Tijs Dragtsma (1992) - Marley Rising Through Smoke






Oltre 10 anni di esperienza nel commercio d'arte e fondatore di una galleria.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 143313 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Tijs Dragtsma presenta Marley Rising Through Smoke, un originale tecnica mista 51 × 51 cm, firmato, in ottime condizioni, 2026, Paesi Bassi, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
Bob Marley appare con gli occhi chiusi, un sottile nastro di fumo che gli curva davanti al viso e i dreadlocks che si fanno luce ai margini, come se fosse colto a metà respiro piuttosto che a metà posa. In questa opera quel respiro diventa tutta l’immagine. Il fumo è il fil Rouge della composizione, un campo di graffi fini che spiraleggiano verso l’alto, e attira lo sguardo verso una faccia costruita nello stesso modo, a partire da un danno controllato della superficie piuttosto che da tonalità o linea.
Lo sfondo resta puro, nero intatto, così il volto e i ricci sembrano salire dal nulla, formati solo dove la superficie è stata lavorata. Visto da lontano, il ritratto legge come una presenza calma, monumentale. Avvicinati e quella presenza si risolve in un campo di segni individuali, ognuno piccolo e deliberato, nessuno dei quali racconta la storia da solo.
Niente pittura. Nessuna stampa. Nessuna inchiostro. L’immagine è graffiata nella superficie del vetro acrilico, presente in ogni ora del giorno, in ogni tipo di luce. La luce non crea questo ritratto, lo affina, approfondendo il contrasto tra i ricci luminosi e il buio che li sostiene, così l’opera si legge in modo diverso man mano che si oltrepassa, senza mai perdere il volto al centro.
Marley chiudeva spesso gli occhi sul palco, a metà frase, a metà sorriso, come se ascoltasse interiormente quanto stesse eseguendo all’esterno. Questo pezzo conserva la stessa immobilità degli occhi chiusi, il fumo che sale come una nota trattenuta, un sorriso morbido che arriva prima del suono. Sembra meno un ritratto di un volto famoso e più un ritratto di un momento privato che è capitato di essere testimoniato.
Marley Rising Through Smoke prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso danni controllati della superficie anziché pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura. Quest’opera è unica.
“Alcumo fumo si alza e va via. Alcuno resta abbastanza a lungo da diventare un ritratto.”
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpus di lavori in cui l’immagine non è disegnata, ma liberata. Intagliata riga per riga in una superficie nera profonda, ogni opera emerge attraverso immancabili graffi precisi che catturano la luce e rendono la forma dal buio.
Da una distanza, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Tuttavia da vicino l’opera si dissolve in un fitto campo di segni individuali. Sottili, fragili e quasi impalpabili. Ciò che sembrava solido si rivela come una delicata rete di linee, ognuna un gesto deliberato, ognuna essenziale al tutto.
La luce non crea l’immagine. La affina. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Man mano che la luce si sposta sulla superficie, l’immagine respira. Da un’angolazione la figura resta chiara e definita. Da un’altra si ammorbidisce e torna alla staticità da cui è venuta, senza mai scomparire. Sotto una luce focalizzata, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.
Ciò che rende questo medium così affascinante è la sua quieta tensione. L’atto del graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è duro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In opere come questo ritratto, la figura non è mai fissata del tutto. Attraverso l’interplay di linea, luce e ombra, l’immagine cambia con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare fuori dal nero. In altri, si riporta a una quiete. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutti i materiali toccati dal tempo, la superficie porta la propria vita quieta. Ogni graffio contiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi ad ogni cambiamento di luce.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore dello TD Fine Art Studio.
Come artista sono guidato dal desiderio costante di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione in cui materiale, struttura, luce ed emozione si concatenano.
Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Questa ricerca sta al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di opere è affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno comune verso originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che è lasciato aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma realizzare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si incontrano. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che siano distintive, intenzionali e vive.
Bob Marley appare con gli occhi chiusi, un sottile nastro di fumo che gli curva davanti al viso e i dreadlocks che si fanno luce ai margini, come se fosse colto a metà respiro piuttosto che a metà posa. In questa opera quel respiro diventa tutta l’immagine. Il fumo è il fil Rouge della composizione, un campo di graffi fini che spiraleggiano verso l’alto, e attira lo sguardo verso una faccia costruita nello stesso modo, a partire da un danno controllato della superficie piuttosto che da tonalità o linea.
Lo sfondo resta puro, nero intatto, così il volto e i ricci sembrano salire dal nulla, formati solo dove la superficie è stata lavorata. Visto da lontano, il ritratto legge come una presenza calma, monumentale. Avvicinati e quella presenza si risolve in un campo di segni individuali, ognuno piccolo e deliberato, nessuno dei quali racconta la storia da solo.
Niente pittura. Nessuna stampa. Nessuna inchiostro. L’immagine è graffiata nella superficie del vetro acrilico, presente in ogni ora del giorno, in ogni tipo di luce. La luce non crea questo ritratto, lo affina, approfondendo il contrasto tra i ricci luminosi e il buio che li sostiene, così l’opera si legge in modo diverso man mano che si oltrepassa, senza mai perdere il volto al centro.
Marley chiudeva spesso gli occhi sul palco, a metà frase, a metà sorriso, come se ascoltasse interiormente quanto stesse eseguendo all’esterno. Questo pezzo conserva la stessa immobilità degli occhi chiusi, il fumo che sale come una nota trattenuta, un sorriso morbido che arriva prima del suono. Sembra meno un ritratto di un volto famoso e più un ritratto di un momento privato che è capitato di essere testimoniato.
Marley Rising Through Smoke prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso danni controllati della superficie anziché pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura. Quest’opera è unica.
“Alcumo fumo si alza e va via. Alcuno resta abbastanza a lungo da diventare un ritratto.”
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpus di lavori in cui l’immagine non è disegnata, ma liberata. Intagliata riga per riga in una superficie nera profonda, ogni opera emerge attraverso immancabili graffi precisi che catturano la luce e rendono la forma dal buio.
Da una distanza, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Tuttavia da vicino l’opera si dissolve in un fitto campo di segni individuali. Sottili, fragili e quasi impalpabili. Ciò che sembrava solido si rivela come una delicata rete di linee, ognuna un gesto deliberato, ognuna essenziale al tutto.
La luce non crea l’immagine. La affina. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Man mano che la luce si sposta sulla superficie, l’immagine respira. Da un’angolazione la figura resta chiara e definita. Da un’altra si ammorbidisce e torna alla staticità da cui è venuta, senza mai scomparire. Sotto una luce focalizzata, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.
Ciò che rende questo medium così affascinante è la sua quieta tensione. L’atto del graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è duro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In opere come questo ritratto, la figura non è mai fissata del tutto. Attraverso l’interplay di linea, luce e ombra, l’immagine cambia con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare fuori dal nero. In altri, si riporta a una quiete. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutti i materiali toccati dal tempo, la superficie porta la propria vita quieta. Ogni graffio contiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi ad ogni cambiamento di luce.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore dello TD Fine Art Studio.
Come artista sono guidato dal desiderio costante di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione in cui materiale, struttura, luce ed emozione si concatenano.
Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Questa ricerca sta al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di opere è affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno comune verso originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che è lasciato aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma realizzare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si incontrano. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che siano distintive, intenzionali e vive.
