Scuola lucchese (XVII) - Volto Santo di Lucca - XL format






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Volto Santo di Lucca - XL formato, XVII secolo, pittura a olio su tela dall’Italia, attribuita alla Scuola lucchese, 119,5 × 94,5 cm, in buone condizioni, non firmato.
Descrizione del venditore
Pittore lucchese del XVII secolo
Volto Santo di Lucca
Olio su tela, 119.5 x 94.5 cm (telaio originale)
Il dipinto costituisce una rara testimonianza pittorica legata al culto del Crocefisso ligneo della chiesa di San Martino a Lucca. La sua dimensione la rende un'immagine importante destinata a collezionisti, fondazioni, musei o luoghi ecclesiastici del territorio lucchese.
L'opera è databile dopo il 1657, anno in cui l'orafo Ambrogio Giannoni realizzò il collare in oro destinato a ornare il busto della scultura. Due anni prima, il medesimo orafo, realizzò la sfarzosa corona d'oro su disegno del pittore lucchese Girolamo Scaglia.
Sono noti oggi solamente altri pochi dipinti antichi rappresentanti tale iconografia, tra i più noti si ricordano i seguenti:
Giovanni Domenico Ferrucci (1619-1669): Lucca, Museo dell'Opera del Duomo
Pier Filippo Mannucci (1601-1669): Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio
Paolo Biancucci (1596-1650): Viareggio, chiesa di San Paolino
Francesco Buonamici (1596-1677): Roma, chiesa della SS.Croce e Bonaventura dei Lucchesi
Pittore lucchese del XVII secolo: Lucca, Antichità Daniele Squaglia
Il venditore si racconta
Pittore lucchese del XVII secolo
Volto Santo di Lucca
Olio su tela, 119.5 x 94.5 cm (telaio originale)
Il dipinto costituisce una rara testimonianza pittorica legata al culto del Crocefisso ligneo della chiesa di San Martino a Lucca. La sua dimensione la rende un'immagine importante destinata a collezionisti, fondazioni, musei o luoghi ecclesiastici del territorio lucchese.
L'opera è databile dopo il 1657, anno in cui l'orafo Ambrogio Giannoni realizzò il collare in oro destinato a ornare il busto della scultura. Due anni prima, il medesimo orafo, realizzò la sfarzosa corona d'oro su disegno del pittore lucchese Girolamo Scaglia.
Sono noti oggi solamente altri pochi dipinti antichi rappresentanti tale iconografia, tra i più noti si ricordano i seguenti:
Giovanni Domenico Ferrucci (1619-1669): Lucca, Museo dell'Opera del Duomo
Pier Filippo Mannucci (1601-1669): Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio
Paolo Biancucci (1596-1650): Viareggio, chiesa di San Paolino
Francesco Buonamici (1596-1677): Roma, chiesa della SS.Croce e Bonaventura dei Lucchesi
Pittore lucchese del XVII secolo: Lucca, Antichità Daniele Squaglia
