Jacques Besson - Theatrum instrumentorum et machinarum - 1578





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Jacques Besson – Theatrum instrumentorum et machinarum – 1578
Autore: Jacques Besson (Iacobus Bessonius, ca. 1540–1573)
Titolo: Theatrum instrumentorum et machinarum. Cum Franc. Beroaldi figurarum declaratione demonstrativa.
Luogo di pubblicazione: Lugduni (Lione)
Editore: Barthélemy Vincent (Bartholomaeus Vincentius)
Anno: 1578
Lingua: Latino, con privilegio reale in francese
Formato: Grande in-folio, circa 36 × 25 cm
Legatura: Mezza pelle ottocentesca con piatti in carta marmorizzata, dorso ornato e tassello con titolo.
Descrizione dell'opera
Importante e rara edizione cinquecentesca di uno dei più celebri trattati illustrati di ingegneria e meccanica del Rinascimento.
Il Theatrum instrumentorum et machinarum di Jacques Besson presenta 60 grandi illustrazioni dedicate a invenzioni meccaniche, strumenti matematici, torni, mulini, macchine per il sollevamento e il trasporto di materiali, dispositivi idraulici, costruzioni e navigazione.
Le composizioni, ricche di particolari tecnici e figurativi, costituiscono una significativa testimonianza della storia della tecnologia europea del XVI secolo.
L'edizione lionese del 1578 comprende le spiegazioni latine delle figure di François Béroalde de Verville.
Collazione
Frontespizio figurato inciso; 11 ulteriori carte non numerate, comprendenti privilegio, testi introduttivi, spiegazioni delle 60 macchine ed errata finale.
Complessivamente 12 carte (24 facciate), tutte materialmente presenti ma con lacune testuali e restauri.
Segue la serie delle 60 tavole numerate, così composta:
48 incisioni originali del XVI secolo.
12 riproduzioni fotografiche moderne, elaborate e stampate su carta antica, inserite in sostituzione delle incisioni originali mancanti.
Le tavole riprodotte sono esattamente:
1, 2, 7, 12, 13, 14, 19, 22, 23, 53, 55 e 56.
La sequenza delle 60 illustrazioni è quindi presente, ma l'esemplare non è completo delle 60 incisioni originali.
Stato di conservazione
Esemplare restaurato e difettoso, con lacune originali e interventi di consolidamento.
Parte testuale
Frontespizio inciso presente, con restauri, pieghe, macchie e interventi cartacei.
Il privilegio reale e alcune carte iniziali presentano restauri, reintegrazioni e perdite localizzate di testo.
Particolarmente importante il difetto della carta 5: circa metà del foglio originale è mancante, sia al recto sia al verso, con perdita del relativo testo stampato. La parte mancante è stata reintegrata mediante carta bianca non stampata.
Altre carte presentano lacerazioni, restauri superiori e marginali, piccole perdite di caratteri, pieghe, ondulazioni e aloni.
Le descrizioni delle macchine proseguono fino alla figura LX, con la conclusione FINIS. Presente la carta finale degli errata, con verso bianco.
Tavole illustrate
Le 48 incisioni originali presentano condizioni variabili. Molte conservano una buona leggibilità e nitidezza dei dettagli incisi, nonostante pieghe, macchie, ondulazioni e interventi conservativi.
Numerose tavole sono state consolidate con rinforzi cartacei applicati ai margini del verso, senza necessariamente comportare perdite delle immagini.
La tavola 42 presenta rinforzi cartacei applicati sul foglio originale, con parte figurata principale conservata.
La tavola 39 presenta una piccola lacuna marginale che raggiunge la zona superiore del riquadro inciso.
La tavola 54, originale, è gravemente lacunosa: manca una porzione estesa della superficie incisa, con perdita di parte della raffigurazione e della didascalia, sostituita da carta di reintegrazione.
Le dodici tavole riprodotte sono stampe moderne su carta antica e non incisioni originali cinquecentesche.
Legatura
Legatura successiva in mezza pelle con carta marmorizzata ai piatti. Usure, abrasioni e difetti, come da fotografie.
Osservazioni finali
Nonostante le lacune e i restauri, il volume conserva un significativo interesse storico e iconografico per la presenza di 48 incisioni originali di una celebre opera di ingegneria del Rinascimento.
L'esemplare è dichiaratamente incompleto nelle sue parti originali e viene presentato con tutte le sostituzioni e i principali difetti espressamente descritti.
Le fotografie documentano lo stato effettivo del volume e costituiscono parte integrante della descrizione.
