Antico Colonna - 1650-1700 - Fusto (Rocchetto)





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Fusto di colonna monolitico (rocchetto) in Libeccio di Sicilia, periodo stimato 1650–1700, stile antico, dimensioni 70 cm di altezza per 35 cm di larghezza e profondità, origine Italia, buone condizioni con lievi segni del tempo e macchie.
Descrizione del venditore
fusto di colonna monolitico (o di una sezione portante chiamata "rocchetto"), elemento verticale portante tipico dell'architettura classica o storica.Materiale: È realizzato in pietra naturale, probabilmente di origine calcarea o marmorea locale. La texture mostra venature chiare e inclusioni fossili o cristalline tipiche dei materiali lapidei estratti da cava.Stato di conservazione: La superficie è fortemente scabra, erosa e patinata dal tempo. Presenta piccole scheggiature, fessurazioni naturali e una colorazione grigiastra non uniforme, segno di una lunga esposizione agli agenti atmosferici o di un periodo di interramento. I margini superiori e inferiori sono irregolari e parzialmente consumati.Elemento strutturale chiave: Sulla sommità sporge un perno metallico o un tenone di incastro scuro. Questo giunto (spesso in ferro o bronzo, fissato originariamente con piombo fuso) era fondamentale nell'edilizia antica per solidarizzare i vari blocchi della colonna, impedendo lo scivolamento laterale sotto il peso della trabeazione.Posizione e inclinazioneL'oggetto è posizionato in bilico o volutamente inclinato sul pavimento cementizio del cortile.Non poggia su una base regolare, ma mostra il taglio diagonale della sua frattura inferiore, che crea un effetto visivo dinamico e quasi "archeologico", come se fosse un resto appena affiorato o crollato.
fusto di colonna monolitico (o di una sezione portante chiamata "rocchetto"), elemento verticale portante tipico dell'architettura classica o storica.Materiale: È realizzato in pietra naturale, probabilmente di origine calcarea o marmorea locale. La texture mostra venature chiare e inclusioni fossili o cristalline tipiche dei materiali lapidei estratti da cava.Stato di conservazione: La superficie è fortemente scabra, erosa e patinata dal tempo. Presenta piccole scheggiature, fessurazioni naturali e una colorazione grigiastra non uniforme, segno di una lunga esposizione agli agenti atmosferici o di un periodo di interramento. I margini superiori e inferiori sono irregolari e parzialmente consumati.Elemento strutturale chiave: Sulla sommità sporge un perno metallico o un tenone di incastro scuro. Questo giunto (spesso in ferro o bronzo, fissato originariamente con piombo fuso) era fondamentale nell'edilizia antica per solidarizzare i vari blocchi della colonna, impedendo lo scivolamento laterale sotto il peso della trabeazione.Posizione e inclinazioneL'oggetto è posizionato in bilico o volutamente inclinato sul pavimento cementizio del cortile.Non poggia su una base regolare, ma mostra il taglio diagonale della sua frattura inferiore, che crea un effetto visivo dinamico e quasi "archeologico", come se fosse un resto appena affiorato o crollato.

