Axum. Ouazebas, c. AD 375-410. Æ (Senza prezzo di riserva)





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Moneta Æ non gradita di Axum raffigurante Ouazebas (ca. 375–410 d.C.), busto drappeggiato a destra; rovescio con iscrizione; 1,41 g, Ø 16 mm, incastonatura d’oro.
Descrizione del venditore
KINGS OF AXUM.
Ouazebas
AE. Circa AD 375-410.
Av: ⧾ OYΛZHCΛC CΛCIΛEYC ("King Ouazebas"), busto drappeggiato a destra, con copricapo, fiancheggiato da spighe di grano.
Rv: ⧾ TOYTOΛPCCHTHXѠPΛ ("che questo piaccia al paese"), piccolo busto drappeggiato a destra, con copricapo; tutto entro un bordo circolare.
1,41 g 16 mm
Hahn & Keck 37a; SACAM 192-217; H 26; AC 54-8; Vaccaro 29.
Stesso apporto di oro sull verso.
Condizione: come si vede nella foto.
Axum Axum o fu la capitale di un regno situato nel nord dell’Etiopia, nell’attuale provincia del Tigray. La dinastia reale reclamava discendenza dalla Regina di Saba e dal Re Salomone. Gli Axumiti svolsero un ruolo importante nel commercio del Mar Rosso e furono tra i primi a stabilire contatti con gli Egiziani, Greci e Romani. Sotto il regno di Ezana (circa 320-356), il regno fu evangelizzato da Frumentius, mercante siriano che fu consacrato primo vescovo di Atlante unito dallo Athanasius di Alessandria. Dopo un periodo brillante, l’unità entrò in declino durante le congiure arabe del settimo secolo.
Il Regno di Aksum (noto anche come Regno di Axum, o l’Impero Aksumita) era un antico regno situato nell’attuale nord dell’Etiopia e dell’Eritrea. Governato dagli Aksumiti, esistette dall’incirca 100 d.C. fino al 940 d.C. L’ordinamento politico era incentrato sulla città di Axum e crebbe dall’era del Ferro proto-aksumita intorno al IV secolo a.C. per raggiungere rilievo nel I secolo d.C. Divenne un importante attore sulla rotta commerciale tra Impero Romano e Antico India. I sovrani aksumiti facilitarono il commercio con una propria moneta axumita, con lo stato che affermò la sua egemonia sul declinante Regno di Kush. Inoltre partecipò regolarmente alle vicende politiche dei regni della Penisola Arabica e, in ultima analisi, estese il proprio dominio sulla regione con la conquista del Regno Himyarita. Il profeta Manesimo Mani (morto nel 274 d.C.) considerò Axum una delle quattro grandi potenze del suo tempo, insieme a Persia, Roma e Cina.
Gli Aksumiti eressero numerose stele monumentali, che svolgevano una funzione religiosa in tempi pre-cristiani. Una di queste colonne di granito è la più grande struttura di quel tipo al mondo, alta 90 piedi. Sotto Ezana (fiorì tra il 320 e il 360) l’Aksum adottò il Cristianesimo. Nel VII secolo, musulmani precoci di Mecca cercarono rifugio dalla persecuzione dei Quraysh viaggiando verso il regno, in un viaggio noto nella storia islamica come la Prima Hijra.
La capitale antica del regno, anch’essa chiamata Axum, si trovava nel nord dell’Etiopia. Il Regno usò il nome "Etiopia" già nel IV secolo. La tradizione sostiene Axum come presunto luogo di riposo dell’Arca dell’Alleanza e presunto domicilio della Regina di Saba.
Il venditore si racconta
KINGS OF AXUM.
Ouazebas
AE. Circa AD 375-410.
Av: ⧾ OYΛZHCΛC CΛCIΛEYC ("King Ouazebas"), busto drappeggiato a destra, con copricapo, fiancheggiato da spighe di grano.
Rv: ⧾ TOYTOΛPCCHTHXѠPΛ ("che questo piaccia al paese"), piccolo busto drappeggiato a destra, con copricapo; tutto entro un bordo circolare.
1,41 g 16 mm
Hahn & Keck 37a; SACAM 192-217; H 26; AC 54-8; Vaccaro 29.
Stesso apporto di oro sull verso.
Condizione: come si vede nella foto.
Axum Axum o fu la capitale di un regno situato nel nord dell’Etiopia, nell’attuale provincia del Tigray. La dinastia reale reclamava discendenza dalla Regina di Saba e dal Re Salomone. Gli Axumiti svolsero un ruolo importante nel commercio del Mar Rosso e furono tra i primi a stabilire contatti con gli Egiziani, Greci e Romani. Sotto il regno di Ezana (circa 320-356), il regno fu evangelizzato da Frumentius, mercante siriano che fu consacrato primo vescovo di Atlante unito dallo Athanasius di Alessandria. Dopo un periodo brillante, l’unità entrò in declino durante le congiure arabe del settimo secolo.
Il Regno di Aksum (noto anche come Regno di Axum, o l’Impero Aksumita) era un antico regno situato nell’attuale nord dell’Etiopia e dell’Eritrea. Governato dagli Aksumiti, esistette dall’incirca 100 d.C. fino al 940 d.C. L’ordinamento politico era incentrato sulla città di Axum e crebbe dall’era del Ferro proto-aksumita intorno al IV secolo a.C. per raggiungere rilievo nel I secolo d.C. Divenne un importante attore sulla rotta commerciale tra Impero Romano e Antico India. I sovrani aksumiti facilitarono il commercio con una propria moneta axumita, con lo stato che affermò la sua egemonia sul declinante Regno di Kush. Inoltre partecipò regolarmente alle vicende politiche dei regni della Penisola Arabica e, in ultima analisi, estese il proprio dominio sulla regione con la conquista del Regno Himyarita. Il profeta Manesimo Mani (morto nel 274 d.C.) considerò Axum una delle quattro grandi potenze del suo tempo, insieme a Persia, Roma e Cina.
Gli Aksumiti eressero numerose stele monumentali, che svolgevano una funzione religiosa in tempi pre-cristiani. Una di queste colonne di granito è la più grande struttura di quel tipo al mondo, alta 90 piedi. Sotto Ezana (fiorì tra il 320 e il 360) l’Aksum adottò il Cristianesimo. Nel VII secolo, musulmani precoci di Mecca cercarono rifugio dalla persecuzione dei Quraysh viaggiando verso il regno, in un viaggio noto nella storia islamica come la Prima Hijra.
La capitale antica del regno, anch’essa chiamata Axum, si trovava nel nord dell’Etiopia. Il Regno usò il nome "Etiopia" già nel IV secolo. La tradizione sostiene Axum come presunto luogo di riposo dell’Arca dell’Alleanza e presunto domicilio della Regina di Saba.