Jacques Besson – Theatrum instrumentorum et machinarum – 1578
Autore: Jacques Besson (Iacobus Bessonius, ca. 1540–1573)
Titolo: Theatrum instrumentorum et machinarum. Cum Franc. Beroaldi figurarum declaratione demonstrativa.
Luogo di pubblicazione: Lugduni (Lione)
Editore: Barthélemy Vincent (Bartholomaeus Vincentius)
Anno: 1578
Lingua: Latino, con privilegio reale in francese
Formato: Grande in-folio, circa 36 × 25 cm
Legatura: Mezza pelle ottocentesca con piatti in carta marmorizzata, dorso ornato e tassello con titolo.
Descrizione dell'opera
Importante e rara edizione cinquecentesca di uno dei più celebri trattati illustrati di ingegneria e meccanica del Rinascimento.
Il Theatrum instrumentorum et machinarum di Jacques Besson presenta 60 grandi illustrazioni dedicate a invenzioni meccaniche, strumenti matematici, torni, mulini, macchine per il sollevamento e il trasporto di materiali, dispositivi idraulici, costruzioni e navigazione.
Le composizioni, ricche di particolari tecnici e figurativi, costituiscono una significativa testimonianza della storia della tecnologia europea del XVI secolo.
L'edizione lionese del 1578 comprende le spiegazioni latine delle figure di François Béroalde de Verville.
Collazione
Frontespizio figurato inciso; 11 ulteriori carte non numerate, comprendenti privilegio, testi introduttivi, spiegazioni delle 60 macchine ed errata finale.
Complessivamente 12 carte (24 facciate), tutte materialmente presenti ma con lacune testuali e restauri.
Segue la serie delle 60 tavole numerate, così composta:
48 incisioni originali del XVI secolo.
12 riproduzioni fotografiche moderne, elaborate e stampate su carta antica, inserite in sostituzione delle incisioni originali mancanti.
Le tavole riprodotte sono esattamente:
1, 2, 7, 12, 13, 14, 19, 22, 23, 53, 55 e 56.
La sequenza delle 60 illustrazioni è quindi presente, ma l'esemplare non è completo delle 60 incisioni originali.
Stato di conservazione
Esemplare restaurato e difettoso, con lacune originali e interventi di consolidamento.
Parte testuale
Frontespizio inciso presente, con restauri, pieghe, macchie e interventi cartacei.
Il privilegio reale e alcune carte iniziali presentano restauri, reintegrazioni e perdite localizzate di testo.
Particolarmente importante il difetto della carta 5: circa metà del foglio originale è mancante, sia al recto sia al verso, con perdita del relativo testo stampato. La parte mancante è stata reintegrata mediante carta bianca non stampata.
Altre carte presentano lacerazioni, restauri superiori e marginali, piccole perdite di caratteri, pieghe, ondulazioni e aloni.
Le descrizioni delle macchine proseguono fino alla figura LX, con la conclusione FINIS. Presente la carta finale degli errata, con verso bianco.
Tavole illustrate
Le 48 incisioni originali presentano condizioni variabili. Molte conservano una buona leggibilità e nitidezza dei dettagli incisi, nonostante pieghe, macchie, ondulazioni e interventi conservativi.
Numerose tavole sono state consolidate con rinforzi cartacei applicati ai margini del verso, senza necessariamente comportare perdite delle immagini.
La tavola 42 presenta rinforzi cartacei applicati sul foglio originale, con parte figurata principale conservata.
La tavola 39 presenta una piccola lacuna marginale che raggiunge la zona superiore del riquadro inciso.
La tavola 54, originale, è gravemente lacunosa: manca una porzione estesa della superficie incisa, con perdita di parte della raffigurazione e della didascalia, sostituita da carta di reintegrazione.
Le dodici tavole riprodotte sono stampe moderne su carta antica e non incisioni originali cinquecentesche.
Legatura
Legatura successiva in mezza pelle con carta marmorizzata ai piatti. Usure, abrasioni e difetti, come da fotografie.
Osservazioni finali
Nonostante le lacune e i restauri, il volume conserva un significativo interesse storico e iconografico per la presenza di 48 incisioni originali di una celebre opera di ingegneria del Rinascimento.
L'esemplare è dichiaratamente incompleto nelle sue parti originali e viene presentato con tutte le sostituzioni e i principali difetti espressamente descritti.
Le fotografie documentano lo stato effettivo del volume e costituiscono parte integrante della descrizione.
