Angelo Scardino - Fratture in rete

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Catherine Mikolajczak
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Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.

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Angelo Scardino presenta Fratture in rete, pezzo unico in plastica PLA e resina, 30 cm di larghezza, 80 cm di altezza, 25 cm di profondità, peso 1 kg, firmata a mano, del 2026, Italia.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

L’opera è stata esposta alla sesta Mostra di Arte Contemporanea “CORTONA IN ARTE”, tenutasi a Cortona (Arezzo) dal 19 settembre al 4 ottobre 2026, ed è pubblicata nel catalogo della mostra.
Fratture in rete presenta una figura femminile nell’atto di rivolgere uno smartphone verso di sé. Il corpo alterna superfici chiare a una struttura scura e traforata: la figura si interrompe, lascia emergere il vuoto e si ricompone nello spazio.
Il gesto quotidiano dell’autoritratto digitale assume così una dimensione scultorea. Il telefono diventa il fulcro di una riflessione sull’immagine di sé, sull’identità e sul rapporto tra ciò che mostriamo e ciò che resta nascosto. La “rete” evocata dal titolo può essere letta tanto nella trama del corpo quanto nello spazio virtuale in cui la nostra immagine viene condivisa.
La scultura non rappresenta soltanto: trattiene, consuma, rivela. È una presenza che nasce dal vuoto e dalla materia, dal frammento e dalla ricostruzione, trasformando l’opera in traccia viva di un pensiero in evoluzione.
Il contrasto tra le superfici, insieme all’alternanza di pieni e vuoti, invita a osservare l’opera da più punti di vista, scoprendo il continuo mutare del rapporto tra figura e struttura.
La finitura lucida esalta i colori e segue le torsioni anatomiche del corpo, creando riflessi differenti in base alla luce e rendendo la scultura particolarmente scenografica anche in ambienti contemporanei e minimalisti.
Opera proveniente direttamente dallo studio dell’artista.

Biografia dell’artista

Angelo Scardino (Grottaglie, 1986) è uno scultore e docente di Discipline Plastiche e Scultoree. Dopo la formazione presso il Liceo Artistico “Lisippo” di Manduria, ha conseguito i diplomi accademici di primo e secondo livello in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Lecce, entrambi con la valutazione di 110 e lode.
La sua ricerca unisce scultura tradizionale, progettazione digitale e stampa 3D, esplorando il rapporto tra figura, materia e spazio. Attraverso il dialogo fra pieni e vuoti, frammentazione e ricostruzione, affronta i temi dell’identità, della memoria e delle trasformazioni della società contemporanea, con riferimenti alla cultura pop.
Nel 2025 è stato selezionato tra i finalisti del Premio Arte, promosso dalla rivista Arte di Cairo Editore, e ha ricevuto il Premio Michelangelo. Tra le partecipazioni espositive recenti figurano “Tune In”, nell’ambito di Paratissima Torino 2024; “Unpredictable–Untitled”, a Paratissima 2025 a Moncalieri; e la sesta edizione di “Cortona in Arte”, nel 2026.
Accanto al percorso individuale, collabora con Cinzia Ascari nel duo artistico A_SCAR, la cui ricerca si concentra sul rapporto tra natura, materia e memoria. Nel 2026 il duo ha ottenuto la Targa MG per la scultura al Premio Arte con l’opera Custodi invisibili, che sarà esposta al Museo della Permanente di Milano dal 13 al 18 ottobre 2026.

Imballaggio e spedizione

La scultura sarà imballata direttamente dall’artista, con particolare attenzione alla protezione delle parti più delicate. Saranno utilizzati materiali protettivi, imbottiture e un contenitore rigido adeguato alle dimensioni e alle caratteristiche dell’opera.

La spedizione sarà tracciabile e, quando previsto dalle condizioni di vendita, assicurata. Il certificato di autenticità sarà inserito all’interno dell’imballaggio, in una busta protettiva separata.

