Erwin Olaf (1959–2023)
Venduto da
Galleria
Titolo dell'opera
Minerva
Condizione
Condizioni originali
Tecnica
Stampa digitale
Altezza
80 cm
Edizione
4/10
Larghezza
60 cm
Firma
Firmato a mano
Genere
Fotografia d’arte
Venduto da
Paesi BassiVerificato
Nuovo
su Catawiki
Privato

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Fotografia

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​