G.J Veenstra (1957-) - Schaatsen elfstedentocht






Oltre 30 anni di esperienza come mercante d'arte, perito e restauratore.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 143038 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Schaatsen elfstedentocht, dipinto a olio originale di G.J. Veenstra (1957-), realizzato nel 1980 e della periodo 1960-1970, paesaggio olandese, 30 cm di altezza per 40 cm di larghezza, firmato a mano, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
Non è sorprendente che vi sia grande interesse, sia in patria sia all'estero, per i dipinti del pittore frisiano Gert-Jan Veenstra (Workum, 1957). Il suo lavoro si inserisce nella tradizione realistica dei vecchi maestri olandesi, che hanno reso celebre la pittura nazionale in tutto il mondo. Ma c'è di più. Il soggetto principale di Veenstra è il paesaggio olandese. Un tema che nel corso dei secoli non ha ispirato solo gli artisti figurativi. «Ciò che resta è il paesaggio», scrisse il poeta Ad Zuiderent, e il suo collega Rutger Kopland ne parlò: «Il paesaggio dà l’illusione che il tempo sia fermo, ma è un’illusione. È un evento così incredibilmente lento che noi non possiamo viverlo. Siamo soltanto passanti di breve durata. Per quanto mi riguarda i poeti dovrebbero rendere visibile il tempo, e in effetti il tempo diventa più visibile proprio nel tentativo di fermarlo.»
Sulle sue tele Gert-Jan Veenstra ferma il tempo. Ci mostra paesaggi e scorci urbani che c'erano prima che noi arrivassimo, e che, si spera, resteranno ancora molto a lungo dopo di noi. Eppure i dipinti realizzati da Veenstra, con una maestria sorprendente, non sono certo «foto dipinte». Spesso mostrano scene che potremmo vedere con i nostri occhi, ma ciò che vedremmo non corrisponderà mai a un dipinto di Veenstra. L’artista interpreta la realtà. Una interpretazione realistica, certo, ma non una sua copia. L’atmosfera che riesce a creare in modo inimitabile è senza dubbio la sua atmosfera. Il suo lavoro, per quanto realistico, è riconoscibile e insostituibile come opera sua.
Il venditore si racconta
Non è sorprendente che vi sia grande interesse, sia in patria sia all'estero, per i dipinti del pittore frisiano Gert-Jan Veenstra (Workum, 1957). Il suo lavoro si inserisce nella tradizione realistica dei vecchi maestri olandesi, che hanno reso celebre la pittura nazionale in tutto il mondo. Ma c'è di più. Il soggetto principale di Veenstra è il paesaggio olandese. Un tema che nel corso dei secoli non ha ispirato solo gli artisti figurativi. «Ciò che resta è il paesaggio», scrisse il poeta Ad Zuiderent, e il suo collega Rutger Kopland ne parlò: «Il paesaggio dà l’illusione che il tempo sia fermo, ma è un’illusione. È un evento così incredibilmente lento che noi non possiamo viverlo. Siamo soltanto passanti di breve durata. Per quanto mi riguarda i poeti dovrebbero rendere visibile il tempo, e in effetti il tempo diventa più visibile proprio nel tentativo di fermarlo.»
Sulle sue tele Gert-Jan Veenstra ferma il tempo. Ci mostra paesaggi e scorci urbani che c'erano prima che noi arrivassimo, e che, si spera, resteranno ancora molto a lungo dopo di noi. Eppure i dipinti realizzati da Veenstra, con una maestria sorprendente, non sono certo «foto dipinte». Spesso mostrano scene che potremmo vedere con i nostri occhi, ma ciò che vedremmo non corrisponderà mai a un dipinto di Veenstra. L’artista interpreta la realtà. Una interpretazione realistica, certo, ma non una sua copia. L’atmosfera che riesce a creare in modo inimitabile è senza dubbio la sua atmosfera. Il suo lavoro, per quanto realistico, è riconoscibile e insostituibile come opera sua.