L’opera è stata esposta alla sesta Mostra di Arte Contemporanea “CORTONA IN ARTE”, tenutasi a Cortona (Arezzo) dal 19 settembre al 4 ottobre 2026, ed è pubblicata nel catalogo della mostra.
Fratture in rete presenta una figura femminile nell’atto di rivolgere uno smartphone verso di sé. Il corpo alterna superfici chiare a una struttura scura e traforata: la figura si interrompe, lascia emergere il vuoto e si ricompone nello spazio.
Il gesto quotidiano dell’autoritratto digitale assume così una dimensione scultorea. Il telefono diventa il fulcro di una riflessione sull’immagine di sé, sull’identità e sul rapporto tra ciò che mostriamo e ciò che resta nascosto. La “rete” evocata dal titolo può essere letta tanto nella trama del corpo quanto nello spazio virtuale in cui la nostra immagine viene condivisa.
La scultura non rappresenta soltanto: trattiene, consuma, rivela. È una presenza che nasce dal vuoto e dalla materia, dal frammento e dalla ricostruzione, trasformando l’opera in traccia viva di un pensiero in evoluzione.
Il contrasto tra le superfici, insieme all’alternanza di pieni e vuoti, invita a osservare l’opera da più punti di vista, scoprendo il continuo mutare del rapporto tra figura e struttura.
La finitura lucida esalta i colori e segue le torsioni anatomiche del corpo, creando riflessi differenti in base alla luce e rendendo la scultura particolarmente scenografica anche in ambienti contemporanei e minimalisti.
Opera proveniente direttamente dallo studio dell’artista.

Biografia dell’artista

Angelo Scardino (Grottaglie, 1986) è uno scultore e docente di Discipline Plastiche e Scultoree. Dopo la formazione presso il Liceo Artistico “Lisippo” di Manduria, ha conseguito i diplomi accademici di primo e secondo livello in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Lecce, entrambi con la valutazione di 110 e lode.
La sua ricerca unisce scultura tradizionale, progettazione digitale e stampa 3D, esplorando il rapporto tra figura, materia e spazio. Attraverso il dialogo fra pieni e vuoti, frammentazione e ricostruzione, affronta i temi dell’identità, della memoria e delle trasformazioni della società contemporanea, con riferimenti alla cultura pop.
Nel 2025 è stato selezionato tra i finalisti del Premio Arte, promosso dalla rivista Arte di Cairo Editore, e ha ricevuto il Premio Michelangelo. Tra le partecipazioni espositive recenti figurano “Tune In”, nell’ambito di Paratissima Torino 2024; “Unpredictable–Untitled”, a Paratissima 2025 a Moncalieri; e la sesta edizione di “Cortona in Arte”, nel 2026.
Accanto al percorso individuale, collabora con Cinzia Ascari nel duo artistico A_SCAR, la cui ricerca si concentra sul rapporto tra natura, materia e memoria. Nel 2026 il duo ha ottenuto la Targa MG per la scultura al Premio Arte con l’opera Custodi invisibili, che sarà esposta al Museo della Permanente di Milano dal 13 al 18 ottobre 2026.

Imballaggio e spedizione

La scultura sarà imballata direttamente dall’artista, con particolare attenzione alla protezione delle parti più delicate. Saranno utilizzati materiali protettivi, imbottiture e un contenitore rigido adeguato alle dimensioni e alle caratteristiche dell’opera.

La spedizione sarà tracciabile e, quando previsto dalle condizioni di vendita, assicurata. Il certificato di autenticità sarà inserito all’interno dell’imballaggio, in una busta protettiva separata.

Dettagli

Epoca
Dopo il 2000
Tipo di plastica
PLA
Paese d’origine
Italia
Materiale
Plastica, Resina
Artista
Angelo Scardino
Titolo dell'opera
Fratture in rete
Firma
Firmato a mano
Edizione
One-of-a-kind piece
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
80 cm
Larghezza
30 cm
Profondità
25 cm
Peso
1 kg
Venduto da
ItaliaVerificato
372
Oggetti venduti
100%
Privato

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