M. de G*** - Avantures Secrettes, et Plaisantes - 1696





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Avantures Secrettes, et Plaisantes. Recueillies
Par Monsieur de G***.
Bruxelles, Chez George de Backer, Marchand Libraire, près l’Hôtel du Prince de Berges, 1696
In-12 (13,5 × 8,5 cm circa), pp. (6), 136.
Con bel frontespizio inciso in rame da Jacobus Harrewijn (firmato “Harrewijn fecit”), ornamenti tipografici e capilettera silografici.
Raccolta di ventiquattro racconti galanti, piccanti e divertenti ambientati sotto il regno di Luigi XIV. L’autore (attribuito a De Graaft / Monsieur de G***) presenta le storie come fatti veri, di cui avrebbe soltanto mutato i nomi e i segni di riconoscimento delle persone coinvolte per non nuocere alla loro reputazione (“On n’a changé que les noms & les autres marques qui pouvoient découvrir les Personnes…” – Avis preliminare).
Tra le avventure: il tesoro della Salpêtrière, il suocero innamorato, il frate questuante, il medico tradito, il cavaliere geomante, la damigella offesa, l’amante nascosto, travestimenti, mascherate, inganni, scene di gelosia e situazioni comiche spesso scabrose. Si tratta di un tipico prodotto della letteratura libertina e aneddotica di fine Seicento, a metà strada tra il conte galante e la cronaca di corte e di città.
Edizione di Bruxelles del 1696 (coeva a quella parigina di J. Le Febvre, ma corredata del frontespizio inciso che manca all’edizione francese). È considerata la prima edizione di Bruxelles di quest’opera. Esemplari estremamente rari: OCLC ne registra solo tre copie in biblioteche continentali. Citata da Barbier, Gay (Bibliographie des ouvrages relatifs à l’amour…), Hayn e Lever.
Opera ricercata dai collezionisti di letteratura libertina, di aneddotica secentesca e di edizioni bruxellesi di George de Backer. Il frontespizio di Harrewijn (vivace scena con demonio e figura in abiti dell’epoca) costituisce un ulteriore elemento di pregio.
Legatura coeva in pergamena, con difetti: piccola mancanza sul piatto anteriore (come da foto), angoli e bordi consumati, ma legatura ancora solida. Fascicolo a2-a10 allentato e legato alla parte inferiore. Interno complessivamente buono, con la consueta brunitura dell’epoca e qualche macchia marginale.
Esemplare completo del testo e del frontespizio, con i limiti di conservazione della legatura descritti.
Ideale per collezionisti di libri antichi, letteratura francese del Grand Siècle e rari.
Avantures Secrettes, et Plaisantes. Recueillies
Par Monsieur de G***.
Bruxelles, Chez George de Backer, Marchand Libraire, près l’Hôtel du Prince de Berges, 1696
In-12 (13,5 × 8,5 cm circa), pp. (6), 136.
Con bel frontespizio inciso in rame da Jacobus Harrewijn (firmato “Harrewijn fecit”), ornamenti tipografici e capilettera silografici.
Raccolta di ventiquattro racconti galanti, piccanti e divertenti ambientati sotto il regno di Luigi XIV. L’autore (attribuito a De Graaft / Monsieur de G***) presenta le storie come fatti veri, di cui avrebbe soltanto mutato i nomi e i segni di riconoscimento delle persone coinvolte per non nuocere alla loro reputazione (“On n’a changé que les noms & les autres marques qui pouvoient découvrir les Personnes…” – Avis preliminare).
Tra le avventure: il tesoro della Salpêtrière, il suocero innamorato, il frate questuante, il medico tradito, il cavaliere geomante, la damigella offesa, l’amante nascosto, travestimenti, mascherate, inganni, scene di gelosia e situazioni comiche spesso scabrose. Si tratta di un tipico prodotto della letteratura libertina e aneddotica di fine Seicento, a metà strada tra il conte galante e la cronaca di corte e di città.
Edizione di Bruxelles del 1696 (coeva a quella parigina di J. Le Febvre, ma corredata del frontespizio inciso che manca all’edizione francese). È considerata la prima edizione di Bruxelles di quest’opera. Esemplari estremamente rari: OCLC ne registra solo tre copie in biblioteche continentali. Citata da Barbier, Gay (Bibliographie des ouvrages relatifs à l’amour…), Hayn e Lever.
Opera ricercata dai collezionisti di letteratura libertina, di aneddotica secentesca e di edizioni bruxellesi di George de Backer. Il frontespizio di Harrewijn (vivace scena con demonio e figura in abiti dell’epoca) costituisce un ulteriore elemento di pregio.
Legatura coeva in pergamena, con difetti: piccola mancanza sul piatto anteriore (come da foto), angoli e bordi consumati, ma legatura ancora solida. Fascicolo a2-a10 allentato e legato alla parte inferiore. Interno complessivamente buono, con la consueta brunitura dell’epoca e qualche macchia marginale.
Esemplare completo del testo e del frontespizio, con i limiti di conservazione della legatura descritti.
Ideale per collezionisti di libri antichi, letteratura francese del Grand Siècle e rari.
