Tsemapfeli - Bali - Camerun






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
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Tsemapfeli, maschera di bufalo in legno del Camerun, cultura Bali, inizi XX secolo, alta 50 cm, provenienza collezioni Berthe Hartert-Kibabi e Argiles, Barcellona, in buone condizioni e originale.
Descrizione del venditore
Si tratta di una maschera di bufalo, dotata però della caratteristica distintiva di avere corna che si curvano verso il basso, parallele ai lati della testa.\nLa scultura e la finitura ricordano quelle dei Bafun o Fungom.\nIl Mapfeli (o Mapfelibu) è una antica società religiosa i cui membri sono principalmente gli eredi dei grandi dignitari vicini alla famiglia reale: Kwipu, Suop, Tukam o Poukam.\nIl figlio maggiore del Fo (re) è Tukam se è una donna e Poukam se è un uomo.\nInizialmente, il Mapfeli era composto solo dai membri della famiglia reale ai quali era consentito entrare nel Fam (cimitero reale).\nIn alcune esibizioni, i membri indossano gonne di ocra Kamdze e i toraci sono coperti da fibre vegetali.\nI membri di questa Mkem indossano maschere chiamate Tsemapfeli, o Tsemapfelibu.\nIl tipo più noto è la maschera di bufalo in legno.\nL’aspetto di queste maschere è così spettacolare che chiunque ne porti una è spesso, senza motivo, chiamato Mapfeli.\nI membri del Mapfeli appartengono tutti a società totemiche e sono quindi in grado di controllare gli spiriti maligni, in particolare quelli di alcuni maghi deceduti che ancora vagano nella foresta e tra i villaggi.\nIl Mapfeli compare in occasione del lutto per un grande dignitario del regno.\nParte inoltre al culto della fertilità. Per questo è molto attivo nei riti agrari e di iniziazione, dove apre e chiude le cerimonie mistiche.\nProvenance: Collezione Berthe Hartert-Kibabi\nCollezione Argiles, Barcellona
Si tratta di una maschera di bufalo, dotata però della caratteristica distintiva di avere corna che si curvano verso il basso, parallele ai lati della testa.\nLa scultura e la finitura ricordano quelle dei Bafun o Fungom.\nIl Mapfeli (o Mapfelibu) è una antica società religiosa i cui membri sono principalmente gli eredi dei grandi dignitari vicini alla famiglia reale: Kwipu, Suop, Tukam o Poukam.\nIl figlio maggiore del Fo (re) è Tukam se è una donna e Poukam se è un uomo.\nInizialmente, il Mapfeli era composto solo dai membri della famiglia reale ai quali era consentito entrare nel Fam (cimitero reale).\nIn alcune esibizioni, i membri indossano gonne di ocra Kamdze e i toraci sono coperti da fibre vegetali.\nI membri di questa Mkem indossano maschere chiamate Tsemapfeli, o Tsemapfelibu.\nIl tipo più noto è la maschera di bufalo in legno.\nL’aspetto di queste maschere è così spettacolare che chiunque ne porti una è spesso, senza motivo, chiamato Mapfeli.\nI membri del Mapfeli appartengono tutti a società totemiche e sono quindi in grado di controllare gli spiriti maligni, in particolare quelli di alcuni maghi deceduti che ancora vagano nella foresta e tra i villaggi.\nIl Mapfeli compare in occasione del lutto per un grande dignitario del regno.\nParte inoltre al culto della fertilità. Per questo è molto attivo nei riti agrari e di iniziazione, dove apre e chiude le cerimonie mistiche.\nProvenance: Collezione Berthe Hartert-Kibabi\nCollezione Argiles, Barcellona
